Audi rivoluziona la F1: addio pancia sulla R26, debutta la bocca verticale

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Audi rivoluziona la F1: addio pancia sulla R26, debutta la bocca verticale

Durante la prima giornata di test in Bahrain, Audi F1 Team ha presentato una vettura che segna una svolta significativa nel linguaggio aerodinamico della casa tedesca. L’esordio del team ha mostrato una R26 dalla concezione delle fiancate rivista, aprendosi a nuove interpretazioni delle forme esterne e a una gestione del flusso d’aria su livelli inediti per la categoria. Il debutto è stato accompagnato dall’impegno di Gabriel Bortoleto, che ha portato in pista la vettura con un assetto progettuale orientato a evidenziare l’intervento aerodinamico rispetto al passato.

audi f1 team: innovazione aerodinamica e sperimentazione in bahrain

La configurazione della carrozzeria evidenzia scelte rivoluzionarie rispetto ai canoni precedenti: la bocca dei radiatori non è più orizzontale, ma verticale e stretta, integrata nel telaio. La presa per l’alimentazione della power unit è collocata all’inizio dell’abitacolo, mentre una porzione esterna resta vuota grazie al cono antintrusione spostato verso il retro, con una leggera sporgenza del disegno del sidepod dietro lo specchietto. Queste caratteristiche mirano a una migliore distribuzione del flusso verso il retrotreno e a una gestione mirata dell’aria pulita che alimenta il diffusore.

audi f1 team: configurazione delle pance e presa d’aria

La strategia di apertura del flusso si associa a una scelta audace nello sviluppo, orientata a liberare la zona destinata al retrotreno e a spingere la turbolenza prodotta dalla ruota anteriore verso l’esterno, aumentando la portata di aria pulita nel diffusore. Nella parte superiore della pancia, oltre i riferimenti classici dell’era precedente, è presente un canale scavato, descritto come Canyon, che alimenta il retrotreno e sostiene la dinamica di marcia della vettura.

Si osserva inoltre una somma di elementi che suggeriscono una configurazione avanzata: radiatori sagomati e una parte della massa radiante orientata sopra il motore a sei cilindri, finalizzata a rendere più sinuoso l’andamento delle fiancate e a definire un profilo aerodinamico integrato con il nuovo concetto di effettivo suolo.

audi f1 team: riferimenti storici e confronto tecnico

Nel parallelo storico, si richiama l’adozione di soluzioni aerodinamiche antiche e innovative, con riferimenti a modelli del passato che hanno esplorato concetti diversi. L’impostazione della R26 privilegia soluzioni audaci nel contesto della F1 odierna, puntando a un percorso di sviluppo che possa attrarre attenzione e aprire opportunità nel lungo periodo.

audi f1 team: dichiarazioni sul percorso futuro

Una lettura interna indica che l’obiettivo non è immediato, ma orientato a consolidare progressi nel tempo: la strada verso le vittorie e il mondiale richiederà pazienza e continuità, come dichiarato dai responsabili del programma, che sottolineano la necessità di affinare l’interpretazione aerodinamica e di consolidare la competitività della vettura nel Circus.

Nell’immagine associata agli annunci tecnici, sono visibili due attuatori dell’aerodinamica mobile sull’ala anteriore, sperimentazioni che richiamano concetti già esplorati in altre incarnazioni della categoria.

nominativi presenti nel testo

  • Gabriel Bortoleto
  • Mattia Binotto
  • Ivan Capelli
  • James Key
Gabriel Bortoleto, Audi F1 Team
Categorie: Formula 1

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