Bastogne-liegi 2026 tutti gli italiani in gara ciccone per stupire ancora
Manca sempre meno all’attesa Liegi-Bastogne-Liegi, la quarta Classica Monumento della stagione, in programma domenica 26 aprile. La corsa belga, che chiude il trittico delle Ardenne, si presenta con un tracciato lungo e selettivo, pensato per mettere alla prova gambe e strategia lungo tutto il percorso.
La 112esima edizione della Doyenne mette al centro le ambizioni di Tadej Pogacar, indicato come grande favorito in vista della ricerca della quarta vittoria, con l’obiettivo di centrare la terza affermazione consecutiva nella Monumento più antica.
liegi-bastogne-liegi 2026: percorso, distanza e circuito finale
Il percorso della Liegi-Bastogne-Liegi 2026 prevede una modifica rispetto all’anno precedente: rispetto al 2025, il tracciato si allunga di 7 chilometri, arrivando a un totale di 259.5 chilometri. La partenza è fissata da Bastogne e l’arrivo è quello tradizionale a Liegi.
La corsa entra progressivamente nel vivo con l’ingresso nel circuito finale, passaggio chiave per decidere gli equilibri. Nel finale saranno affrontate alcune delle côte storiche che caratterizzano la manifestazione, con un susseguirsi di tratti in grado di fare selezione.
tadej pogacar e i favoriti della 112esima doyenne
Il nome più atteso resta quello di Tadej Pogacar, chiamato a confermare il proprio dominio nella classica delle Ardenne. Il riferimento alle sue ambizioni è legato al traguardo di una stagione importante, puntando alla quarta vittoria nella manifestazione e, soprattutto, alla continuità che renderebbe ancora più significativa la rincorsa al successo.
Accanto al favorito, la corsa offre spazio ad altri protagonisti che puntano a un ruolo di primo piano. Tra i corridori chiamati a guidare le fasi decisive figurano Remco Evenepoel e Paul Seixas, indicati come figure di rilievo grazie ai successi ottenuti rispettivamente ad Amstel Gold Race e Freccia Vallone.
liegi-bastogne-liegi 2026: italiani in gara e attenzione su giulio ciccone
La Liegi-Bastogne-Liegi 2026 vedrà un contingente numeroso di atleti italiani: saranno venti i corridori della nazione ai nastri di partenza della quarta Monumento della stagione.
Tra i nomi su cui si concentra l’attenzione emerge Giulio Ciccone. Il corridore abruzzese, già secondo al traguardo lo scorso anno alle spalle soltanto di Tadej Pogacar, torna in gara dopo circa un mese di pausa di gara, puntando a un risultato di rilievo in una corsa che rientra tra le sue preferite.
italiani alla liegi-bastogne-liegi 2026: i venti corridori convocati
- Giulio Ciccone (LIDL-TREK)
- Jacopo Mosca (LIDL-TREK)
- Matteo Sobrero (LIDL-TREK)
- Filippo Fiorelli (Team Visma Lease A Bike)
- Pietro Mattio (Team Visma Lease A Bike)
- Alessandro Covi (Team Jayco Alula)
- Andrea Vendrame (Team Jayco Alula)
- Antonio Tiberi (Bahrain-Victorious)
- Christian Scaroni (XDS Astana Team)
- Diego Ulissi (XDS Astana Team)
- Nicola Conci (XDS Astana Team)
- Davide Toneatti (XDS Astana Team)
- Simone Velasco (XDS Astana Team)
- Davide Formolo (Movistar)
- Filippo Zana (Soudal Quick-Step)
- Alessandro Pinarello (NSN Cycling Team)
- Marco Frigo (NSN Cycling Team)
- Lorenzo Rota (Lotto-Intermarché)
- Francesco Busatto (Alpecin Premier-Tech)
- Francesco Burgoz (Alpecin Premier-Tech)
- Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH)
