Conegliano abbiamo completamente buttata un peccato

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Conegliano abbiamo completamente buttata  un peccato

La sconfitta al tie-break contro il Vakifbank di Istanbul lascia un segno profondo in casa Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. A rendere la delusione ancora più marcata è la gestione di un match che, dopo il vantaggio nel conto dei set, sembrava sotto controllo, fino a quando la partita ha cambiato direzione nel terzo parziale.

daniele santarelli: delusione per la rimonta del vakifbank

Daniele Santarelli, tecnico della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano, ha descritto con parole nette l’amarezza per l’esito della sfida. La sua analisi ruota attorno a una fase precisa del confronto: dopo il punteggio di 2-0, la squadra era riuscita a condurre fino al 22-18 nel terzo set, arrivando anche a disporre di diverse palle utili per chiudere il match.

A quel punto, secondo Santarelli, è arrivato il rovesciamento del copione. Il Vakifbank, guidato da Guidetti e trascinato da Boskovic, ha trovato slancio, sostenuto anche dalla spinta del pubblico.

terzo set: errori, paura e perdita di controllo

Il tecnico ha concentrato gran parte della spiegazione sul terzo set. Santarelli ha parlato di una frazione che la squadra non avrebbe dovuto disputare in quel modo: “abbiamo fatto un terzo set che non dovevamo fare”. Nella sua ricostruzione emerge la sensazione di eccesso di rischio e di gestione emotiva non all’altezza del momento.

Il riferimento è a un cambio di atteggiamento che ha portato a giocare con paura e a concedere punti in sequenza. A detta del tecnico, Conegliano ha mantenuto a lungo il Vakifbank “sempre in partita” anche quando sembrava più semplice chiudere: il vantaggio era rimasto fermo a 22-18.

errori consecutivi e boskovic come acceleratore

L’episodio decisivo, nella lettura di Santarelli, arriva con l’aumento dell’impatto di Boskovic. Il tecnico ha sottolineato che, nel momento in cui la partita si è riaperta, le avversarie hanno preso fiducia e hanno colpito con continuità.

Santarelli ha evidenziato numeri e dinamica: tra Boskovic e Markova il Vakifbank ha attaccato 125 palloni, con percentuali straordinarie. In parallelo, la stessa dichiarazione lega la difficoltà di Conegliano all’alto livello tecnico delle due attaccanti, definite come “incredibili”.

Il risultato è stato un cambio di ritmo: l’aggancio del Vakifbank ha preso forma mentre Conegliano accumulava errori, con un finale che, secondo Santarelli, ha mostrato una partita “completamente buttata via” dalla squadra, nonostante il vantaggio iniziale.

primi due set positivi, poi scelte sbagliate in attacco

Nonostante la rabbia per la rimonta subita, Santarelli ha riconosciuto anche il valore dei primi due parziali. Il tecnico ha dichiarato di essere “piacevolmente sorpreso” dall’avvio, definendo meravigliosi il primo e il secondo set, nei quali Conegliano avrebbe tenuto alto il livello e svolto un grande lavoro.

La svolta negativa, però, è stata legata a una serie di scelte e comportamenti che la squadra non avrebbe dovuto attuare. Santarelli ha indicato, tra gli aspetti principali, il fatto di iniziare a fare pallonetti, di non attaccare più con continuità e di ricorrere a colpi più chiusi e prevedibili.

Nella stessa ricostruzione il tecnico ha ricordato anche l’importanza della fase di muro e dell’organizzazione difensiva, sottolineando come la squadra abbia preso murate quando non era necessario. Il quadro complessivo viene chiuso con un giudizio privo di ambiguità: “è un peccato”, perché l’andamento complessivo avrebbe potuto essere diverso.

la dichiarazione finale di santarelli sulla difficoltà della sfida

A chiudere l’analisi resta un messaggio di consapevolezza sulla complessità dell’appuntamento. Santarelli ha affermato di sapere che il confronto sarebbe stato “molto, molto difficile”. Proprio per questo l’esito finale pesa ulteriormente: l’aspettativa iniziale di una battaglia dura si è trasformata in una partita persa dopo una gestione iniziale promettente.

Personaggi citati:

  • Daniele Santarelli
  • Guidetti
  • Boskovic
  • Markova
Conegliano abbiamo completamente buttata  un peccato

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