Federica Brignone: "Poco tempo, ma sono ottimista. Sciare è una cosa, andare veloce un'altra
Federica Brignone prosegue il percorso di recupero dall’infortunio occorso agli inizi di aprile, intervenendo con una ripresa progressiva sulle piste e focalizzando l’attenzione sulle prospettive olimpiche per Milano Cortina 2026. Il presente approfondimento sintetizza lo stato attuale, le tappe della riabilitazione e gli obiettivi legati al ritorno competitivo, evidenziando anche il riconoscimento come portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura.
brignone: recupero dall’infortunio e obiettivi olimpici 2026
stato di salute e riabilitazione
La frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone sinistro, accompagnata da lesioni al comparto capsulo‑legamentoso e da una rottura del legamento crociato anteriore, ha richiesto un periodo di riabilitazione mirata presso il J|Medical di Torino. Nelle settimane recenti la campionessa ha ripreso gradualmente la pratica dello sci, registrando sensazioni incoraggianti e una crescente fiducia nel gesto tecnico. Il percorso di recupero è stato supportato da controlli sanitari costanti e da un programma di allenamento studiato per tornare a pianificare gli impegni agonistici in sicurezza.
La fase riabilitativa ha previsto una progressiva reintegrazione delle attività in sala e sul ghiaccio, con monitoraggio continuo delle risposte fisiche e della tolleranza al carico. L’obiettivo è gradualità e controllo, evitando improvvisi picchi di intensità pur mantenendo una traiettoria di recupero coerente con le esigenze di alto livello.
milano cortina 2026 e ruolo di portabandiera
La Brignone ha confermato l’intenzione di partecipare ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, auspicando una piena riconferma delle prestazioni ai massimi livelli. In concomitanza, è stata designata portabandiera dell’Italia per la cerimonia di apertura prevista il 6 febbraio a San Siro, attribuzione che conferisce un rilievo simbolico e rappresenta un punto di riferimento per la nazione in una stagione cruciale.
Durante la visita al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti presso il CONI, Brignone ha illustrato la logistica della preparazione in chiave olimpica: si procede per fasi e si valuta attentamente ogni fase, tenendo conto del tempo disponibile e delle condizioni di gara. Le valutazioni consentono di stabilire quando saranno mature le condizioni per affrontare le prove su tracciati specifici.
visite mediche e protocollo olimpico
La partecipazione alle visite del Protocollo Atleti Probabili Olimpici è stata confermata: la Brignone sottolinea che questa sarà la quinta Olimpiade della sua carriera, e che le visite concentrate in una giornata permettono di completare in breve tempo una serie di esami essenziali per l’idoneità agli impegni futuri. Il percorso medico permette di avere una visione chiara sulle capacità di gara e sulla gestione del programma di preparazione.
nominativi principali:
- Federica Brignone
- Sergio Mattarella
