Camembert 2026 gautherat brucia delettre in volata francesi dominano la top 10
La Parigi-Camembert torna a fare spettacolo con un finale ad alta tensione, trasformato in una volata decisiva. Alla ottantasettesima edizione, corsa in linea su un tracciato di 198 chilometri tra Magnanville e Livarot-Pays-d’Auge, lo sprint incorona Pierre Gautherat al termine di una gara in cui la componente transalpina si impone con forza lungo tutto l’arco della corsa.
pierre gautherat vince allo sprint la parigi-camembert
La vittoria arriva grazie a un’azione sviluppata nel momento più favorevole: a partire da circa venti chilometri dal traguardo, Pierre Gautherat della Decathlon CMA CGM Team riesce a presentarsi pronto allo sprint finale. Nel rettilineo finale, il corridore batte in volata Alexandre Delettre della TotalEnergies e Maxime Vezie della CIC Pro Cycling Academy.
Non riesce a trasformarsi in successo il vantaggio numerico della Cofidis, che chiude con Benjamin Thomas al quinto posto e Valentin Ferron al sesto. Tra gli italiani, il migliore risulta Mirco Maestri della Team Polti VisitMalta, classificato quattordicesimo.
dominio francese e top ten transalpina
La corsa mantiene una forte identità transalpina, confermata dal dominio assoluto dei francesi nella top ten. L’andamento della gara rende evidente come i corridori del paese ospitante abbiano saputo presidiare le posizioni chiave, consolidando il proprio peso anche nelle fasi decisive della competizione.
attacchi iniziali e vantaggio massimo a 3’25
All’avvio della corsa, l’equilibrio viene rotto da un attacco a cinque: si mettono in evidenza Carter Guichard della Nice Métropole Côte d’Azur, Mavric Beaune e Clement Petit della Veloce Club Rouen 76, Elia Blum dell’Elite Fondations Cycling Team e Iúri Leitão della Caja Rural-Seguros RGA. I battistrada costruiscono un vantaggio massimo di 3’25.
riassorbimento graduale e comando fino a meno di quaranta chilometri
Il gruppo reagisce e il divario viene ridotto progressivamente, fino a quando, a meno di quaranta chilometri dal traguardo, resta al comando Leitão da solo. La situazione cambia quando viene ripreso con trentacinque chilometri alla conclusione.
tentativo spagnolo e azione non decisiva
Si concretizza un nuovo tentativo con Nil Gimeno della Equipo Kern Pharma, ma l’azione non sortisce effetti capaci di cambiare l’assetto della gara.
drappello decisivo: sei corridori per il successo
Poco dopo si forma un gruppo composto da sei unità che diventa il fulcro della corsa nell’ultimo tratto. Ne fanno parte Benjamin Thomas e Valentin Ferron della Cofidis, Maxime Vezie della CIC Pro Cycling Academy, Alexandre Delettre della TotalEnergies, Tom Donnenwirth della Groupama – FDJ United e Pierre Gautherat della Decathlon CMA CGM Team. L’azione di questi sei corridori transalpini si rivela determinante, trasformandosi nella chiave per giocarsi il successo.
Personaggi / corridori citati:
- Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM Team)
- Alexandre Delettre (TotalEnergies)
- Maxime Vezie (CIC Pro Cycling Academy)
- Benjamin Thomas (Cofidis)
- Valentin Ferron (Cofidis)
- Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta)
- Carter Guichard (Nice Métropole Côte d’Azur)
- Mavric Beaune (Veloce Club Rouen 76)
- Clement Petit (Veloce Club Rouen 76)
- Elia Blum (Elite Fondations Cycling Team)
- Iúri Leitão (Caja Rural-Seguros RGA)
- Nil Gimeno (Equipo Kern Pharma)
- Tom Donnenwirth (Groupama – FDJ United)
