Berardi chiarisce dopo l episodio in Genoa Sassuolo: nessuna violenza, cercavo solo di divincolarmi
Mimmo Berardi interviene con un messaggio su Instagram per fare chiarezza sull’episodio più contestato di Genoa-Sassuolo, legato al doppio cartellino rosso mostrato da Rapuano a lui e a Ellertsson al rientro negli spogliatoi. L’esterno neroverde respinge le accuse e ricostruisce la vicenda dal proprio punto di vista, puntando l’attenzione sulle immagini.
mimmo berardi: “nessun atto di violenza” nelle storie instagram
Attraverso le storie di Instagram, Mimmo Berardi definisce l’accaduto come privo di qualsiasi componente violenta. Le parole utilizzate sono nette: “Nessun atto di violenza. Cercavo solo di divincolarmi per andare via”. Il capitano del Sassuolo sostiene di essersi limitato a cercare una via d’uscita per raggiungere lo spogliatoio.
Berardi ribadisce la propria posizione affermando che “le immagini parlano chiaro” e che, a suo avviso, non sarebbe avvenuto nessun gesto violento. La presa di posizione pubblica mira a contestare la decisione dell’arbitro e a fornire una lettura alternativa della dinamica.
genoa-sassuolo: cosa è successo nel tunnel del ferraris
L’episodio contestato si colloca a fine primo tempo, nel momento in cui le squadre rientravano nel tunnel del Ferraris. Le telecamere avrebbero ripreso un acceso scambio di parole tra Berardi e Sabelli. Al confronto, secondo la ricostruzione, si inserisce Vitinha con l’obiettivo di separare i due.
scambio di parole, intervento di vitinha e scintille nel finale
La situazione appare inizialmente destinata a rientrare, ma l’episodio cambia rapidamente nel momento in cui Ellertsson, arrivato da dietro, spinge il numero 10 neroverde. Questo passaggio dà avvio a un parapiglia improvviso nel corridoio.
intervento dell’arbitro rapuano e doppio cartellino rosso
Di fronte alla confusione, Rapuano interviene con decisione e mostra due cartellini rossi, che interrompono la situazione. La scelta arbitrale suscita discussioni e, in parallelo, Berardi sceglie i social per esprimere la propria contrarietà e contestare la lettura della dinamica.
berardi contesta la ricostruzione arbitrale: il ruolo delle immagini
Nel suo intervento pubblico, Mimmo Berardi afferma che la ricostruzione dell’accaduto non rifletterebbe quanto sarebbe avvenuto realmente nel tunnel. Il punto centrale del messaggio è l’assenza, a suo dire, di atti di violenza e la presenza di una situazione interpretata in modo differente rispetto a ciò che risulterebbe dalle immagini.
Personaggi coinvolti citati nel racconto dell’episodio:
- Mimmo Berardi
- Ellertsson
- Rapuano
- Sabelli
- Vitinha
