F1 Alonso soddisfatto: la macchina rispetta le aspettative e riduce i deficit in curva

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F1 Alonso soddisfatto: la macchina rispetta le aspettative e riduce i deficit in curva

La prima parte del fine settimana all’Hungaroring ha messo in evidenza segnali concreti di evoluzione per l’Aston Martin. Dopo una revisione profonda della AMR26 e l’arrivo di un grande pacchetto di novità al Gran Premio di Ungheria, in casa Aston Martin si è cercato di trasformare i primi riscontri tecnici in indicazioni utili per il lavoro futuro. Le sensazioni emerse dopo le prove libere indicano una direzione più coerente con le attese del team, con una buona correlazione tra quanto previsto e quanto ottenuto in pista.

amr26 e aggiornamenti in ungherìa: i primi passi che contano

Dalle rilevazioni emerse tra le sessioni, il distacco dal miglior tempo delle libere 2 sul tracciato dell’Hungaroring, riferito a Lewis Hamilton, risulta pari a 2 secondi e 9 per Fernando Alonso. Allo stesso tempo, la fotografia complessiva delle prestazioni restituisce un quadro in cui alcune vetture mostrano differenze ridotte: una Cadillac appare avanti di 2 decimi, mentre l’altra risulta appena dietro. In attesa dell’arrivo della nuova power unit sviluppata da Honda, prevista con le concessioni consentite dall’ADUO, le novità introdotte fin qui rappresentano un primo riferimento tangibile.

alonso: correlazione simulazioni-pista positiva con le novità

Nel box Aston Martin la soddisfazione non è stata comunicata in forma enfatica, ma è risultata evidente nel modo in cui il team ha recepito l’andamento delle sessioni. Al termine del secondo turno di prove libere ungheresi, Fernando Alonso ha ribadito la direzione delle prestazioni e l’utilità del pacchetto di aggiornamenti.

Il due volte iridato ha sottolineato un punto centrale: la correlazione tra simulazioni e pista. Le informazioni raccolte, secondo quanto dichiarato, confermano la bontà delle aspettative del team non solo per l’evoluzione immediata, ma anche per i piani di più lungo periodo.

numeri, correlazione e fiducia sul futuro

Nel suo commento, Alonso ha evidenziato come il riscontro sui dati sia stato incoraggiante. L’obiettivo viene descritto come duplice: migliorare sia sulla vettura attuale sia in prospettiva della macchina del 2027. Pur restando chiaro che il lavoro non si esaurisce con questo primo intervento, il quadro è stato definito come un buon passo iniziale per proseguire l’evoluzione della AMR26.

vibrazioni nelle libere: intervento del team e gestione del problema

Un passaggio della giornata riguarda le vibrazioni avvertite da Alonso nel primo turno di prove libere. Nel primo pomeriggio, durante la sessione iniziale, il pilota ha segnalato la presenza di vibrazioni sulla AMR26, con particolare evidenza nel rettilineo principale.

Il team è intervenuto per ridurre l’impatto del fenomeno, lavorando per sistemarlo “più o meno” in vista della seconda sessione di prove libere, prima di consentire ad Alonso di concentrarsi su ulteriori aspetti legati al comportamento della vettura.

guida e prestazioni in curva: meno deficit rispetto al belgium

Alonso ha collegato gli aggiornamenti non solo alla componente tecnica, ma anche al modo in cui la vettura risponde in termini di guida. La differenza, secondo quanto riportato, riguarda soprattutto la prestazione in curva, area che in precedenza aveva mostrato un deficit rilevante rispetto al top del gruppo, soprattutto fino al Gran Premio del Belgio.

assenza di sorprese e obiettivo: vertice del centro gruppo

Il pilota ha dichiarato che non sono emerse grandi sorprese nell’analisi del nuovo pacchetto. Dal punto di vista del confronto con il centro gruppo, non sarebbe stato riscontrato un grosso deficit in curva rispetto alle prestazioni delle vetture più rapide del segmento, elemento considerato come la prima delle ambizioni dichiarate dal team: puntare al vertice del centro gruppo.

più passo in curva: lavoro continuo su telaio e motore

La conclusione operativa è chiara: la vettura avrebbe una maggiore capacità di passo nei tratti curvilinei, ma restano necessari ulteriori progressi. Il lavoro indicato riguarda sia il telaio sia il motore. Il pacchetto in Ungheria viene quindi descritto come il primo passo in avanti, inserito in una catena di miglioramenti destinati a proseguire.

personaggi citati e protagonisti delle dichiarazioni

  • Fernando Alonso
  • Lewis Hamilton
Fernando Alonso, Aston Martin Racing

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