F1 Williams Sainz duro dopo l’Austria non abbiamo affidabilità e non possiamo andare a punti

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F1 Williams Sainz duro dopo l’Austria non abbiamo affidabilità e non possiamo andare a punti

La stagione 2026 si è aperta in salita per la Williams e, dopo l’arrivo all’ottavo appuntamento, la situazione non ha preso una direzione più favorevole. La FW48 continua a mostrare limiti rilevanti, con un impatto diretto sulle prestazioni e con episodi che alimentano ulteriori preoccupazioni, soprattutto per Carlos Sainz, costretto a un ritiro quando, fino a quel momento, la gara sembrava potersi reggere su basi più solide.

fw48 Williams 2026: peso e sviluppo ancora insufficienti

La FW48 è stata costruita con un profilo di massa superiore alle aspettative, condizione aggravata da un crash test fallito all’inizio dell’anno. Da lì è scaturito l’intervento del team, impegnato nel rinforzo delle strutture per ottenere il necessario nulla osta FIA. Il piano interno, inizialmente, prevedeva un percorso di alleggerimento mirato, pensato per le prime 3-4 gare della stagione.

La tabella di marcia, però, ha subito una deviazione: la cancellazione di due eventi ha prolungato i tempi di lavoro e, a oggi, la monoposto non è riuscita a colmare il gap. Anche al Red Bull Ring la Williams ha confermato una difficoltà strutturale, rendendo complesso riuscire a trasformare l’andamento della vettura in punti.

qualifiche e gara a red bull ring: risultati sotto tono

Nelle qualifiche la Williams si è classificata terzultima, mentre in gara non è andata oltre il penultimo posto. Alexander Albon ha chiuso davanti alla sola Aston Martin di Fernando Alonso. In parallelo, Carlos Sainz ha dovuto fermarsi anzitempo, non riuscendo a completare la corsa.

carlos sainz a spielberg: contesto prestazionale critico e ricerca di sensazioni

Dopo l’arrivo, Sainz ha inquadrato il weekend in modo diretto, senza costruire narrazioni che attenuassero la portata del problema. Il madrileno ha indicato che il risultato, se considerato isolatamente, può apparire positivo, ma lo sarebbe solo nel contesto del livello attuale, definito molto scarso.

Nel racconto post gara a Spielberg, la spiegazione ha fatto leva sulla gestione delle sensazioni: Sainz ha riferito di non sentirsi a proprio agio con la vettura nel corso del weekend e di aver poi effettuato cambiamenti prima delle qualifiche e ulteriori interventi prima della gara. L’obiettivo, secondo quanto emerso dalle sue parole, era tornare a parametri che richiamassero quanto vissuto a Barcellona e nelle competizioni precedenti, quando il feeling risultava migliore, anche se rispetto a prestazioni complessive ancora limitate.

Nel finale del suo commento, l’aspettativa è stata quella di chiudere il periodo di weekend davvero problematici: i problemi, così come descritti, riguardano affidabilità, passo e la capacità della vettura di andare a punti. La prospettiva dichiarata porta quindi al prossimo appuntamento, con l’attesa di miglioramenti a Silverstone.

ritiro per power unit Mercedes: spegnimento improvviso e virtual safety car

Oltre al quadro tecnico generale legato all’evoluzione della FW48, Williams ha dovuto gestire un nuovo guaio che ha interrotto la gara di Sainz. In questo caso non si tratta di un difetto attribuito alla monoposto in senso stretto, ma di un problema collegato alla power unit Mercedes.

Secondo quanto raccontato da Carlos, l’episodio è avvenuto all’improvviso: “si è semplicemente spento tutto”. Le immagini dalla camera car hanno mostrato lo spegnimento dello schermo del volante della FW48 di Sainz, seguito dalla percezione del calo immediato della vettura. La conseguenza è stata il parcheggio a bordo pista, in direzione del muretto dei box, con l’attivazione della Virtual Safety Car da parte della direzione gara.

Al momento, il team di Grove non ha reso pubblico un aggiornamento dettagliato sul guasto specifico. In ogni caso, il riferimento interno è stato quello di un guasto elettrico. Osservando le modalità del ritiro, resta l’ipotesi che a causare l’arresto possa essere stata la batteria, circostanza che aggiungerebbe ulteriore pressione su un componente già potenzialmente esposto a difficoltà sulla power unit Mercedes.

protagonisti del weekend di spielberg

Il quadro di qualifica e gara ha visto come riferimenti principali i piloti coinvolti nei risultati e nell’episodio che ha portato allo stop di Sainz.

  • Carlos Sainz
  • Alexander Albon
  • Fernando Alonso
Carlos Sainz, Williams

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