Promossi e bocciati nello sci alpino: Vonn inarrestabile, Goggia sul podio, Vinatzer in crescita, Odermatt delude
i promossi
lindsey vonn
A 41 anni, la campionessa originaria di st. paul ha consolidato un risultato storico: salire sul gradino più alto del podio in coppa del mondo, diventando l’atleta più anziana a riuscirci. ha superato il precedente record detenuto dallo svizzero didier cuche (37 anni e 192 giorni) e chiuso un lungo digiuno di successi nel circuito maggiore. l’ultimo trionfo risaliva alla discesa libera di Äre del 10 marzo 2018, e con questa vittoria la sua somma complessiva arriva a 83 vittorie, di cui 44 in discesa.
- lindsey vonn
- didier cuche
sofia goggia
Due terzi posti e un quarto posto sulla corviglia all’esordio stagionale mostrano una dirok di forma positiva della fuoriclasse bergamasca. la stagione inizia con buone risposte nei velocissimi: dopo l’apertura in gigante, goggia ha mostrato conferme di affidabilità tra discese e superg.
- sofia goggia
alice robinson
Una vittoria dal peso specifico notevole in superg, coronamento di un avvio di stagione promettente in gigante. la neozelandese conferma di essere a proprio agio anche nella specialità veloce, beffando tutte le avversarie a st. moritz e rafforzando la percezione di una stella in rapida ascesa.
- alice robinson
alex vinatzer
Ottavo in gigante e quarto in slalom: un weekend che non regala podi, ma offre risposte importanti all’altoatesino. tra le porte larghe ormai si conferma una certezza e a val d’isere propone due manche solide; nello slalom, dopo una prima metà non memorabile, cambia marcia nella seconda, risale diverse posizioni e chiude al quarto posto, rafforzando la fiducia in vista dei giochi olimpici.
- alex vinatzer
loic meillard
Vittoria in gigante a val d’isere e sfiorata duplicazione in slalom; lo svizzero chiude un fine settimana di altissimo profilo, mettendo in fila i rivali tra le porte larghe e mancando solo la seconda manche per una possibile doppietta. la continuità di rendimento e la capacità di leggere le piste restano elementi chiave.
- loic meillard
i bocciati
marco odermatt
Un risultato che non riflette la leadership nel gigante e nel panorama generale dello sci. nella prima manche della val d’isere non ha mostrato la solita brillantezza e, nella seconda, non è riuscito a recuperare. chiudere alle spalle di connazionali come loic meillard e luca aerni non ha suscitato soddisfazione tra i protagonisti principali del circo bianco.
- marco odermatt
- loic meillard
- luca aerni
clement noel
retrà decisamente in una gara di casa sulle nevi della savòia, tra i favoriti. la prima manche si rivela discutibile e la seconda inchioda quasi subito, segnando una prestazione complessivamente sotto tono e non in linea con le aspettative.
- clement noel
luca de aliprandi
ancora una prova di gigante da cancellare: chiude 26° a 1,83 dal capofila meillard, proseguendo una fase distaccata dalla confidenza e dalla condizione ottimale sugli sci.
- luca de aliprandi
