F1 suzuka cambio all’ultimo secondo: la fia taglia l’energia recuperabile in qualifica
Alla vigilia del GP del Giappone, con l’azione in pista a Suzuka ormai a meno di 24 ore dalla partenza, la FIA ha comunicato una modifica rilevante ai parametri di utilizzo della power unit durante la qualifica. L’intervento nasce dall’esigenza di avvicinare i piloti a un utilizzo più vicino al limite, riducendo fenomeni come lift and coast e super-clipping nell’arco del giro.
qualifica GP del Giappone energia power unit ridotta a 8 mj
Il cambiamento più diretto riguarda il limite di energia recuperabile per giro in qualifica: da 9 MJ a 8 MJ. La finalità è scoraggiare condotte in cui il piede viene alzato in anticipo prima di alcune staccate, così da risparmiare e/o accumulare maggiore energia, limitando nel contempo il ricorso al super-clipping.
Il super-clipping consente di ricaricare la batteria mentre il motore lavora a pieno carico. Al momento la modalità è vincolata a una soglia di 250 kW, rispetto a un valore 350 kW indicato come obiettivo di maggiore portata.
perché la FIA ha cambiato i parametri a suzuka
Il tracciato di Suzuka rientrava inizialmente tra le piste per cui la Federazione prevedeva il massimo recupero consentito, pari a 9 MJ. La scelta è stata però rivista alla luce di quanto emerso nelle tappe di Australia e Cina, dove si sono manifestati effetti indesiderati nelle qualifiche.
In accordo con i team, si è deciso quindi di abbassare di 1 MJ l’energia recuperabile, così da prevenire ricorrenze osservate nelle sessioni precedenti.
lift and coast e super-clipping: esempi da melbourne e shanghai
Ad Albert Park, la FIA aveva fissato a 7 MJ il limite di energia recuperabile per giro in qualifica. Tale scelta era legata alla natura del tracciato, caratterizzato da fasi di accelerazione e da frenate violente meno marcate. Nonostante il vincolo, l’uso del lift and coast è risultato comunque tentato.
In alternativa, in diversi casi l’approccio è scivolato verso il super-clipping, risultato particolarmente evidente prima della staccata della curva 9. In quel punto alcuni piloti arrivavano fino a non dover frenare in modo diretto, avendo già perso circa 50 km/h grazie all’azione “frenante” dell’MGU-K durante la ricarica.
A Shanghai la stessa tendenza è stata collegata a considerazioni operative: Charles Leclerc e Oscar Piastri hanno segnalato che, per come funzionano attualmente le power unit, conviene evitare rischi e forzature.
nota della fia: riduzione per mantenere equilibrio e sfida prestazionale
Per Suzuka, la modifica è stata concordata all’ultimo secondo, abbassando di 1 MJ l’energia recuperabile. La motivazione indicata risiede nel contesto del tracciato: non sono presenti tante staccate violente dove massimizzare il recupero.
La FIA ha riportato che, dopo discussioni tra Federazione, team e costruttori di power unit, è stato condiviso un piccolo aggiustamento ai parametri di gestione dell’energia per le qualifiche del GP del Giappone, con supporto unanime di tutti i costruttori.
È stato inoltre specificato che il massimo consentito per la ricarica in qualifica di questo weekend viene ridotto da 9,0 MJ a 8,0 MJ per garantire l’equilibrio previsto tra utilizzo dell’energia e prestazione del pilota. L’intervento riflette anche i feedback di piloti e team, con l’obiettivo di mantenere le qualifiche come sfida prestazionale.
impatto sulla prestazione e differenza tra qualifica e gara
La riduzione a 8 MJ in qualifica implica un effetto immediato: con 1 MJ in meno, le vetture risulteranno più lente. La modifica è però orientata soprattutto a contenere le tecniche più estreme di gestione dell’energia, più che a incidere sulla performance assoluta.
Per la gara di domenica, invece, non cambia il limite complessivo di energia recuperabile, che resta fissato a 8,5 MJ. Questa quota mantiene disponibili i 0,5 MJ aggiuntivi necessari ad attivare la modalità sorpasso.
tempistiche della decisione e obiettivi del regolamento 2026
Normalmente la FIA informa i team con quattro settimane di anticipo per interventi di questo tipo. In questo caso la procedura risulta diversa: la decisione è stata condivisa con le squadre, che dopo il weekend di Shanghai hanno avuto un incontro dedicato per discutere come intervenire sul regolamento, con l’obiettivo di ridurre lift and coast e super-clipping nella sessione in cui i piloti devono poter davvero cercare il limite.
Dal punto di vista dello spettacolo, la FIA ritiene che in gara non emergano criticità particolari e che i primi eventi sotto il regolamento 2026 siano stati complessivamente positivi. Un’eventuale revisione del regolamento riguarderebbe soprattutto la qualifica e verrebbe comunque discussa con team e costruttori.
La Federazione ha ribadito che gli eventi iniziali sono stati operativamente riusciti e che l’affinamento rappresenta parte del processo di ottimizzazione mentre il nuovo quadro regolamentare viene validato in condizioni reali. L’attività prosegue con ulteriori discussioni previste nelle prossime settimane, incentrate sull’evoluzione della gestione dell’energia.
personaggi citati
- Charles Leclerc
- Oscar Piastri
- Andrea Kimi Antonelli
