0 aalst challenge cup ritorno reggers mvp
Serve poco più di un’ora per dare forma a un’impresa sportiva, ma Allianz Milano ha spinto oltre: 1 ora e 8 minuti per conquistare la seconda Challenge Cup. La vittoria arriva dopo un percorso che, già nei parziali iniziali, ha lasciato intravedere un destino segnato, trasformando una finale europea in una serata ad alta intensità e con contorni capaci di coinvolgere l’intero Allianz Cloud.
allianz milano e challenge cup: la vittoria in finale in 3 set
Il risultato finale sintetizza l’equilibrio percepito in campo solo nei primi istanti: il match si decide già con l’andamento dei primi due set, chiusi 25-16 e 25-19. La squadra guidata dal presidente Lucio Fusaro e dal coach Roberto Piazza entra in partita con l’obiettivo dichiarato di alzare un trofeo europeo, in una stagione che ha visto un forte condizionamento legato agli infortuni.
La gara rappresenta anche un passaggio fondamentale rispetto all’andata: lo 0-3 iniziale subito non viene ribaltato solo con la forza offensiva, ma anche attraverso la capacità di resistere nei momenti cruciali. In questa finale, Lindemans non manca di incidere: pesa, tra le statistiche, il dato dei 9 muri realizzati, con 5 a favore del set decisivo per contenere l’avanzata di Milano.
numeri chiave e protagonisti: attacco, ace e equilibrio
Allianz Milano costruisce il risultato con un impatto netto in ricezione e aggressività in attacco: la squadra mette a referto 7 ace a 0 e guida l’efficienza offensiva con un 61% di positività contro il 42% dell’avversario. Nel tabellino realizzativo emergono Reggers con 18 punti e Otsuka con 10, mentre tra gli ospiti nessun giocatore raggiunge la doppia cifra.
allianz cloud e spettacolo: 5.019 spettatori e copertura mediaset e sky
La partita resta uno spettacolo anche fuori dal campo. Sugli spalti si registra la presenza di 5.019 spettatori, con due partner impegnati nella trasmissione dell’incontro: Mediaset e Sky. L’organizzazione è seguita dalla squadra fuori campo del direttore generale Fabio Lini, con cura dedicata ai dettagli durante tutta la serata.
starting six e assetti di squadra: milano contro lindemans aalst
formazioni in campo e compiti in ricezione e attacco
Nel sestetto di Milano, Frank Depestele prova a impostare la partita con Slight in diagonale al canadese Enrique Rempel. Gli schiacciatori sono Camden Gianni e Nuno Marques, mentre al centro compaiono Vlahovic e Wortelboer. Il ruolo di libero è affidato a Verwimp.
Per Allianz Milano, la regia è in mano a Kreling con Reggers in diagonale. Otsuka e Ichino ricoprono i ruoli di schiacciatori laterali, mentre i centri sono Masulovic e Caneschi. Il libero è Catania.
andamento della partita: primo, secondo e terzo set
primo set: break decisivo e chiusura con muri e ace
Milano parte con la spinta del pubblico dell’Allianz Cloud. Al servizio di Kreling arrivano subito 3-0, con il primo punto belga firmato da Rempel. Dopo l’ace di Kreling, risponde il capitano Ferre Reggers con l’ulteriore allungo fino al 7-3 e il time out chiamato da Depestele.
La reazione continua con una serie della squadra belga grazie al servizio di Gianni, che porta i punteggi fino al 12-9. Entra Rotty in seconda linea al posto di Ichino, mentre Caneschi al servizio prepara il momento che sposta l’inerzia: il break decisivo conduce al 19-13. Il parziale si chiude con un muro di Reggers che spegne la rimonta e porta Milano a chiudere il set con il risultato di riferimento.
Nel confronto delle percentuali, Milano attacca con il 56% contro il 36% dell’avversario. A muro si registra equilibrio con un punteggio 2-2, ma gli ace di Allianz, 4 a 0, incidono in modo decisivo. I punti di Ferre Reggers nel set arrivano a 8. Durante l’intervallo si sviluppa anche uno show musicale con la Brianza Parade Band.
secondo set: match più equilibrato e coppa point con ace del capitano
Il secondo set mantiene gli stessi 6+1 di partenza, ma l’avvio rende la partita più equilibrata. Un errore al servizio di Ichino produce l’6-6, poi arriva il primo vantaggio con Aalst. Reggers ristabilisce il pari sull’8-8 dopo una difesa efficace di Verwimp.
Entrambe le squadre gestiscono bene il cambio palla, con Otsuka particolarmente incisivo. Milano prova ad allungare: 13-10 firmato da Reggers dopo il time out di Depestele. Con l’ingresso in battuta di Speltinckx, arriva un controbreak di Aalst fino al 15-13 e il time out di Piazza. La spinta riparte con il 16-13 del capitano.
In seconda linea, Rotty prende il posto di Ichino. Masulovic realizza un primo tempo smarcato grazie a Kreling, portando i punti al 18-15. Nel controllo offensivo, l’attacco di Rempel risulta regolare dopo il video check.
Il set si decide nella parte finale con l’intervento di Caneschi a muro su Vlahovic, che porta al 21-17. Depestele chiama time out, mentre Allianz mantiene il controllo: 23-18 con ace del capitano e attacco out di Gianni che consegna il primo “coppa point”. Il punto più pesante arriva ancora da una combinazione di Caneschi, in bagher su un fondamentale di Kreling. Anche davanti a 5 muri di Aalst (a 2), il tentativo di ribaltamento non va a buon fine. Milano completa il set con un 56% di attacco e un ace aggiuntivo, con Reggers autore di altri 5 punti. Il secondo set si chiude con il punteggio indicato.
terzo set: gestione del vantaggio e chiusura con mani out di reggers
Il terzo set vede l’ingresso di Di Martino al posto di Caneschi nel sestetto milanese, mentre Lindemans mantiene Lindemans in linea con l’obiettivo di onorare fino in fondo la finale. Kreling smarca Ichino sull’8-6, e Milano prova a chiudere il percorso con un risultato netto.
La squadra belga pareggia sull’11-11, poi Ichino risolve a muro su Rempel. Sul 14-14 interviene il video check dopo una parallela di Reggers, correggendo da out a in. Otsuka porta il punteggio a 17-14 e, con il confermarsi dei vantaggi, si accende la festa sugli spalti.
Tra i punti decisivi: Benacchio su Masulovic porta al 20-16, poi l’ace di Reggers spinge sul 24-17, con 7 match point. La chiusura arriva con un mani out di Ferre Reggers, con il punteggio finale del set indicato.
cerimonia di premiazione e riconoscimenti: mvp, targhe e coppa ce v challenge
Terminata la sfida, l’Allianz Cloud si spegne nelle luci ma l’entusiasmo resta alto. La cerimonia di premiazione include consegne di targhe e riconoscimenti a organizzatori e ufficiali di gara, oltre ai premi sportivi per le squadre finaliste.
premiazioni iniziali: dirigenti evento, rappresentanti ce v e fipav
All’inizio vengono premiate la direttrice organizzativa di Allianz Milano Sabrina Angelescu, la responsabile dell’evento Giorgia Nardoni e il responsabile del campo Romano Bertoldi. Le targhe vengono consegnate dai vicepresidenti della CEV Guy Juwet e Leonel Salgueiro, insieme al vicepresidente della Fipav Massimo Sala.
Successivamente vengono riconosciuti supervisore e arbitri
