Coppa Italia delle Regioni Giro dell’Appennino 2026: Verre e Fancellu tra i più attesi
Un fine settimana intenso trova un punto di riferimento nella corsa tradizionale italiana che da anni anima la stagione ciclistica: il Giro dell’Appennino. L’appuntamento è fissato per domenica 26 aprile, con la competizione inserita nella Coppa Italia delle Regioni. La corsa mantiene un’identità storica e, nell’edizione numero 87, punta a offrire spettacolo lungo un percorso selettivo e ricco di passaggi decisivi.
giro dell’appennino 87: partenza e arrivo sul waterfront di genova
La storica prova in linea prende avvio da Novi Ligure e termina a Genova, davanti al Waterfront. Il tracciato misura 197 km e si caratterizza per un andamento descritto come molto nervoso, con tratti utili a rimescolare le carte e a creare opportunità per i corridori in cerca di continuità e posizionamento.
l’ultimo precedente: ulissi vince nel 2025
Nel precedente svolgimento, il successo è andato a Diego Ulissi della XDS Astana Team. Il corridore ha preceduto di nove secondi l’ucraino Andrii Ponomar e di quattordici secondi il compagno di squadra Simone Velasco.
percorso: da nov i ligure alle salite decisive
Il tracciato richiama, nella sostanza, quello delle ultime edizioni, rispettando una tradizione consolidata. La corsa entra progressivamente nel vivo dopo i primi 50 km, periodo in cui non vengono segnalate difficoltà altimetriche rilevanti. La salita di Madonna della Guardia viene indicata come ultimo ostacolo prima dell’arrivo finale, con un finale capace di incidere sulle strategie.
passaggi e strade chiave confermate
Nel programma restano confermati diversi tratti di riferimento utili a definire la dinamica della gara, tra cui Passo della Castagnola, Passo Giovi, Crocetta d’Oreo e Pietralavezzara. Questi passaggi contribuiscono a mantenere alta la tensione e a rendere il percorso adatto a selezionare il gruppo nelle fasi più sensibili.
favoriti e formazioni: opportunità aperte senza worldtour
La mancata presenza delle formazioni del circuito WorldTour non toglie interesse alla corsa, ma anzi amplia lo spazio per chi cerca visibilità e risultati. Il quadro competitivo viene descritto come favorevole a corridori che possono mettersi in evidenza e sfruttare l’assenza dei team di vertice per incidere con efficacia.
i nomi di maggiore attenzione alla vigilia
Tra i favoriti emerge il duo della MBH Bank CSB Telecom Fort, composto da Alessandro Fancellu e Alessandro Verre. Il Team Polti VisitMalta prova a giocare un ruolo centrale con il trio Ludovico Crescioli, Thomas Pesenti e Davide Bais. Inoltre, vengono indicate come da seguire con attenzione le prestazioni di Alex Tolio della Bardiani e di Matteo Scalco della XDS Astana Development Team.
corridori da tenere d’occhio
- Alessandro Fancellu (MBH Bank CSB Telecom Fort)
- Alessandro Verre (MBH Bank CSB Telecom Fort)
- Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta)
- Thomas Pesenti (Team Polti VisitMalta)
- Davide Bais (Team Polti VisitMalta)
- Alex Tolio (Bardiani)
- Matteo Scalco (XDS Astana Development Team)
