6 record di Eddy Merckx: classifica dei pluri
Quando si parla di Classiche Monumento, i numeri raccontano già molto: Tadej Pogacar continua a costruire un ruolino di marcia che lo colloca tra i grandi assoluti della disciplina. Una sequenza che unisce costanza, adattamento ai percorsi e capacità di incidere nelle gare più iconiche del calendario.
tadej pogacar e le classiche monumento: un dominio da 13 vittorie
Il tabellino di Tadej Pogacar nelle corse di un giorno più prestigiose mette in evidenza un rendimento eccezionale: tredici affermazioni nelle Classiche Monumento. Tra i risultati più eclatanti spiccano cinque Giri di Lombardia consecutivi tra il 2021 e il 2025, tre Giri delle Fiandre nel 2023, 2025 e 2026, quattro Liegi-Bastogne-Liegi nel 2021, 2024, 2025 e 2026 e una Milano-Sanremo nel 2026.
Nell’ultima stagione, la cifra risulta ancora più significativa: tre successi messi a segno e un solo segno di freno rappresentato dall’esito alla Parigi-Roubaix, dove il fuoriclasse sloveno si è dovuto inchinare a Wout van Aert. Rimane quindi l’unica casella da completare in un percorso che, per intensità e continuità, lo pone al centro dell’attenzione.
tadej pogacar: strategie vincenti nelle gare più adatte
La distribuzione dei risultati indica anche una spiccata compatibilità con i terreni caratteristici di molte Monumento. La Classica delle Foglie Morte rappresenta il contesto più favorevole grazie alle salite proposte a ottobre. La Ronde risulta particolarmente congeniale per i muri in pavé, con l’ulteriore conferma del prolungamento del suo “regno” in questa specifica prova.
La Doyenne si collega invece alle sue doti di scalatore: oggi ha tenuto a bada la grande promessa Paul Seixas. Per la Classicissima di Primavera, il quadro era considerato un tabù fino a un mese fa: la svolta è arrivata con un attacco sulla Cipressa, dopo una caduta, seguito da una vittoria su Tom Pidcock conquistata “per mezza ruota” in volata.
L’unico scenario ancora in attesa di completamento riguarda la Parigi-Roubaix: la prova resta tabù al momento, nonostante i due secondi posti consecutivi ottenuti al Velodromo, dopo aver affrontato gli iconici settori in pavé.
record ed inseguimento: eddy merckx a quota 19
Il progresso di Pogacar consente di avvicinare ulteriormente il primato storico delle vittorie nelle Classiche Monumento, detenuto da Eddy Merckx. Il belga comanda a quota 19, distribuite tra 7 Milano-Sanremo, 2 Giri delle Fiandre, 3 Parigi-Roubaix, 5 Liegi-Bastogne-Liegi e 2 Giri di Lombardia.
Nel confronto diretto, Tadej Pogacar risulta essere il secondo plurivincitore, con un totale di 13 successi nelle Monumento. In questa graduatoria, Pogacar ha già staccato Roger De Vlaeminck fermo a 11; seguono poi Fausto Coppi e Costante Girardengo con 9 vittorie ciascuno, insieme a Sean Kelly a quota 9.
classifica plurivincitori delle classiche monumento
- 1. Eddy Merckx (Belgio) 19 (7 Milano-Sanremo, 2 Giri delle Fiandre, 3 Parigi-Roubaix, 5 Liegi-Bastogne-Liegi, 2 Giri di Lombardia)
- 2. Tadej Pogacar (Slovenia) 13 (1-3-0-4-5)
- 3. Roger De Vlaeminck (Belgio) 11 (3-1-4-1-2)
- 4. Fausto Coppi (Italia) 9 (3-0-1-0-5)
- 4. Costante Girardengo (Italia) 9 (6-0-0-0-3)
- 4. Sean Kelly (Irlanda) 9 (2-0-2-2-3)
nomi chiave citati nelle gare e nei confronti diretti
Nei risultati e nei passaggi descritti compaiono diversi protagonisti, con ruoli decisivi in diverse edizioni e circostanze di corsa:
- Tadej Pogacar
- Wout van Aert
- Eddy Merckx
- Roger De Vlaeminck
- Fausto Coppi
- Costante Girardengo
- Sean Kelly
- Paul Seixas
- Tom Pidcock
