Bologna, italiano dopo il ko 70 minuti fatti bene poi gli ultimi 20 dovevamo rimanere dentro alla gara

• Pubblicato il • 4 min
Bologna, italiano dopo il ko 70 minuti fatti bene poi gli ultimi 20 dovevamo rimanere dentro alla gara

Al termine di Bologna Lazio, Vincenzo Italiano ha analizzato la partita ai microfoni di DAZN, concentrandosi su continuità di gioco, andamento nel finale e specifici episodi che hanno influenzato l’esito del match. Le parole del tecnico rossoblù delineano un confronto in cui, dopo un avvio di qualità, la squadra ha incontrato difficoltà a mantenere lo stesso ritmo e a gestire alcuni momenti decisivi.

analisi del Bologna e difficoltà di continuità dopo coppa

Italiano ha evidenziato come il Bologna non sia riuscito a proseguire con lo stesso livello di continuità mostrato nelle partite precedenti, includendo sia l’impegno infrasettimanale sia la gara di campionato. L’obiettivo dichiarato era chiudere con tre risultati importanti, ma il piano non è andato a segno anche per la ricerca di soluzioni con forze fresche.

Il tecnico ha poi sottolineato che, fino alla rete della Lazio, la squadra aveva offerto un’interpretazione efficace, citando anche occasioni significative: un palo che poteva trasformarsi in gol, la circostanza di un calcio di rigore sbagliato e la capacità di produrre situazioni offensive. Secondo Italiano, la chiave sarebbe stata restare in partita per 90 e passa minuti, perché al primo errore la squadra è scivolata sotto.

continuità mentale e riproporsi dopo tre giorni

La riflessione ha riguardato anche l’aspetto mentale e la capacità di replicare il rendimento dopo gli impegni ravvicinati. Italiano ha dichiarato che avrebbe voluto vedere continuità dopo la coppa, ricordando che non è semplice ottenere sempre il risultato, né rispondere prontamente sul piano psicologico dopo tre giorni.

calo nel finale e merito della Lazio nel segnare

Italiano ha spiegato di aver percepito la possibilità che la vittoria potesse dare ulteriore spinta alla squadra, definendo però il match in termini di due fasi. Per 70 minuti la prestazione è stata ritenuta positiva: i giocatori sono stati giudicati capaci di tenere il campo e creare le condizioni per contare sul risultato. Il cambio di scenario è arrivato quando la partita è entrata nell’ultima parte.

Il tecnico ha riconosciuto alla Lazio una maggiore capacità nel crederci fino in fondo e nel realizzare due gol decisivi. Nella lettura di Italiano, la gestione dei minuti finali avrebbe richiesto di restare all’interno della gara e di continuare a concedere quasi niente, mantenendo saldi i presupposti difensivi.

possesso e ripartenze: dove si è spezzata la situazione

Secondo le parole del tecnico, durante un possesso della propria squadra la situazione sarebbe stata persa sul versante destro, impedendo poi di fermare il break della Lazio. Da qui è derivata la conseguenza più pesante: la squadra ha subito i gol che hanno cambiato la partita nel finale.

caso Orsolini e rigore sbagliato: fiducia e obiettivo gol

Vincenzo Italiano ha dedicato una parte specifica alle circostanze legate a Orsolini e al tema dei rigori. Il tecnico ha ribadito che la squadra ha mostrato a Orso grande fiducia, ricordando che in precedenza l’esecuzione era stata affidata a Berna. La scelta di consegnare nuovamente la palla a Orsolini, ha spiegato Italiano, nasce dalla volontà di confermare fiducia e desiderio di vederlo nuovamente decisivo.

Italiano ha inoltre descritto il contesto tecnico della fascia, affermando che Orsolini stava realizzando una buona gara insieme ad Azzi, con un lavoro giudicato positivo sul lato indicato. La dichiarazione porta anche una nota di rammarico: la circostanza è stata interpretata come un’occasione mancata che poteva rappresentare un ritrovato slancio in un periodo in cui il calciatore non sta riuscendo a esprimere la stessa concretezza.

fiducia del pubblico e attesa alla ripresa

Il tecnico ha ricordato che anche dal punto di vista del pubblico Orsolini ha ricevuto sostegno, tramite applauso e abbraccio, segni di fiducia. L’orizzonte indicato è quello della ripresa, nel mese e mezzo finale, con la speranza che Orsolini possa tornare a realizzare gol pesanti.

riferimenti alle figure citate: tecnico e giocatori

Nel corso dell’analisi sono stati citati più protagonisti del match e del lavoro della squadra.

  • Vincenzo Italiano
  • Orsolini
  • Berna
  • Azzi
Italiano Como Bologna

Per te