Champions: lo zawiercie sbanca civitanova, finals sempre più lontane per la lube
La Cucine Lube Civitanova stecca l’andata dei quarti di finale in CEV Champions League, cedendo allo Aluron CMC Warta Zawiercie in tre set (22-25, 16-25, 29-31). Il risultato obbliga a un compito decisamente più complesso: per accedere alla Final Four di Torino servirà una rimonta in Polonia giovedì 2 aprile 2026 (ore 18) sul campo dell’Arena Sosnowiec, nel pieno dell’atmosfera della torcida polacca.
La partita mette in evidenza un divario non soltanto tecnico, ma anche legato all’intensità: lo Zawiercie arriva come vicecampione d’Europa 2025 e reduce dal successo nella stagione regolare in PlusLiga, mentre gli uomini guidati da Giampaolo Medei pagano una partenza in salita e l’incapacità di trasformare i momenti di equilibrio in allungo nel finale.
aluron cmc warta zawiercie: vittoria piena e spinta decisiva
Lo Zawiercie emerge soprattutto in ricezione e difesa, riesce ad attivare un ritmo rapido in attacco e costruisce vantaggi chiave grazie al servizio. L’impatto del giocatore Tavares si riflette nel ruolo di MVP: la squadra vince la sfida al servizio con 4 ace contro 1, mentre in attacco Russell raggiunge 12 punti e Kwolek chiude con 10.
Nonostante l’inizio ostacolato dai propri errori, la Lube trova punti importanti nel rendimento di Nikolov, top scorer con 17, mentre Loeppky aggiunge 11. L’insieme, però, non basta a trattenere lo slancio dei polacchi nei momenti in cui la partita si accorcia.
i parziali: zawiercie gestisce i momenti chiave
primo set: 22-25 e gap contenuto
Nel primo set (22-25) lo Zawiercie mantiene alta qualità in ricezione e imposta un attacco che tocca il 71%. Civitanova risponde con un 59% di positività offensiva, senza però azzerare del tutto la distanza che si crea nel corso del set.
secondo set: 16-25 con attacco all’82%
Nel secondo set (16-25) la formazione polacca alza ulteriormente il livello: l’attacco di squadra raggiunge l’82%. Kwolek firma 6 punti, con 83% e un ace, consolidando il controllo del punteggio fino al 16-25.
terzo set: 29-31 e finale sofferto
Il terzo set (29-31) si sviluppa come la frazione più combattuta. La Lube recupera e mette la freccia nel finale, ma non riesce a chiudere: arrivano cinque palle set senza capitalizzazione, prima della conclusione dello Zawiercie con il muro e l’errore finale in attacco sul tentativo di pareggio.
civitanova e mede i: numeri e fasi che pesano sull’andata
Nel primo impatto della gara la Lube fatica a sciogliere il muro avversario, partendo da uno svantaggio iniziale fino al 1-5. Il quadro migliora progressivamente: con il block di Gargiulo la squadra rientra fino a -2 (8-10), poi prosegue l’equilibrio con momenti di scambio punto a punto, tra ace e correzioni difensive.
assetti e rotazioni: schieramenti confermati e cambi in corso
Per la Lube risultano determinanti le scelte tattiche: Boninfante al palleggio, tre schiacciatori tra Loeppky, Nikolov e Bottolo, centrali Gargiulo e D’heer, con Balaso libero. Lo Zawiercie risponde con Tavares al palleggio, Boladz opposto, Kwolek e Russell laterali, Bieniek ed Gladyr al centro, Popiwczak libero.
Nel secondo set la gara scivola verso una linea netta: al 7-12 gli ospiti hanno maggiore precisione e velocità, mentre Nikolov prova a scuotere la squadra. Medei inserisce la diagonale composta da Orduna e Kukartsev e sul 9-15 chiama un time out. Successivamente entrano Duflos-Rossi e poi Podrascanin per D’heer quando il divario si amplia.
dati partita: servizio, ricezione e attacco nei numeri
La statistica complessiva racconta un equilibrio solo parziale: la Lube accumula 22 errori al servizio e mette a segno 1 ace, mentre sul fronte difensivo registra 5 muri. In attacco la percentuale si attesta al 53% con ricezione al 39% (18%).
Lo Zawiercie, invece, limita l’effetto dei tentativi di rientro: 14 errori al servizio e 4 ace, 3 muri totali, percentuale in attacco al 59% e ricezione al 52% (26%). La durata dei set è di 26’, 22’, 35’, con un totale di 1h 23’. Gli spettatori presenti sono 2.813.
Final Four: la rimonta necessaria in Polonia
Il passaggio successivo per la Final Four resta legato al ritorno in Polonia. Dopo la sconfitta per 0-3 all’andata, la Cucine Lube Civitanova dovrà ribaltare il risultato contro lo Aluron CMC Warta Zawiercie all’Arena Sosnowiec giovedì 2 aprile 2026 alle ore 18.
MVP della partita: Tavares.
formazioni
Cucine Lube Civitanova: D’heer 3, Gargiulo 6, Loeppky 11, Orduna, Balaso (L), Boninfante 2, Nikolov 17, Kukartsev, Podrascanin, Bottolo 6, Duflos-Rossi 2. N.E. Bisotto, Hfaiedh, Tenorio Capeloci. All. Medei.
Aluron CMC Warta Zawiercie (POL): Kwolek 10, Russell 12, Boladz 8, Popiwczak (L), Nowosielski, Gladyr 6, Tavares Rodrigues 2, Bieniek 9, Ensing, Łaba. N.E. Zniszczol, Czerwinski, Markiewicz, Ogorek. All. Winiarski.
Arbitri: Ferreira (POR) e Vasileiadis (GRE).
Giocatori citati nella gara:
- Tavares (MVP)
- Kwolek
- Russell
- Boladz
- Nikolov
- Loeppky
- Bieniek
- Gladyr
- Gargiulo
- Boninfante
- D’heer
- Bottolo
- Balo so (L)
- Popiwczak (L)
- Medei
- Winiarski
