Belluno domotek carniel dopo gara 1 troppe sbavature ma possiamo riequilibrare la situazione
La finale playoff di Serie A3 Credem Banca racconta già una dinamica precisa: equilibri sottili, momenti decisivi e la sensazione che la serie resti apertissima. Dopo Gara 1, vinta dalla Domotek Reggio Calabria per 3-1 al Pala Botteghelle in un clima acceso, il Belluno Volley guarda alla partita con sentimenti contrastanti: rammarico per un’occasione sfiorata e convinzione di poterla affrontare fino in fondo.
gara 1 finale playoff serie a3 credem banca: reazione del belluno volley
Il confronto ha messo in evidenza una verità centrale: i rinoceronti sono rimasti pienamente dentro la serie. A chiarire il quadro è Alessandro Carniel, direttore sportivo, che descrive come uno snodo del match abbia cambiato l’inerzia complessiva della sfida.
parziale d’avvio sfuggito: dal 20-17 al 26-24
Carniel sottolinea il rammarico per un parziale iniziale che sembrava a portata. La squadra biancoblù conduceva a lungo: da un passaggio sul 20-17 fino al 22-20. Poi la rimonta amaranto ha chiuso il primo set sul 26-24. Secondo il direttore sportivo, quel cambio di scenario ha avuto un impatto diretto su energia ed equilibrio emotivo durante la partita.
prestazione ancora competitiva nonostante le sbavature
Pur riconoscendo la sconfitta, Carniel evidenzia che il match è rimasto combattuto e deciso su dettagli. Vengono indicate sbavature, soprattutto nei frangenti in cui non erano ammessi errori. Nei momenti chiave, Reggio Calabria ha espresso qualcosa in più, ma la lettura complessiva resta quella di una distanza colmabile.
dettagli decisivi: servizio, ricostruzione e scelte in attacco
La finale, per natura, si gioca su episodi e micro-scelte: un servizio, una ricostruzione, una scelta in attacco. La squadra allenata da Vincenzo Mastrangelo ha comunque dimostrato di saper mettere in difficoltà una compagine descritta come tra le più complete della categoria, capace già di conquistare due trofei.
gara 2 domenica 10 alle 18: vhv arena e obiettivo prestazione di alto livello
Lo sguardo si sposta immediatamente a Gara 2, in programma domenica 10 alle ore 18 alla VHV Arena. Carniel indica la necessità di una risposta immediata e ad alta intensità: serve una prestazione di alto livello, con la convinzione di poterne esprimere una.
effetto-casa: il valore dell’ambiente e del pubblico
Il fattore determinante è anche l’atmosfera. Carniel richiama l’importanza del contesto casalingo: in stagione, l’ambiente ha saputo trasformarsi in un valore aggiunto. Proprio per questo, in vista della sfida alla VHV Arena, viene valorizzata la necessità del supporto dei tifosi, chiamati a spingere la squadra nei momenti più complessi.
atmosfera a reggio calabria: spinta senza intimidire
Nella gara disputata al Pala Botteghelle, il clima è stato descritto come caldo, continuo e trascinante. Il pubblico di Reggio Calabria, definito correttissimo, ha sostenuto la propria squadra dal primo all’ultimo scambio, con un’atmosfera che non ha intimorito i biancoblù. Al contrario, quella condizione ha rappresentato una carica.
belluno volley e fattore campo: riportare la serie in parità
La partita successiva assume un peso specifico: il fattore campo viene indicato come elemento rilevante, e per questo Carniel lega la possibilità di riequilibrio al contributo sugli spalti. L’obiettivo dichiarato è riportare la serie in parità, sfruttando i presupposti per una risposta concreta già da Gara 2.
La sequenza finale resta ancora tutta da costruire. Domotek ha colpito per prima, ma i giocatori indicati come guidati dal capitano Marsili sono pronti a giocarsi la sfida fino all’ultimo pallone.
personaggi e figure citate
- Alessandro Carniel
- Vincenzo Mastrangelo
- Marsili
