F1 2026: il ritorno dei cerchi come fattore prestazionale
La Formula 1 sta subendo una ridefinizione del ruolo di pneumatici e cerchi, con l’introduzione di cerchi progettati dai team e una gamma di coperture più contenuta rispetto al passato. Questo cambio influisce su temperatura, schiacciamento e gestione delle pressioni, incidendo sul comportamento delle monoposto durante gli stint. L’attenzione è centrata sull’interazione tra le prestazioni delle gomme e la capacità dei componenti di trasferire calore in modo controllato, per ottenere vantaggi in diverse condizioni di pista.
pneumatici f1 e cerchi da 18 pollici: nuova dinamica di gestione
Con la transizione dall’era dei cerchi da 13 pollici a quelli da 18 pollici, le pressioni iniziali e quelle mantenute durante la gara richiedono una gestione diversa. Pirelli, fornitore unico, ha sviluppato una gamma di coperture più piccole e strette rispetto a quelle utilizzate fino ad Abu Dhabi 2025, introducendo nuove leve di controllo delle prestazioni.
La differenza principale risiede nel modo in cui le gomme si schiacciano e nel volume d’aria disponibile per mantenere la temperatura operativa. La gestione del schiacciamento dipende sia dalla rigidità della costruzione sia dalla quantità di aria immessa, come indicato dalle indicazioni fornite ai team.
In questo contesto, i cerchi tornano a essere elementi prestazionali, poiché facilitano il trasferimento di calore tra i freni e la gomma. Il risultato è una maggiore possibilità di controllare temperatura e pressioni durante i turni di gara, nonché un miglior warm up su piste fredde e una gestione migliore sui tratti con carichi elevati.
contesto regolamentare e evoluzione recente
La prima era dei 18 pollici ha consentito di allentare la rigidità imposta dalle dimensioni precedenti, ma ora la collaborazione tra pneumatici e cerchi ridà centralità ai parametri termici. Il trasferimento di calore tra freni e cerchio è un fattore chiave nel determinare come le gomme raggiungono e mantengono le temperature desiderate durante la gara.
gestione delle pressioni e parametri di esercizio
Le procedure operative includono pressioni minime al via e pressioni stabilizzate negli stint, con l’obiettivo di mantenere lo schiacciamento entro limiti specifici. L’analisi dei dati forniti dai team indica che il contributo dei cerchi alla gestione termica può influire notevolmente sulle prestazioni complessive.
Lo spazio tra freno e cerchio, ora maggiore con i cerchi da 18 pollici, offre nuove opportunità di controllare la temperatura. In alcuni casi, una maggiore distanza aiuta a raffreddare la gomma e a permettere teoreticamente l’uso di pressioni leggermente inferiori.
influenza del design dei cerchi sulla gestione termica
La possibilità di progettare cerchi personalizzati apre spazi di ottimizzazione per il trasferimento termico. La gestione del calore diventa un elemento di potenziale prestazionale, poiché consente di modulare lo stato termico della gomma in funzione del carico di lavoro e delle condizioni della pista.
stato attuale e prospettive sullo sviluppo
Al momento, i cerchi e le loro dinamiche rimangono in fase di valutazione, poiché i dati raccolti non sono ancora pienamente reali e le prestazioni variano in base al setup e all’uso in pista. Il lavoro dei team su trasferimento di calore e gestione delle pressioni continuerà a evolversi durante le sessioni e i test.
Restano aperture su come il trasferimento di calore tra freno e cerchio potrà tradursi in vantaggi concreti in condizioni diverse di asfalto e carico di lavoro, con una crescita prevista dell’efficacia nel tempo.
personaggi di rilievo
- Mario Isola
