Dossena non le manda a dire: polemica su del piero e vertice figc, cosa ha detto sul presidente del pisa
Un’iniziativa pensata per rafforzare la voce di chi ha vissuto il calcio dall’interno prende forma a Roma e porta con sé un messaggio chiaro: chiarimenti sui fondi di fine carriera, trasparenza sui contributi e cambio ai vertici FIGC. A raccontare l’avvio di Associazioni e adesioni è Beppe Dossena, presidente pro tempore di Assocapp, che ha collegato la nuova fase associativa a criticità emerse nella gestione del sistema e alla necessità di nuove idee.
assocapp nasce a roma: ruolo di dossena e obiettivi
È nata a Roma Assocapp, la nuova associazione dei calciatori e calciatrici, degli allenatori e allenatrici, oltre che dei preparatori e preparatrici patrocinati. L’ente è presieduto pro tempore dal campione del mondo Beppe Dossena, che ha illustrato l’iniziativa e le ragioni che hanno spinto alla creazione di una struttura aggregante capace di rappresentare interessi e istanze legate al lavoro e alle ricadute economiche del fine carriera.
fondo di fine carriera e possibili anomalie: cosa chiedono
Dossena ha richiamato l’origine delle preoccupazioni, spiegando che cinque anni fa aveva già sollevato dubbi su opacità nella conduzione del fondo di fine carriera. Con l’aggregazione di calciatori e allenatori, il progetto ha trovato conferme ulteriori: l’interlocuzione si è intensificata anche dopo l’indicazione dello stato di crisi del calcio italiano attribuita a Gravina, ritenuta un passaggio decisivo per accelerare le iniziative.
Nel merito, l’associazione sostiene che, dopo le sollecitazioni rivolte al fondo di fine carriera e sulla base della documentazione ricevuta, siano emerse anomalie nel Tfr di alcuni calciatori. La contestazione riguarda contributi non versati e, di conseguenza, la richiesta di verifiche e approfondimenti. Dossena ha indicato la priorità di ottenere bilanci, conteggi e informazioni su come siano stati investiti i soldi disponibili, oltre a chiarire chi abbia autorizzato le operazioni.
cambio ai vertici figc: l’idea di un commissario
Secondo Dossena, l’attuale impostazione dei vertici non può proseguire senza un riassetto. L’argomento viene collegato alla ricerca di trasparenza e all’esigenza di essere posti nelle condizioni di comprendere cosa stia avvenendo con risorse considerate proprie dei calciatori e degli addetti coinvolti nel fondo.
La posizione espressa porta anche a un’ipotesi specifica: un commissario non sarebbe una cattiva idea. Le motivazioni vengono fatte risalire alle parole attribuite a Gravina, ritenute un elemento di conferma rispetto alla necessità di intervenire.
adesioni e ampliamento: dagli ex calciatori ai calciatori in attività
Per rappresentare concretamente il progetto, Assocapp riferisce un percorso di adesioni avviato con 1200 ex calciatori e allenatori. L’obiettivo dichiarato riguarda la rivalutazione e la presa di coscienza su ciò che è stato fatto con i soldi del Tfr.
La compagine associativa non resta confinata al mondo degli ex: è indicato anche l’avvio dell’aggregazione di calciatori in attività. Il messaggio di Dossena collega l’esigenza di superare una fase di crisi all’idea di cambiare anche gli uomini, ritenendo che questa scelta possa favorire nuove idee.
figc e candidature passate: marco tardelli e la proposta di dossena
Dossena ha ricordato un tentativo precedente e il suo sviluppo. Cinque anni fa, l’idea era stata quella di candidare Marco Tardelli, definito un amico che poi avrebbe deciso di intraprendere altre strade. In seguito, Dossena si sarebbe candidato personalmente, ma descrive di essere stato respinto dal sistema.
Con il passare del tempo, il presidente pro tempore sostiene che molte criticità che aveva sollevato allora non siano state affrontate. La richiesta resta legata a ottenere informazioni chiare: cosa stanno facendo con i soldi, come li hanno investiti e chi ha autorizzato le scelte.
malago’ e rispetto per gli atleti: il confronto sul vertice figc
Dossena affronta anche il tema del rispetto nei confronti degli atleti, citando un passaggio collegato a Malagò. La posizione attribuita a Dossena afferma che poche persone nel mondo sportivo abbiano restituito agli atleti il tipo di riconoscimento descritto come dovuto. Viene riferita un’osservazione del presidente del Pisa che avrebbe suscitato reazioni negative all’idea di un ex calciatore al vertice della FIGC.
Il confronto diventa più netto: Dossena afferma che si dovrebbe vergognarsi e che chi esprime quel giudizio dovrebbe rispettare la storia degli atleti. Viene inoltre richiamata una differenza tra chi ha sudato le maglie e chi ha comprato un club, presentata come elemento distintivo nel modo di intendere il rapporto con il mondo del calcio.
alessandro del piero come possibile candidato: il punto di dossena
Tra i nomi evocati, Dossena indica Alessandro Del Piero come figura da valutare per un eventuale ruolo di vertice. In passato sarebbe stato fatto il suo nome, e Dossena pone una domanda su un passaggio specifico: perché le componenti tecniche non abbiano candidato Del Piero. Il ragionamento espresso è che sarebbe un ottimo candidato qualora qualcuno lo proponesse, ma che ciò non sarebbe avvenuto.
personalità citate nel racconto di assocapp
Nel contesto della nuova associazione e delle posizioni espresse emergono diverse personalità direttamente menzionate:
- Beppe Dossena
- Gravina
- Marco Tardelli
- Malagò
- Alessandro Del Piero
