F1 Red Bull si riorganizza Waterhouse e Landi per rilanciare Milton Keynes
La Red Bull si muove sul piano organizzativo per rinforzare la propria struttura tecnica in vista della stagione 2026, ormai alle prime fasi. Laurent Mekies sta coordinando un riassetto del reparto, diretto da Pierre Waché, con l’obiettivo di stabilizzare ruoli e responsabilità dopo l’uscita di alcune figure di rilievo. L’attenzione si concentra sulla costruzione di una catena di lavoro più coerente, capace di supportare l’evoluzione della monoposto.
riorganizzazione red bull: waché e il nuovo assetto del reparto tecnico
Nel contesto delle modifiche interne, la Red Bull punta a definire una struttura stabile e funzionale per il 2026. Il progetto di riorganizzazione ruota attorno alla direzione di Pierre Waché, Direttore Tecnico della Red Bull Racing, a cui viene demandato il coordinamento di nuove responsabilità e linee operative.
La promozione di Ben Waterhouse rappresenta uno dei passaggi centrali del riassetto. La sua nomina amplia l’area di intervento e rafforza l’integrazione tra gruppi di lavoro chiave coinvolti nello sviluppo della vettura.
ben waterhouse chief performance and design engineer: ruolo chiave per il 2026
Ben Waterhouse, tecnico con un’esperienza quasi decennale all’interno della Red Bull, viene promosso a Chief Performance and Design Engineer. La nuova posizione amplia il suo campo di competenza, rendendolo particolarmente determinante nel momento in cui la RB22 non sta rispondendo alle attese.
Con un ruolo di questo tipo, la funzione di Waterhouse diventa centrale per trovare una nuova integrazione tra due gruppi di lavoro fondamentali, collegati all’evoluzione della monoposto.
waterhouse riferisce direttamente a pierre waché
Il nuovo assetto prevede che Ben Waterhouse risponda direttamente a Pierre Waché. Dopo l’esperienza vissuta in BMW Sauber, Waterhouse è entrato nella galassia Red Bull. L’ingresso era avvenuto tramite la Toro Rosso, dove aveva ricoperto il ruolo di vicedirettore tecnico, prima di essere chiamato a Milton Keynes dal 2017 come Head of Performance Engineering.
andrea landi dal 1° luglio: head of performance engineering
Il ruolo di Head of Performance verrà assunto da Andrea Landi a partire dal 1° luglio. L’italiano ha avviato la carriera a Faenza nella Toro Rosso, prima di passare alla Ferrari come vice responsabile della dinamica del veicolo.
Dopo una lunga permanenza al Cavallino, Landi è tornato in ambito Red Bull, entrando in quella che nel frattempo è diventata Racing Bulls con il ruolo di vice direttore tecnico.
andi landi risponderà a ben waterhouse
Il trasferimento di Landi su questa funzione è presentato come un passaggio strategico per la definizione della macchina del prossimo anno. Nello specifico, Andrea Landi risponderà direttamente a Waterhouse, inserendosi nell’assetto creato per consolidare la collaborazione tra le aree tecniche fondamentali.
pierre waché e il ruolo della strategia: nessuna conferma su hannah schmitz
Con il riassetto in corso, è considerata plausibile l’eventuale inserimento di ulteriori figure nell’organizzazione guidata da Pierre Waché. Allo stesso tempo, circola una voce sull’ipotesi di un possibile passaggio di Hannah Schmitz, responsabile strategista della Red Bull, verso la Ferrari, ma il testo indica che tale ipotesi risulta priva di fondamento.
Nel quadro delle informazioni disponibili, viene invece riportato come dato ufficiale un cambio di ruolo collegato a Giampiero Lambiase, destinato a passare alla McLaren, ma con decorrenza prevista nel 2028.
nomi coinvolti nel riassetto tecnico e organizzativo
Le persone menzionate nel contesto del riassetto e delle transizioni interne risultano collegate alle funzioni tecniche e di strategia citate nel testo:
- Laurent Mekies
- Pierre Waché
- Ben Waterhouse
- Andrea Landi
- Hannah Schmitz
- Giampiero Lambiase
