F1 russell dovrà cambiare motore perdita d’acqua dopo il passaggio su un cordolo
George Russell entra nella parte decisiva della stagione con un nuovo episodio tecnico che complica ulteriormente il rendimento. Dopo il problema software che lo aveva rallentato a Spa, anche a Ungheria sono emersi contrattempi in grado di incidere pesantemente sul finale delle qualifiche. Il britannico ha poi dovuto fermare la vettura subito dopo aver completato il suo ultimo giro utile.
perdita d’acqua in curva 4 e impatto sulle qualifiche
Durante la sessione, Russell è passato duramente sul cordolo in uscita dalla curva 4, finendo sulla parte più esterna e insidiosa del tracciato. La zona è caratterizzata da una forma triangolare molto aggressiva, pensata per impedire alle vetture di andare larghe. Proprio in quel frangente si è verificata una perdita d’acqua sulla vettura.
Secondo la spiegazione fornita dal pilota, alcune gocce avrebbero raggiunto gli pneumatici posteriori, con l’effetto di abbassare in modo improvviso le temperature di esercizio. La conseguenza non sarebbe stata limitata alla termica dei pneumatici, ma avrebbe inciso anche sul grip complessivo. In ogni caso, l’evoluzione non ha permesso un miglioramento: l’ultimo tentativo è stato interrotto quando, arrivando all’ultima curva, si è trovata la bandiera gialla per il testacoda di Max Verstappen.
dichiarazioni di george russell sulle cause del calo
Russell ha ricostruito l’accaduto indicando che il giro stava procedendo bene fino al punto dell’impatto in curva 4, poi “all’improvviso” non più. Il team gli avrebbe comunicato che l’acqua stava finendo sulle gomme: dai dati sarebbero emerse le temperature delle gomme posteriori in calo, in seguito alla perdita d’acqua.
cedimento motore e sostituzione della power unit
L’aspetto più critico non riguarda solo la posizione in griglia, ma l’effetto generato dalla perdita d’acqua. Anche dopo il rientro immediato e lo stop della vettura a fine giro, l’episodio avrebbe innescato un cedimento del motore. A confermare la dinamica è stato il Team Principal Toto Wolff ai microfoni di Sky Sport Italia, precisando che la power unit dovrà essere sostituita.
motori già utilizzati e scelta più realistica per budapest
Fino a quel momento Russell aveva utilizzato tre motori, lasciandone quindi ancora una unità fresca a disposizione. Tuttavia, considerando che Budapest non è una pista particolarmente severa sulla power unit, la soluzione indicata come più sensata e realistica porterebbe a tornare a un’altra delle due unità già impiegate nella prima parte della stagione. L’obiettivo sarebbe preservare quella non ancora sfruttata per i tratti successivi del campionato.
passo gara promettente, difficoltà sul giro secco
Dal punto di vista delle prestazioni, Russell ha sottolineato come sul passo gara la vettura si sia comportata meglio. Il quadro emerso mette in evidenza che nel giro secco il limite principale è stato individuato nella finestra di funzionamento delle gomme, mentre sulla lunga distanza la gestione del posteriore è risultata più controllabile.
Resta comunque un dato importante: partire così indietro rende il recupero complesso, salvo situazioni particolari nel corso della gara.
valutazione dopo le fp2 e obiettivo sui decimi
Russell ha collegato l’andamento delle sessioni a una differenza misurabile tra prestazione sul giro e prestazione nel passo gara. La valutazione dopo le FP2 sarebbe stata che mancassero circa sette decimi sul passo da qualifica, mentre il passo gara risultava più rapido. Secondo questa lettura, il problema non sarebbe riconducibile alla vettura in sé, ma alle gomme.
Il commento finale ha posto l’attenzione sull’equilibrio necessario tra riscaldamento delle gomme per la qualifica e per la gara, con l’aspettativa di ricevere una risposta nelle fasi successive. In ogni caso, partire dalla settima posizione resta indicato come una sfida rilevante.
profilo di gara e contesto in griglia
Russell aveva come obiettivo almeno quello di mettersi alle spalle in griglia Max Verstappen e Oscar Piastri, pur senza aspettarsi una presenza nella top 3. Nel contesto delle qualifiche, l’interruzione legata alla bandiera gialla e i problemi tecnici hanno condizionato il risultato finale e reso più difficile trasformare le potenzialità osservate sul passo gara in un piazzamento più vicino ai vertici.
Personaggi citati:
- George Russell
- Toto Wolff
- Max Verstappen
- Oscar Piastri
