WRC Safari Rally 2024 Solberg vola nel fango e infligge distacchi pesanti

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WRC Safari Rally 2024 Solberg vola nel fango e infligge distacchi pesanti

Il Safari Rally 2026 ha preso il via nel primo pomeriggio con due prove speciali già completate nella giornata inaugurale. Dopo l’avvio del Mondiale Rally, l’evento mette subito in evidenza l’equilibrio in classifica e, soprattutto, la capacità di Oliver Solberg di imporre il proprio ritmo fin dalle prime sezioni cronometrate.

Safari Rally 2026: Solberg guida dopo le prime due prove speciali

Oliver Solberg, reduce dalla vittoria al Rallye Monte-Carlo, conferma un’ottima condizione e chiude la prima giornata di gara al primo posto. Al volante della Toyota GR Yaris Rally1, il pilota del team ufficiale TGR riesce a distinguersi nella fase iniziale e a costruire un vantaggio significativo già dopo le prime PS previste dal programma.

PS1 Camp Moran 1: Solberg detta il ritmo e allarga subito i distacchi

Nella prima delle due prove speciali della giornata, la PS1 Camp Moran 1 (24,35 chilometri), Solberg riesce a fare la differenza. Pur essendo entrato in stage per secondo, il pilota trova un fondo ancora dignitoso nonostante la pioggia non ancora pienamente operativa. Questo passaggio si traduce in tempi molto solidi e in distacchi ampi nei confronti dei diretti avversari.

Tra i fattori più evidenti c’è la distanza che si crea tra Solberg e gli inseguitori: Elfyn Evans, indicato come primo degli inseguitori, risulta a oltre mezzo minuto dopo appena 2 prove speciali.

Sébastien Ogier e il recupero: terzo posto a 1'05"1

La parte alta della classifica registra anche il terzo posto di Sébastien Ogier. Il francese parte in una posizione meno favorevole, ma riesce a limitare i danni. Il distacco da Solberg è di 1 minuto e 5 secondi (riportato a +1'05"1).

Takamoto Katsuta: quarto a 1'15"3 e buona tenuta nella seconda speciale

Takamoto Katsuta occupa la quarta piazza, a 10 secondi dal podio e con un distacco di +1'15"3. Dopo difficoltà emerse in PS1, il giapponese firma una prestazione più efficace nella successiva prova speciale della giornata, riuscendo a mantenere un margine contenuto rispetto a Ogier.

Safari Rally 2026: Toyota conferma un vantaggio prestazionale

La prima parte dell’evento rafforza un elemento già emerso nella stagione precedente e all’inizio di questa: Toyota dispone di un margine prestazionale molto ampio rispetto agli altri competitor. In quinta posizione compare Sami Pajari con la quinta Yaris ufficiale, ulteriore conferma della solidità del pacchetto tecnico nella prima fase del rally su fondo sterrato.

Sami Pajari quinta: continuità di rendimento per la Yaris

Il piazzamento di Pajari, con distacco indicato a +2'06"4, completa il quadro di dominio della prima metà della classifica da parte delle vetture della scuderia giapponese in questa fase.

Hyundai i20 N Rally1: Neuville sesto, problemi di surriscaldamento in PS2

La prima vettura non marchiata Toyota in classifica è la Hyundai i20 N Rally1 di Thierry Neuville. Il belga si trova al sesto posto, con distacco di 2 minuti e 21 secondi da Solberg, riportato a +2'21"9. La dinamica del Safari rende più complesso interpretare la velocità pura: la classifica tende spesso a premiare la gestione della vettura e l’affidabilità nella guida, oltre alla capacità di spingere al massimo.

Neuville presenta anche un elemento critico: nonostante la presenza di vetture aggiornate portate al Safari dalla Casa coreana, tutte e tre le Hyundai coinvolte hanno accusato problemi di surriscaldamento nella PS2. Un avvio non ideale per il primo appuntamento su terra della stagione.

Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi: ottavo e nono con due i20 N

Le altre due Hyundai i20 N Rally1 di Adrien Fourmaux ed Esapekka Lappi completano la presenza coreana nella parte alta: ottavo e nono posto rispettivamente, con distacchi indicati a +2'38"1 e +2'52"9. Tra Neuville e i compagni di squadra si inserisce un altro riferimento importante della classifica.

Ford Puma Rally1 e altri inseguitori: Armstrong vicino ai top

Tra Neuville e le altre Hyundai compare Jon Armstrong, primo pilota di Ford M-Sport al volante della Puma. L’irlandese è a 10"3 da Neuville e a 5"9 da Fourmaux, posizionandosi come punto di collegamento tra i top e il resto degli inseguitori.

Armstrong e le distanze ravvicinate: passo gara sotto osservazione

Il distacco complessivo di Armstrong dalla testa della classifica è indicato a +2'32"2, rendendo la sua posizione particolarmente rilevante per le dinamiche della classifica nelle successive fasi del rally.

Classifica dopo la PS2 e programma della giornata successiva

Al termine delle due prove speciali della giornata (PS1 e PS2), la classifica evidenzia Solberg al comando, seguito da Evans, Ogier, Katsuta e Pajari. Seguono Neuville, Armstrong e poi Fourmaux e Lappi, con un altro riferimento presente nella top ten: Greensmith su Toyota GR Yaris Rally2.

classifica dopo la ps2

  • Solberg/Edmondson – Toyota GR Yaris Rally1 – 30'18”6
  • Evans/Martin – Toyota GR Yaris Rally1 – +33"3
  • Ogier/Landais – Toyota GR Yaris Rally1 – +1'05"1
  • Katsuta/Johnston – Toyota GR Yaris Rally1 – +1'15"3
  • Pajari/Salminen – Toyota GR Yaris Rally1 – +2'06"4
  • Neuville/Wydaeghe – Hyundai i20 N Rally1 – +2'21"9
  • Armstrong/Byrne – Ford Puma Rally1 – +2'32"2
  • Fourmaux/Coria – Hyundai i20 N Rally1 – +2'38"1
  • Lappi/Malkonen – Hyundai i20 N Rally1 – +2'52"9
  • Greensmith/Andersson – Toyota GR Yaris Rally2 – +3'42"5

Ripartenza: PS3 Camp Moran 2 alle 5:33 italiane

La prima tappa del Safari Rally 2026 riprenderà domattina con la PS3 Camp Moran 2 (24,35 chilometri). La prima vettura entrerà in speciale alle ore 5:33 italiane.

piloti in evidenza nella classifica dopo ps2

  • Oliver Solberg
  • Elfyn Evans
  • Sébastien Ogier
  • Takamoto Katsuta
  • Sami Pajari
  • Thierry Neuville
  • Jon Armstrong
  • Adrien Fourmaux
  • Esapekka Lappi
  • Greensmith
Oliver Solberg, Elliott Edmondson, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

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