Breezy Johnson domina a Cortina, Vonn in volata, Goggia sfiora la caduta
Una giornata decisiva per la discesa olimpica a Milano Cortina 2026 ha visto Breezy Johnson posizionarsi al vertice della seconda e ultima prova, offrendo indicazioni rilevanti in vista della gara. La velocista statunitense ha segnato il miglior tempo e ha consolidato la sua candidatura a ruolo di protagonista, sfruttando una prestazione netta e asciutta che ha riguardato sia la tecnica sia la gestione del ritmo lungo il tracciato dell’Olympia delle Tofane.
discesa olimpica milano cortina 2026: breezy johnson firma il miglior tempo
Johnson ha fermato le lancette a 1:37.91, migliorando di circa un secondo il riferimento stabilito da Jacqueline Wiles nel training di ieri, una sessione evidentemente condizionata da condizioni non ottimali. Il secondo posto è stato conquistato da Kira Weidle-Winkelmann, a soli 0.21 dalla leader, con un progresso evidente nell’ultimo tratto del percorso. Il podio è stato chiuso da Lindsey Vonn, che, a 0.37 dalla vetta, ha mostrato una condotta di gara significativa nonostante il recente recupero da un grave infortunio al ginocchio.
Alle spalle della Vonn, hanno chiuso Ariane Raedler e Emma Aicher, quinta a 0.43 e sesta a 0.84 dal tempo migliore. A seguire si è inserita Sofia Goggia, capace di recuperare nel corso della prova e con un gap di 0.86 dal leader. La bergamasca, oro olimpico in discesa a PyeongChang 2018, ha però segnato un pesante errore iniziale che ha rallentato l’avanzata prima di una progressione significativa.
Per l’Italia, Federica Brignone ha migliorato rispetto al training di apertura, classificandosi settima a 0.93 dal tempo di Johnson, interpretando la sessione come una vera simulazione di gara e concentrandosi sulle parti tecniche. Kajsa Vickhoff Lie è risultata ottava a 0.97, mentre Laura Pirovano ha chiuso nona a 1.00, mantenendosi competitive nei tratti di media pendenza e pagando nelle fasi finali. Più distanti Elena Curtoni e Nicol Delago, con distacchi rispettivamente di 1.73 e 1.76 dal miglior tempo.
La sessione è stata interrotta definitivamente dopo il pettorale 23 (Curtoni) a causa del peggioramento delle condizioni meteorologiche, con nebbia fitta e una forte nevicata, che hanno costretto gli organizzatori ad annullare la disputa delle ultime atlete rimaste dalla lista di partenza, tra cui Nadia Delago.
andamento e scenari della prova
La cornice climatica ha influito sull’esecuzione, rendendo il tracciato più complesso e mettendo in evidenza la capacità degli atleti di gestire slalom e tratti di scorrimento. La prova odierna ha offerto indicazioni utili in vista della gara conclusiva, evidenziando una chiara competitività tra le principalissime favoriti e una rimarchevole tenuta di forma per chi ha affrontato l’allenamento in modo mirato.
progressi rispetto al training precedente
In confronto al primo training, la seconda sessione ha visto miglioramenti significativi in alcune protagoniste, con la Johnson in grado di consolidare un vantaggio che potrebbe essere decisivo in ottica finale. Pochi decimi hanno separato i nomi di vertice da un gruppo di inseguitrici molto compatto, segno di un campionato competitivo e incerto fino all’ultimo frame di gara.
Rimanendo concentrati sui dettagli tecnici, le atlete hanno mostrato una gestione accurata delle traversine e una risposta rapida nelle parti di scorrimento, elementi che potrebbero fare la differenza in una mansura decisiva e caratterizzata da condizioni variabili.
Nominativi presenti nella fonte:
- Breezy Johnson
- Jacqueline Wiles
- Kira Weidle-Winkelmann
- Lindsey Vonn
- Ariane Raedler
- Emma Aicher
- Sofia Goggia
- Federica Brignone
- Kajsa Vickhoff Lie
- Laura Pirovano
- Elena Curtoni
- Nicol Delago
- Nadia Delago
