Cima coppi giro d’italia 2026: la vetta che può cambiare tutto

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Cima coppi giro d’italia 2026: la vetta che può cambiare tutto

La cima coppi rappresenta uno dei simboli più riconoscibili del giro d’italia: un traguardo di quota che porta con sé la memoria di fausto coppi, il campionissimo capace di trasformare la storia del ciclismo. In vista dell’edizione 2026, la salita designata per la classifica speciale è il passo giau, atteso come punto culminante della prima corsa a tappe della stagione e chiamato ad accendere la competizione nel cuore delle dolomiti.

cima coppi 2026: passo giau e quota simbolo del giro d’italia

La cima coppi è la salita più alta della prima corsa a tappe della stagione. Nell’edizione 2026 il ruolo spetta al passo giau, che raggiunge 2.305 metri s.l.m. L’appuntamento è previsto durante la diciannovesima frazione, con una tappa di 151 km da feltre ad alleghe (piani di pezzè), in programma venerdì 29 maggio.

passo giau nella tappa feltre-alleghe: contesto dolomitico e versante di selva

Il passo giau si inserisce nel territorio delle dolomiti e corrisponde a un valico in provincia di belluno, collocato tra la val boite e la val cordo elevo, noto per mettere in comunicazione colle santa lucia e selva di cadore con cortina d’ampezzo, in area veneta.

In questa occasione la salita sarà affrontata dal durissimo versante di selva. I dati riportano 9,9 km con una pendenza media del 9,3%, descritta come costante, senza pause. Il tracciato prevede 29 tornanti e una pendenza massima del 14% nelle prime rampe.

ordine delle salite in giornata: cima coppi dopo duri passaggi

Il passo giau sarà la quarta ascesa di giornata dopo una sequenza di scalate che prepara il terreno alla quota decisiva. Prima della cima coppi figurano nell’ordine:

  • passo duran: 12,1 km all’8,2%
  • coi: 5 km al 9,7%
  • forcella staulanza: 6,3 km al 6,7%

posizione al km e chilometri fino all’arrivo in salita ad alleghe

La cima coppi sarà collocata al km 101,6. Da quel punto ai 49,4 km che separano dal traguardo si apre una lunga discesa. Successivamente torna la salita con il passo falzarego, indicato come 10,1 km al 5,6%, con nel mezzo anche il red bull km. Il finale si chiude con arrivo in salita ad alleghe, con gli ultimi cinque chilometri al 9,6%.

passo giau nella storia della cima coppi: quattro volte e ricordi di gara

Il passo giau ha debuttato al giro d’italia nel 1973 e, nel 2021, egan bernal attaccò in maglia rosa sotto la pioggia, ipotecando il titolo. Per quanto riguarda la cima coppi, il valico ha già avuto questo onore in tre occasioni: 1973, 2011 (con stefano garzelli vincitore della tappa) e 2021. Con la tappa prevista nel 2026 il passo giau potrà essere la cima coppi per la quarta volta nella storia.

le altre vette simbolo del giro d’italia: stelvio, gavia e pordoi tra i miti

La cima coppi per antonomasia resta il passo dello stelvio, con i suoi 2.758 metri s.l.m. È il valico stradale più elevato del bel paese ed è stato affrontato in nove occasioni al giro d’italia, con l’ultima presenza nel 2020, spesso con la neve capace di cambiare l’andamento della corsa.

Nel catalogo delle salite mitiche rientrano anche il passo gavia e il passo pordoi, oltre a colle delle finistre, tre cime di lavaredo e colle dell’agnello.

nomi legati a cima coppi e momenti storici citati

  • fausto coppi
  • egan bernal
  • stefano garzelli
Passo Giau
Categorie: Ciclismo

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