F1 mostra al mauro i nemici del drake enzo ferrari e le scuderie inglesi

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F1 mostra al mauro i nemici del drake enzo ferrari e le scuderie inglesi

Una mostra con un titolo che suona come una sfida: “I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi”. Il confronto è tra due mondi della Formula 1 e, al tempo stesso, tra approcci diversi alla competizione: Maranello apre e chiude la rassegna, che racconta come le scuderie britanniche abbiano trasformato l’ecosistema delle corse tra gli anni 60 e 80, sfidando la supremazia del Cavallino.

mostra i nemici del drake: date e sede al mau to

La rassegna è ospitata al MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile) di Torino. L’inaugurazione avviene il 1° aprile e l’esposizione resta fruibile fino all’11 ottobre. Lo spazio coinvolto si sviluppa su oltre 2.000 mq al piano terra, dove le monoposto sono collocate in un contesto pensato per restituire l’atmosfera culturale e sociale della Gran Bretagna dell’epoca, richiamando la Swinging London.

evoluzione delle f1: da 246 del 1958 alla papera 640

Il percorso espositivo si apre con una tappa storica precisa: la Ferrari 246 del 1958, descritta come l’ultima rossa con motore anteriore. La traiettoria prosegue fino a un’altra pietra miliare, la “papera” 640, la vettura che introdusse il cambio semi-automatico e che nel 1989 vinse al debutto nel GP del Brasile con Nigel Mansell.

Tra questi estremi si colloca l’epopea dei team inglesi, definiti da Enzo Ferrari come “garagisti”, impegnati a competere contro il Cavallino in un periodo in cui strutture ridotte e grande capacità di innovazione permisero di fare della ricerca tecnica un elemento distintivo. L’allestimento evidenzia soluzioni rivoluzionarie e una rapidità di sperimentazione che trasformò piccoli atelier in scuderie destinate a lasciare un segno duraturo nei GP.

23 vetture in esposizione: scuderie inglesi e italiane

La visita offre la possibilità di percorrere l’evoluzione delle monoposto in un itinerario pensato come una sorta di macchina del tempo. Il progetto mette insieme 23 vetture: 21 inglesi e 2 italiane, così da costruire uno spaccato dell’epoca in cui la stagione divenne laboratorio di sperimentazione tecnica e di libertà formale, con rischi elevati, rivalità marcate e identità visive in grado di ridefinire immaginari culturali.

sette sorelle e ulteriori scuderie: lineup della rassegna

All’interno della selezione compaiono le squadre note come le “sette sorelle”, accompagnate da ulteriori nomi:

  • Cooper
  • Lotus
  • March
  • Brabham
  • Tyrrell
  • McLaren
  • Williams
  • Arrows
  • Shadow
  • Theodore
  • Surtees

monoposto con storia: vincenti, dominatrici e rarità

Le vetture esposte vengono presentate come F1 con una storia: alcune caratterizzate da vittorie e dominio, altre definite come rarissime. Tra i riferimenti tecnici citati figurano un caso legato alla March 2-4-0 con sei ruote, collegato al progetto di Robin Herd e descritto con quattro posteriori. È presente anche la Lotus 88C, indicata come la vettura con doppio telaio e con primo telaio in carbonio.

fotografia e atmosfera: Rainer W. Schlegelmilch “RWS”

La mostra affianca alle vetture una selezione di fotografie realizzate da Rainer W. Schlegelmilch, noto con il nome d’arte “RWS”. Il fotografo è descritto come uno dei maggiori interpreti della Formula 1 del periodo, ricordato come maestro del clic capace di trasformare velocità, tensione e rischio in un racconto visivo potente e senza tempo.

tecnologia, stile e spirito pionieristico delle scuderie

Il senso complessivo della rassegna restituisce un universo in cui tecnologia, stile e spirito pionieristico convergono. Le monoposto vengono presentate come simboli di una rivoluzione industriale e culturale, capace di ridefinire l’immaginario del mondo delle corse. Il risultato è un percorso che collega contesti sociali, scelte tecniche e identità estetiche, in un quadro segnato da competizione e innovazione.

personaggi citati nella mostra

  • Enzo Ferrari
  • Nigel Mansell
  • Carlo Cavicchi
  • Mario Donnini
  • Maurizio Cilli
  • Robin Herd
  • Rainer W. Schlegelmilch (“RWS”)
  • Franco Nugnes
Mostra al Mauto: "I nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi”
Categorie: Formula 1Motori

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