Wolosz decimo anno Voglio continuare a vincere nella mia Conegliano
Joanna “Asia” Wolosz continuerà con la maglia della Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano nella stagione 2026-27. La regista polacca, leader storica del gioco gialloblù, arriva a un traguardo importante: sarà il suo decimo campionato con la squadra, consolidando un ruolo centrale che dura da due lustri.
Nel progetto gialloblù, Wolosz mantiene l’identità di fulcro e capitano. La classe 1990, alta 181 cm, resterà la capitana del gruppo quale straniera più presente nella storia del club, davanti a “The Queen” Robin De Kruijf. Alle spalle di Wolosz, nel confronto storico, figura la leggenda Monica De Gennaro, indicata come riferimento precedente.
Asia Wolosz Prosecco DOC A. Carraro Imoco Conegliano 2026-27
Il rinnovo lega Wolosz a Conegliano per la stagione 2026-27, confermando un percorso già molto ricco. La regista, riconosciuta come punto di riferimento in campo, proseguirà l’impegno con continuità non solo tecnica, ma anche di leadership, mantenendo l’incarico di capitano.
Alla nona stagione appena conclusa, Wolosz torna a emergere come una delle registe più determinanti, chiudendo con il titolo per la seconda volta “Miglior Palleggiatrice” della CEV Champions League. Un risultato che rafforza il peso del suo contributo nel rendimento della squadra durante l’intero ciclo.
MVP e miglior palleggiatrice CEV Champions League
Nel periodo relativo alla stagione conclusa, Wolosz ha raccolto prestazioni concrete espresse in numeri di gioco: ha guidato Conegliano in 51 partite e 173 set, collezionando 21 muri e 10 ace. La continuità nelle azioni di regia e nelle fasi offensive e difensive si riflette nella riconferma dei risultati individuali e nella centralità del suo ruolo.
Wolosz capitana: record di presenze e ruolo storico a Conegliano
Alla nona stagione gialloblù si somma un percorso complessivo di grande durata. Wolosz non è una presenza occasionale: è descritta come leader tecnico e caratteriale di livello internazionale, con una posizione consolidata nel sistema di gioco della società.
Nel dettaglio, dal suo arrivo a Conegliano, le statistiche complessive raggiungono cifre molto ampie: 413 partite in tutte le competizioni, oltre 1400 set, 858 punti, 340 muri e 180 ace. Per i muri e gli ace, viene indicata anche una collocazione tra i migliori della storia del club, con 340 muri come 3ª posizione di sempre e 180 aces come 3ª posizione di sempre.
Carriera in Italia: dalla Serie A1 al ciclo vincente
Il percorso italiano di Wolosz inizia nel 2013 con un arrivo a Busto Arsizio, dopo gli inizi di carriera nella sua Elbag e in Polonia. Nella prima fase italiana con le farfalle, ha avuto modo di misurarsi con la A1 per un biennio.
Successivamente, dopo una parentesi al Chemik Police in patria, il ritorno nella penisola porta all’approdo a Conegliano nel 2017. La stagione 2026-27 corrisponderà alla 12ª stagione in Italia, confermando l’identità e la continuità agonistica in Serie A1.
Seconda straniera più presente in Serie A1
Le presenze maturate nel massimo campionato italiano collocano Wolosz in una posizione di rilievo storico: è indicata come seconda straniera più presente di sempre nella storia della Serie A1, con 386 presenze, alle spalle di Carmen Turlea (citata con 545 presenze).
Trofei con Conegliano: 28 titoli e riconoscimenti personali
Dal momento dell’arrivo a Conegliano, viene descritto l’inizio di un ciclo vincente legato al lavoro di coach Daniele Santarelli, con la conquista di tutti gli scudetti disponibili indicati nel periodo citato. La bacheca personale della regista riporta 28 trofei conquistati con la maglia gialloblù.
La suddivisione dei successi include: 8 Scudetti, 7 Coppe Italia, 7 Supercoppe, 3 Mondiali per Club e 3 CEV Champions League.
Accanto ai trofei di squadra, risultano anche i riconoscimenti individuali: MVP della Serie A1 nel 2018, della Coppa Italia nel 2020 e nel 2024, oltre a Supercoppa come MVP nel 2022 e 2023.
Dichiarazioni di Wolosz dopo il rinnovo
Dopo la firma, Wolosz esprime soddisfazione per la prosecuzione della “storia” con la Prosecco DOC e per la continuità nel percorso con la società. Nei passaggi principali del suo commento emergono i ringraziamenti ai presidenti per la fiducia, la definizione del club come famiglia e l’orgoglio nel vestire i colori gialloblù per affrontare la caccia a nuovi successi.
La regista sottolinea anche il legame con il ruolo di capitano e con il supporto dei tifosi: il Palaverde viene presentato come “posto del cuore”, capace di fornire la carica necessaria per offrire il massimo in campo. Un riferimento viene fatto alla stagione precedente, descritta con un margine di rammarico, seguito dalla volontà di ripartire già da agosto con motivazione e intensità.
Nel messaggio conclusivo, compare l’attesa per il ritorno di squadra e staff a fine estate, l’assenza già percepita di Conegliano e, soprattutto, di chi sostiene la squadra sugli spalti. Il rinnovo è quindi accompagnato dalla promessa di un inizio di stagione energico, alimentato dall’abbraccio dei primi giorni e dalla spinta a continuare a vincere.
nomi citati nel contesto di record e presenze
Nel quadro storico e nei riferimenti alle posizioni nel club compaiono alcune figure chiave, indicate come termini di confronto o come protagoniste dei risultati passati.
- Joanna “Asia” Wolosz
- Robin De Kruijf
- Monica De Gennaro
- Daniele Santarelli
- Carmen Turlea
