F1 2026: Norris in testa nei test del Bahrain, Ferrari solo 5 giri

• Pubblicato il • 4 min
F1 2026: Norris in testa nei test del Bahrain, Ferrari solo 5 giri

In un contesto caratterizzato da intense valutazioni durante i test pre-stagionali in Bahrain, si evidenzia l’egemonia di alcuni team nelle prime posizioni della classifica, segnalando potenzialmente grandi sviluppi in vista della prossima stagione. Le sessioni mattutine, in particolare, hanno mostrato segnali di equilibrio tra le squadre di vertice, con alcune differenze significative nelle strategie e nelle performance di guida.

prestazioni principali durante le sessioni di test a sakhir

Il tempo più rapido del mattino è stato ottenuto da un giovane talento, che ha raggiunto un crono di 1'33"453. Questi risultati sono stati conseguiti con un set di mescole C4, rappresentando anche il record assoluto delle prove in Bahrain. A breve distanza, un campione affermato ha fatto segnare un tempo simile, utilizzando invece approcci diversi in termini di pneumatici, con mescole più dure. La differenza di tempi tra le vetture di alta gamma, principalmente Red Bull e McLaren, è stata sottile, anche se variabili come il carburante a bordo e i piani di test hanno influito sulla precisione delle comparazioni.

performance dei team di vertice nel test mattutino

le prime posizioni e le performance riferite

Il team di Woking si è distinto con la vettura capace di concludere i propri giri in 1'33"453. Poco distante, la Red Bull ha fatto segnare un tempo di 1'33"584, utilizzando una mescola più dura e dimostrando una buona affidabilità nelle prime fasi di test. Questi risultati indicano un elevato livello di competitività, considerando anche la differenza nei setup e nelle strategie di gara adottate da ciascun team.

le prestazioni di altri top team

Mercedes ha occupato la terza posizione con George Russell, che ha ottenuto un crono di circa 1'34"111. Il pilota britannico ha mostrato elevata attività in pista, con un totale di 77 passaggi e un lavoro sistematico per accumulare dati utili alla messa a punto della monoposto. Al contrario, le squadre dinanzi a lui si sono concentrate su test di diverso tipo, con alcune attività limitate da problemi tecnici come nel caso di Mercedes.

innovazioni tecniche e difficoltà incontrate

introduzione della nuova ala posteriore da parte di Ferrari

Tra le vetture in pista, l’attenzione si è focalizzata anche su una novità tecnica di grande impatto. La scuderia di Maranello ha presentato una nuova ala posteriore, caratterizzata da una peculiare apertura del flap dell’aerodinamica attiva. Questo elemento, molto vistoso, ha potuto essere osservato solo per pochi giri prima che i problemi tecnici interrompessero le prove.

imprevisti e problemi tecnici

Il pilota che ha avuto in mano la SF-26 ha dovuto fermarsi a lungo ai box, a causa di un problema presumibilmente legato a un sensore. La squadra ha dovuto intervenire smontando alcune componenti del retrotreno, senza che si trattasse di un guasto strutturale, ma comunque la sessione mattutina ne ha risentito notevolmente. A fine turno, la vettura è tornata in pista per alcune prove di partenza, dimostrando una buona risposta.

performance delle altre scuderie e differenze di performance

Tra le squadre meno performanti nel mattino, si segnalano Mercedes e McLaren, che hanno incontrato difficoltà considerevoli. Opposto a queste, troviamo la Williams di Alexander Albon, l’Audi con Gabriel Bortoleto e la Haas di Oliver Bearman, tutte capaci di raccogliere un buon numero di giri e di mostrare segnali positivi di progresso. In particolare, la Williams, con la moderna FW48, si è distinta per la vicinanza di tempi con vetture storiche come la Renault R26 e la VF-26, racchiuse in meno di 150 millesimi.

performance delle altre squadre e ultimi piazzamenti

L’evoluzione della Aston Martin si è concentrata su differenti configurazioni del cofano motore, con una continuità di prova che la vede ancora distante dai leader con un gap di circa 4 secondi. La Mercedes di Lewis Hamilton, nonostante abbia completato pochi giri e affrontato alcuni problemi di affidabilità, si posiziona nelle retrovie. Chiude la classifica la Cadillac, guidata da Valtteri Bottas, che ha percorso 58 giri con un crono molto sopra i limiti di riferimento, indicando ancora margini di miglioramento.

Tra i protagonisti in pista, sono emersi i seguenti piloti:

  • Lewis Hamilton
  • Fernando Alonso
  • George Russell
  • Alex Albon
  • Oliver Bearman
Lando Norris, McLaren
Categorie: Formula 1

Per te