Zanetti ascolterà offerte e prepara i piani per la nuova stagione

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Zanetti ascolterà offerte e prepara i piani per la nuova stagione

Massimo Zanetti, presente all’inaugurazione del MUBIT, ha parlato del suo legame con la Virtus Bologna, affrontando temi legati alla proprietà, agli obiettivi sportivi e ai piani per i prossimi anni. Le parole raccolgono l’attenzione su una fase in cui la società è impegnata su più fronti, dalla programmazione della nuova stagione fino alle interlocuzioni con l’Eurolega per ottenere una licenza più adatta ai traguardi futuri.

Nel corso del confronto con Walter Fuochi per La Repubblica, Zanetti ha chiarito la propria posizione e il proprio orizzonte temporale, ribadendo un ruolo di continuità che si estende già nel prossimo futuro, salvo eventuali cambiamenti determinati da offerte e disponibilità di nuovi soggetti.

massimo zanetti e virtus bologna: ascolto, continuità e prospettive

Zanetti ha descritto la propria disponibilità ad ascoltare eventuali proposte, sottolineando che, se dovesse arrivare chi desidera acquisire la Virtus e dispone dei mezzi necessari, sarebbe disposto a sedersi e valutare. In parallelo, ha indicato che la proprietà è ancora sua, con l’intenzione di proseguire per almeno un anno, ribadendo che il percorso potrebbe continuare anche oltre se non si dovessero concretizzare offerte che portino a un cambio al suo posto.

Il ragionamento si è intrecciato con la consapevolezza del valore della società per la città: la Virtus viene presentata come un patrimonio che richiede attenzione, competenza e una gestione coerente con il ruolo che riveste nel territorio. La cornice dell’inaugurazione del museo del basket ha fatto da sfondo alle sue considerazioni sul presente e sul futuro.

piani per la nuova stagione e dialogo con l’eurolega

Nel delineare lo stato dell’organizzazione, Zanetti ha affermato che tutto procede e che sono già in corso i piani per la nuova stagione. Un passaggio centrale riguarda anche il lavoro in ambito europeo: è stata citata una fase di colloqui con l’Eurolega con l’obiettivo di ottenere una licenza migliore.

La dimensione di prospettiva si lega a una data chiave: l’orizzonte del 2026 viene indicato come riferimento per il desiderio di mantenere un ruolo di presidenza della Virtus in vista dell’ingresso nella nuova arena in Fiera. La formula utilizzata collega la possibilità di un ruolo continuativo a eventuali scenari in cui la gestione dovesse cambiare rispetto a quella attuale.

orizzonte 2026 e nuova arena in fiera

Zanetti ha espresso l’intenzione di essere presidente della Virtus in autunno, quando la squadra entrerà nella nuova arena in Fiera. L’obiettivo viene presentato come un compimento di un decennio definito “bellissimo”, un traguardo simbolico che unirebbe il percorso costruito fin qui con la transizione verso la nuova struttura.

In questa visione, resta aperta la possibilità di conservare un ruolo anche nel caso in cui, a seguito di una diversa gestione, la responsabilità formale dovesse assumere un assetto differente.

decennio di proprietà e traguardi sportivi: dalla serie a2 ai successi

Il racconto di Zanetti ripercorre l’avvio del suo cammino da proprietario. Ha ricordato l’arrivo in A2 e la partenza con promozione e Coppa Italia, citando anche un riferimento personale a Alberto Bucci. Da quel momento, secondo quanto dichiarato, la Virtus avrebbe portato a casa un trofeo all’anno, costruendo una continuità che ha segnato il periodo.

Nel quadro dei riconoscimenti, viene indicato che manca ancora un passaggio: manca questo “trofeo” evocato nel discorso, motivo per cui viene richiamata la necessità di dar tempo e continuare a sostenere la squadra nelle fasi di evoluzione.

allenatore, crescita e sfortuna: le parole sul momento della squadra

Zanetti ha sottolineato l’importanza di dare tempo al nuovo allenatore e mantenere un sostegno costante. In parallelo, ha evidenziato che la squadra segue l’indicazione tecnica e che il percorso sta mostrando segnali di crescita.

Un ulteriore elemento richiamato riguarda gli infortuni: il rientro degli atleti viene descritto come parte del processo che può incidere sul rendimento. Zanetti ha anche indicato che nelle ultime partite si è vista una crescita concreta, mentre sul bilancio dell’annata ha riconosciuto il peso di una sfortuna accanita.

Pur con questo riferimento agli episodi avversi, ha ribadito un dato di classifica: la Virtus risulta sempre prima in classifica.

ruolo attuale e obiettivi futuri: cosa rimane sul tavolo

Allo stato delle cose, il quadro descritto da Zanetti combina scelte organizzative e proiezioni temporali. La gestione resta orientata alla programmazione della nuova stagione, alla ricerca di una licenza più favorevole tramite i canali con l’Eurolega e a un traguardo temporale legato al 2026 e all’ingresso nella nuova arena in Fiera. Il tutto si accompagna alla volontà di continuare a guidare la società per almeno un anno, salvo eventuali cambiamenti derivanti da offerte esterne.

Nel discorso compare anche la dimensione emotiva del percorso: l’idea di un compimento del decennio, il ricordo delle tappe iniziali e l’attenzione per l’evoluzione interna della squadra, con allenatore e rientri dagli infortuni considerati elementi chiave della crescita.

personaggi citati

  • Massimo Zanetti
  • Walter Fuochi
  • Alberto Bucci

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