Bottas evita penalità in Australia dopo modifica regolamento F1

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Bottas evita penalità in Australia dopo modifica regolamento F1

Nel contesto dell’esordio della Cadillac Racing in Formula 1, una modifica regolamentare ha inciso sulla gestione delle penalità in griglia. Grazie all’intervento della FIA, Valtteri Bottas non dovrà scontare la penalità assegnata al Gran Premio di Abu Dhabi 2024, consentendogli di partire dalla posizione indicata dalle qualifiche per il Gran Premio d’Australia. Il cambiamento riguarda l’applicazione dell’articolo B1.9.5 del regolamento sportivo di quest’anno, che determina una penalità in griglia come la retrocessione di un numero variabile di posizioni per la successiva Sprint o gara entro dodici mesi. Con una modifica retroattiva, Bottas sarà schierato secondo la posizione ottenuta in qualifica.

penalità in griglia bottas annullata: quadro regolamentare e retroattività

La norma B1.9.5 definisce una penalità in griglia come una retrocessione di posizioni per la successiva Sprint o gara cui il pilota partecipa nel corso dei dodici mesi successivi. L’aggiornamento applicato retroattivamente modifica l’interpretazione della sanzione, consentendo al pilota interessato di scendere in griglia secondo la posizione ottenuta in qualifica. In questo modo l’assegnazione preventiva della penalità non sarà più determinante per la griglia di partenza ad Abu Dhabi o agli eventi successivi, se ricadente entro il periodo di dodici mesi.

impatto sull’australian grand prix e sulla griglia di partenza

Nel fine settimana inaugurale della stagione 2025, Bottas potrebbe partire dalla casella meritata in qualifica, anziché dall’ultima posizione. L’interpretazione retroattiva della regola elimina l’esborso di posizioni penalizzate precedentemente e non ancora scontate, rendendo meno rilevante l’impatto della penale per Bottas in questo contesto. L’analisi indica che la modifica avrà probabilmente scarso peso sull’esito immediato della gara australiana, data la posizione presumibilmente non minacciosa di ingresso in Q2 per la 11esima squadra del Circus iridato.

cronologia e contesto: cosa è successo

La penalità inflitta a Bottas risaliva al termine del Gran Premio di Abu Dhabi 2024, dopo un contatto con la Haas guidata da Kevin Magnussen, all’epoca pilota titolare del team statunitense, mentre Bottas difendeva i colori della Sauber (oggi Audi). L’incidente aveva imposto una retrocessione di 5 posizioni da scontare al primo Gran Premio a cui avrebbe preso parte. Nel 2025 Bottas non ha trovato un sedile da titolare, tornando a un ruolo non operativo in Mercedes, situazione che rendeva particolarmente rilevante una riconsiderazione normativa. Con l’aggiornamento, non sarà più necessaria l’applicazione della penalità in griglia nel contesto immediato del weekend di debutto della Cadillac in F1.

In sintesi, la Federazione ha introdotto una modifica retroattiva che modifica l’applicazione delle penalità in griglia, offrendo al pilota interessato la possibilità di partire secondo la posizione di qualifica anziché dall’ultima casella, con potenziali ripercussioni su altri casi simili entro dodici mesi.

persone citate

  • Valtteri Bottas
  • Kevin Magnussen
  • Haas F1 Team
  • Sauber (Audi)
  • Cadillac Racing
Valtteri Bottas, Cadillac Racing
Categorie: Formula 1

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