F1 fia chiarisce le regole per recuperare la potenza adu o e le indicazioni sulle multe
L’ADUO, acronimo di Additional Development and Upgrade Opportunities, rappresenta una delle novità più rilevanti introdotte dal nuovo regolamento della Formula 1 sul tema power unit. Il sistema è pensato per permettere ai costruttori di sviluppare e aggiornare il motore durante la stagione in corso e anche in quella successiva, con l’obiettivo di accelerare la convergenza tra le prestazioni dei diversi competitor.
La discussione attorno ad ADUO è intensa sia prima dell’avvio della stagione sia nelle settimane più recenti. Il momento decisivo per l’elaborazione dei criteri FIA arriverà subito dopo l’appuntamento del Gran Premio del Canada, quando prenderà forma per la prima volta il processo di valutazione volto a costruire una graduatoria delle prestazioni dei motori.
aduo: cos’è e cosa non è nel regolamento
Nel chiarire il funzionamento del programma, l’attenzione si concentra soprattutto sullo scopo reale dello strumento. Nikolas Tombazis della FIA ha specificato che l’ADUO non corrisponde al BOP (balance of performance). In altre parole, non è previsto che un team o un costruttore ottenga improvvisamente più carburante o meno zavorra.
ADUO, invece, è descritto come un sistema di alleggerimento del cost cap. Un costruttore che rientri nei criteri ADUO riceve l’opportunità di sviluppare la propria power unit tramite una riduzione dei costi entro i confini del Regolamento Tecnico. L’impianto rimane competitivo: il costruttore deve comunque puntare a sviluppare il motore più efficace per ottenere risultati in pista, senza considerare ADUO come un beneficio automatico.
indice di prestazione ice: i criteri di accesso
Uno degli elementi che guiderà le prossime settimane è il calcolo dell’indice di prestazione relativo alla parte a combustione interna. La valutazione si basa su parametri specifici, tra cui la coppia all’albero motore, il regime di rotazione e la potenza della MGU-K.
Il meccanismo di accesso agli aggiornamenti segue soglie precise rispetto al miglior motore ICE:
- Se l’indice dell’ICE risulta inferiore almeno del 2% (ma meno del 4%) rispetto al migliore, è previsto un aggiornamento dell’omologazione nella stagione in corso e un ulteriore aggiornamento nella stagione successiva.
- Se il deficit è pari o superiore al 4%, la dotazione sale a due aggiornamenti supplementari nella stagione corrente e altri due nel campionato successivo.
aduo e alleggerimento cost cap: margini economici
Accanto agli aggiornamenti legati all’indice prestazionale, il programma prevede un alleggerimento del cost cap specificamente destinato allo sviluppo. L’ammontare del margine varia in base al gap tra le performance del costruttore e il riferimento migliore:
- Per un gap tra 2% e 4%: margine fino a 3 milioni di dollari.
- Per un gap tra 4% e 6%: margine fino a 4,65 milioni di dollari.
- Per un gap tra 6% e 8%: margine fino a 6,35 milioni di dollari.
- Per un gap tra 8% e 10%: margine fino a 8 milioni di dollari.
- Per un deficit pari o superiore al 10%: margine fino a 11 milioni di dollari per ciascun periodo ADUO, con la possibilità (limitata alla sola stagione 2026) di anticipare fino a 8 milioni di dollari di cost cap da periodi futuri.
finestre di valutazione aduo: nuovo calendario 2026
La definizione dei periodi di monitoraggio è stata aggiornata dopo la modifica del calendario 2026. La stagione viene suddivisa in tre finestre di valutazione.
prima finestra: gran premio del canada e gare iniziali 2026
All’inizio il primo periodo avrebbe incluso le gare dalla 1 alla 6. Dopo la revisione del calendario, la finestra è stata limitata alle prime cinque prove: Melbourne, Shanghai, Suzuka, Miami e Montreal.
I risultati dovranno essere comunicati entro due settimane dal Gran Premio del Canada.
seconda e terza finestra di valutazione
Il secondo periodo comprende le gare dalla sesta all’undicesima (da Monte Carlo a Budapest). Il terzo periodo va dalla dodicesima gara a Zandvoort fino al Gran Premio di Città del Messico.
notifica, tempistiche e regole sugli aggiornamenti
Dopo la comunicazione dei risultati, i produttori di power unit idonei al programma ADUO ricevono una notifica separata con i dettagli della propria quota. Gli aggiornamenti possono essere implementati a partire dalla gara successiva rispetto all’annuncio.
La gestione temporale prevede anche vincoli: qualsiasi aggiornamento non utilizzato entro l’ultima tappa della stagione andrà perso. Se, ad esempio, un costruttore ottiene dopo il Gran Premio del Canada un aggiornamento valido per il 2026 e uno per il 2027, è tenuto a usare entro la fine della stagione quello relativo al 2026, mentre quello previsto per il 2027 rimane disponibile.
Nel corso della stessa stagione, gli aggiornamenti ADUO non sono cumulabili: gli aggiornamenti vengono concessi soltanto la prima volta in cui un costruttore rientra nei parametri stabiliti dalla FIA. Gli aggiornamenti assegnati per l’anno successivo possono, invece, somarsi a eventuali nuove concessioni ottenute tramite una valutazione successiva.
In un caso ipotetico in cui un costruttore riceva due aggiornamenti per il 2026 e due per il 2027, e ottenga nuovamente l’accesso all’ADUO dopo il primo periodo del 2027, può disporre di quattro aggiornamenti da introdurre durante la stagione 2027.
componenti modificabili con aduo: cosa rientra
I motoristi che rientrano nei parametri ADUO possono intervenire su un insieme ampio di elementi, come previsto dall’Appendice C4 del Regolamento Tecnico. Le aree modificabili includono componenti del motore a combustione interna, il sistema di scarico, il turbocompressore, la valvola wastegate/pop-off e i componenti elettrici con i relativi sensori installati sul motore e sullo scarico.
Il perimetro comprende anche il sistema ERS con i circuiti di raffreddamento, l’MGU-K, l’elettronica di controllo della vettura e alcuni elementi legati ad aspetti idraulici e fluidi.
Nikolas Tombazis
- Nikolas Tombazis (FIA)
