Atalanta dominante a lecce: quattro migliori in campo, bocciato senza appello nei giudizi dei giornali

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Atalanta dominante a lecce: quattro migliori in campo, bocciato senza appello nei giudizi dei giornali

La sfida Lecce-Atalanta ha consegnato una prova dominante alla Dea, capace di travolgere la retroguardia salentina al “Via del Mare” e di conquistare punti importanti in ottica Europa. Il risultato ha acceso l’attenzione anche sul piano delle valutazioni: dai giudizi complessivi ai dettagli delle singole prestazioni, i quotidiani hanno tracciato un quadro fatto di conferme e differenze, con pagelle che oscillano tra applausi e leggere bocciature.

lecce-atalanta, top della dea nelle pagelle di Tuttosport e la gazzetta dello sport

Nel coro dei consensi, alcune figure emergono con voti concordi e plausi netti, soprattutto per i momenti decisivi e per l’impatto sul ritmo della partita.

  • nikola krstovic (7.5 per TS, 7 per GdS): l’ex di turno viene descritto come protagonista senza mezze misure, con un gol che manda in tilt la difesa leccese e un insieme di giocate capaci di “far impazzire” l’area avversaria. Le valutazioni citano anche la capacità di creare occasioni e di chiudere con acrobazie spettacolari.
  • giorgio scalvini (7 unanime): giudizio sovrapponibile sulle due testate. La prestazione viene letta come una trasformazione in centravanti, con un riferimento ironico legato al soprannome “Sca-macca” usato dalla Gazzetta, oltre al merito per lo sblocco con un destro secco e una finta da attaccante navigato.
  • ederson (7 unanime): valutazioni incentrate sul ruolo di catalizzatore del centrocampo. Tuttosport sottolinea come riesca a “mettere in tasca” da solo il terzetto leccese, mentre La Gazzetta descrive un movimento continuo in ogni zona del campo, rendendolo dominante.
  • giacomo raspadori (7 unanime): entra e rende subito concreto l’impatto, con il cartellino messo in fretta e la chiusura della partita in modo efficace. Il giudizio evidenzia un rendimento dalla panchina considerato perfetto.

lecce-atalanta, flop: i voti più bassi per nicola zalewski

Tra le note meno positive, spicca una sola prestazione su cui i quotidiani concordano solo in parte, ma che resta centrale nelle critiche per la difficoltà di incidere nella partita dominata dalla squadra bergamasca.

  • nicola zalewski (5 per TS, 6 per GdS): l’immagine complessiva dell’Atalanta che controlla lascia il calciatore come l’unico indicato come “dietro la lavagna”, almeno per il taglio del giornale torinese. Nelle pagelle vengono evidenziati alcuni tocchi giudicati poco decisi in fase di trequarti.

differenze di voto tra tuttosport e la gazzetta: i casi più discussi

La partita produce anche scarti significativi tra le valutazioni, con due casi che diventano il simbolo delle visioni contrapposte: il belga de ketelaere e il difensore djimsiti, oltre alla lettura meno coerente su zalewski e alle ironie sul portiere.

de ketelaere, da “sufficiente” a migliore in campo

Il caso de ketelaere è indicato come la spaccatura più netta della giornata: 6 per TS contro 7 per GdS. Tuttosport lo inquadra come una gara non entusiasmante ma comunque adeguata, mentre La Gazzetta eleva il belga a migliore in campo, con la motivazione che evidenzia la capacità di infilare palloni nei corridoi e di mandare in porta i compagni.

djimsiti, prestazione definita “senza sbavature” contro un 7 esaltato

Anche berat djimsiti mostra differenze tra le due testate: 6 per TS e 7 per GdS. Tuttosport riassume la prova con un voto legato a un rendimento senza sbavature, mentre La Gazzetta lo premia con un punteggio più alto e usa un’immagine pasquale per descrivere la facilità con cui riesce a gestire le situazioni, citando l’azione relativa a Cheddira e chiudendo con un riferimento ironico.

zale wski, giudizio positivo in contrasto con il 5 di tuttosport

Il “bipolarismo” riguarda nicola zalewski: la Gazzetta assegna 6 con una lettura più morbida, mentre Tuttosport scende a 5. Sul piano del contenuto, il giornale torinese esprime un giudizio comunque intriso di segnali positivi: l’esterno viene indicato come attivo e molto vivace, capace di spaventare spesso la difesa giallorossa, pur accompagnando il voto più basso con un mistero di valutazione.

carnesecchi, sen to senza voto e battuta sulla pericolosità

Su marco carnesecchi emergono divergenze: 6 per TS contro S.V. per GdS. Tuttosport lo inquadra con un 6 definito “politico d’ordinanza”, mentre La Gazzetta opta per il senza voto ironizzando sulla sua poca esposizione, con una nota legata a tiri verso lo specchio considerati inesistenti e al riferimento scherzoso alla crema solare.

riepilogo delle valutazioni: chi sale, chi frena e chi divide le pagelle

La lettura complessiva restituisce una Atalanta spinta da protagonisti riconosciuti e voti spesso allineati, con poche eccezioni capaci di generare discussione tra le due testate. Le differenze principali riguardano soprattutto la capacità di interpretare momenti e ruoli: alcuni giocatori vengono premiati con coerenza, mentre altri ricevono valutazioni più contrastanti, diventando i punti su cui le pagelle divergono maggiormente.

Personaggi citati nelle pagelle:

  • Nikola Krstovic
  • Giorgio Scalvini
  • Ederson
  • Giacomo Raspadori
  • Nicola Zalewski
  • De Ketelaere
  • Berat Djimsiti
  • Marco Carnesecchi
Krstovic Atalanta
Categorie: CalcioSerie A

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