Champions League volley: Perugia batte il Project Varsavia e punta allo storico bis di domenica
La Sir Sicoma Monini Perugia conquista un traguardo decisivo a Torino e centra la seconda finale consecutiva di CEV Champions League. Contro il PGE Project Varsavia arriva un 3-0 netto, con parziali 19-25, 20-25 e 25-27, in una gara in cui la squadra di Angelo Lorenzetti mantiene controllo costante dall’avvio fino al momento conclusivo del terzo set, quando la contesa si accende e si svolge fino ai vantaggi.
ceV champions league: perugia domina varsavia e vola in finale
Il match viene impostato e gestito a lungo dalla Sir, mai realmente messa in difficoltà nei primi due parziali. Nel terzo set, invece, il confronto diventa più equilibrato: dopo un vantaggio iniziale per Perugia, Varsavia aumenta la pressione e spinge la partita su punti decisivi, prima che siano gli umbri a chiudere con il 25-27. Il percorso verso la finale prosegue quindi con un risultato che certifica solidità e continuità.
perugia inarrestabile: percentuali alte, ritmo offensivo e pochi errori
La spinta emotiva del pubblico, presente in massa a Torino, accompagna l’ingresso in campo con un impatto immediato. Nel primo set Perugia imposta una prestazione offensiva molto incisiva, raggiungendo il 70% in attacco, mentre Varsavia si ferma al 54%. Sul piano tecnico, si registra un dato particolare: nessun ace per entrambe le formazioni, abbinato a un numero contenuto di errori dai nove metri, rispettivamente 1 e 2.
prime fasi: ben tara e gomulka trascinano i rispettivi attacchi
Gli scambi iniziali costruiscono rapidamente il divario e lo rendono significativo nei momenti chiave. Ben Tara si mette in evidenza con una serie iniziale di punti ad alto rendimento, chiudendo quel tratto con l’80%. Dall’altra parte Gomulka risponde con 6 punti e l’attacco polacco resta vivo, anche se l’inerzia complessiva del set resta saldamente in mano ai biancorossi.
secondo set: ricezione in crescita, ace arrivano e vantaggio aumenta
Nel secondo parziale la dinamica non cambia. Varsavia riesce a presentarsi con maggiore reattività nelle prime battute, ma Perugia continua ad allargare il campo d’azione. Il rendimento offensivo cala rispetto al primo set, con l’attacco Sir che scende al 58%, mentre la ricezione sale al 75%. In parallelo arrivano anche due ace che contribuiscono a consolidare la distanza. Perugia mantiene il controllo con un gap che cresce progressivamente fino a rendere evidente la superiorità anche nelle fasi centrali.
Un passaggio rilevante riguarda una uscita temporanea di Ben Tara per un problema ad una gamba. Nonostante il riequilibrio della compagine polacca, la Sir continua a gestire il distacco: dopo un momento di tensione, il set si chiude con 20-25 e conferma la capacità di trasformare la supremazia in punti.
terzo set: punto a punto ai vantaggi e chiusura di perugia
Terzo parziale con lo scenario della semifinale già indirizzato: Perugia conduce 2-0 e tende a velocizzare la gestione per prepararsi alla finale di domenica. L’inizio è immediato e deciso: due ace in sequenza, con Plotnytskyi, aprono il set e portano la Sir rapidamente sul 3-8. A quel punto la squadra avrebbe l’occasione di amministrare, mantenendo l’andamento fino alla seconda metà del parziale.
finale combattuta: project recupera e perugia risponde
Nella parte conclusiva del terzo set il Project alza il livello e riaccende la partita con un finale che diventa realmente punto a punto. La sequenza dei punteggi registra il susseguirsi di sorpassi e agganci: 20-22, poi 22-22, quindi 24-23. La chiusura viene affidata a colpi decisivi: Loser e Plotnytskyi, con un ace, trasformano la fase delicata in controllo finale.
Il risultato sancisce la qualificazione: 3-0 e chiusura con 25-27, in un set unico tra i tre per intensità e tensione sugli ultimi punti.
formazioni e schieramenti: le scelte in campo
varsavia: diagonali e centrali
Varsavia si presenta con le diagonali Firlej-Gomulka e Firszt-Tillie, mentre al centro figurano Kochanowski e Klos. Il ruolo di libero è affidato a Wojtaszek.
perugia: opposto, schiacciatori e ricezione
Perugia risponde con Giannelli nel ruolo di opposto e Ben Tara come schieramento in diagonale. Gli schiacciatori sono Semeniuk e Plotnytskyi. Al centro giocano Loser e Russo, mentre in posto libero figura Colaci.
andamento dei set: punti chiave e momenti decisivi
primo set: break iniziale e chiusura con block
Il primo pallone a terra della Final Four viene chiuso in diagonale da Oleh Plotnytskyi. Subito dopo arriva anche il primo break: 5-7. Quando il divario sale a 9-12 entra in scena il primo timeout di Napelka, seguito a breve dal secondo. Il Project prova ad accorciare portandosi in scia, fino a quando la Sir rialza la pressione e impone uno scatto che spinge verso la chiusura. Lo stop successivo e lo scarto finale conducono al 19-25, determinato da un block di capitan Giannelli e da un errore seguente di Gomulka.
secondo set: gap che si allarga e chiusura controllata
Varsavia prova una reazione iniziale con l’avvio 5-4, ma Perugia risponde con la spinta: 5-7. Nel momento in cui il punteggio scende a 6-9 arriva il timeout di Napelka. Semeniuk firma un allungo in diagonale strettissima, e dopo la ripartenza il Project sfrutta un altro discrezionale per riorganizzarsi. L’attacco polacco non riesce però a ridurre la distanza: arrivano un ace di Loser, poi un punto dal centro con Russo. Il gap raggiunge e supera i punti di sicurezza, portandosi fino a 10-16.
Nel finale, con un possibile leggero rilassamento dei biancorossi e in concomitanza con l’uscita di Ben Tara per un problema alla gamba, Lorenzetti inserisce un timeout. La distanza si riduce temporaneamente, ma Perugia si rimette subito in carreggiata e chiude: 19-23 e definitivo 20-25.
terzo set: ace iniziali e chiusura ai vantaggi
Il terzo set si apre con due ace consecutivi e servizi efficaci, sempre con protagonista Plotnytskyi. La Sir impone un controllo iniziale con 3-8, poi nella seconda parte del parziale il Project aumenta la spinta. La sequenza finale si sviluppa attorno a 20-22, 22-22 e 24-23 e si chiude con i punti decisivi: Loser e Plotnytskyi con ace trasformano l’ultima fase in vittoria, sancendo il 25-27.
risultato finale e protagonisti in campo
Il confronto termina con PGE Projekt Warszawa 0 - Sir Sicoma Monini Perugia 3, con parziali 19-25, 20-25 e 25-27. La qualificazione alla finale arriva così con una prestazione che unisce gestione dei fondamentali, efficacia offensiva e capacità di chiudere nei momenti decisivi.
principali nomi citati nel match
- Angelo Lorenzetti
- Ben Tara
- Giannelli
- Gomulka
- Semeniuk
- Plotnytskyi
- Loser
- Russo
- Napelka
- Wojtaszek
- Firlej
- Firszt
- Tillie
- Kochanowski
- Klos
- Colaci
- Oleh Plotnytskyi
