Wwe planet 1079 non è il meglio per il business

• Pubblicato il • 5 min
Wwe planet 1079 non è il meglio per il business

Road to Wrestlemania doveva essere sinonimo di festa, hype alle stelle e storyline in piena accelerazione. Nei fatti, l’avvicinamento ha invece lasciato spazio a confusione e a scelte che risultano difficili da conciliare con una costruzione solida degli eventi.

Tra ciò che, almeno fino a oggi, risulta effettivamente salvabile emergono alcuni punti precisi: Oba contro Brock, il confronto tra Punk e Roman e Liv vs Vaquer, pur con una sensazione di incertezza sul reale interesse del feud impostato principalmente sull’insultarsi con dinamiche poco convincenti. In un elenco ideale avrebbero potuto trovare posto anche Cody e Orton, ma l’esito dell’ultimo appuntamento ha cambiato completamente la prospettiva.

road to wrestlemania: caos nella costruzione e card poco compatta

Il quadro generale è descritto come un processo in cui poca pianificazione e piani volatili finiscono per influenzare direttamente ciò che arriva sul ring e in scena. La presenza di toppe e sviluppi che non portano una conclusione chiara viene indicata come uno dei fattori che riduce l’interesse complessivo.

turn di randy orton: pat mcafee e una scelta percepita come incoerente

Al centro della contestazione c’è la dinamica che ha portato Randy Orton al turn. Per settimane è stato mostrato Orton parlare al telefono con un interlocutore sconosciuto, presentato come il catalizzatore che lo spingerebbe a tornare campione ascoltando le voices in his head. L’idea di un rivelatore progressivo avrebbe dovuto trovare senso nel contesto della storia e, soprattutto, nel pubblico coinvolgimento della home town.

La svolta attesa sarebbe dovuta arrivare a San Louis, ma l’identità dell’interlocutore è stata ricondotta a un nome inatteso: Pat McAfee, commentatore. La reazione, secondo quanto riportato, avrebbe ricordato un pesce d’aprile fuori tempo, nonostante la promozione della storyline puntasse a un colpo di scena più coerente.

pat mcafee: il punto critico è il ruolo scelto

La critica principale riguarda la coerenza: una figura del calibro di Orton, indicata come quattordici volte campione e leggenda del business, dovrebbe risultare poco compatibile con l’idea di farsi guidare o influenzare da un commentatore. Se il coinvolgimento fosse stato limitato a una dimensione manageriale, l’impianto sarebbe stato più comprensibile; il promo di Pat, invece, viene descritto come se l’iniziativa fosse partita da Orton, con i due accomunati da una visione comune su un business da cambiare.

alternative considerate più efficaci rispetto a mcafee

Per rendere la scelta più allineata alla narrazione passata, vengono citati nomi che avrebbero potuto avere maggior impatto nello stesso perimetro. Tra le opzioni indicate:

  • HHH: descritto come leader dell’Evolution e conoscitore profondo del giovane Orton, con basi narrative legate a consigli e logiche di detronizzazione.
  • Stephanie McMahon: richiamata per l’interazione storica con Randy e per un’impostazione che spingerebbe Cody a mostrare il killer instinct contro la versione sadica e spietata di Orton.
  • Ted Di Biase jr: indicato come ex compagno di Cody e Randy nella Legacy, con un percorso diverso e una spinta a ricordare a Randy chi sia il migliore.

promo di cody e improvvisazione: rottura della quarta parete

Accanto al turn di Orton, un altro elemento rilevante riguarda il promo di Cody. L’impostazione viene presentata come un passaggio improvvisato, nato seguendo le prime reazioni social al reveal di McAfee. La sensazione riportata è che la risposta di Cody sia arrivata in modo diretto a seconda di quanto accaduto fuori dall’evento, con un effetto di dialogo tra fazioni costruito durante lo show.

intromissioni e attrito tra team: tko e creative coinvolti

Nel racconto viene introdotta anche una dinamica di responsabilità: l’inserimento di Pat in storyline sarebbe stato attribuito a una scelta strategica, collegata al peso di Pat come personalità ESPN e al possibile obiettivo di spingere ulteriormente la vendita dei biglietti per Wrestlemania. Nel contempo, viene segnalato un contrasto con il creative team, non collegato alla direzione del booking, ma a interferenze avvertite come problematiche durante la road to Wrestlemania.

Si sottolinea quindi un problema più ampio: se la produzione ha l’esigenza di restare all’interno dei binari del wrestling, l’intromissione di scelte estranee alle logiche di costruzione viene descritta come un preludio a conseguenze negative.

celebrità e mancanza di direzione: perché la card perde interesse

L’uso di celebrità viene riconosciuto come pratica non nuova, ma viene contestato il modo: senza senso, con la speranza che la sola presenza basti a generare l’effetto atteso. In questa prospettiva, i promo che rompono la quarta parete non cambiano il giudizio complessivo, perché la valutazione finale viene collegata a ciò che lo spettatore vede sullo schermo e a ciò che funziona davvero.

prospettiva complessiva: wrestlemania resta solida nei numeri

Nonostante la lettura critica sulla gestione della road to Wrestlemania, viene chiarito che Wrestlemania non viene considerata un fallimento: i numeri restano comunque considerevoli. Il confronto con l’anno precedente viene però definito impietoso, e il caos osservato negli show viene indicato come prova di mancanza di programmazione e di decisioni che cambiano in base a reazioni online o pressioni interne.

Il risultato, secondo quanto descritto, si riflette sulla card: poche cose convincenti, molte toppe e sviluppi considerati inconcludenti. In assenza di una direzione comune, la costruzione rischia di non essere “best for business”.

personaggi citati nella narrazione

  • Randy Orton
  • Pat McAfee
  • Cody
  • HHH
  • Stephanie McMahon
  • Ted Di Biase jr
  • Ari Emanuel
  • Punk
  • Roman
  • Liv
  • Vaquer
  • Oba
  • Brock
WWE Planet
Categorie: Wrestling

Per te

06

08/06/2026

WWE Raw in diretta da Parigi: risultati, colpi di scena e sviluppi dell’ultima puntata in Accor Arena. Scopri cosa...