Ferrari al lavoro sulla curva di coppia e sul turbo del motore 067/6

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Ferrari al lavoro sulla curva di coppia e sul turbo del motore 067/6

la ferrari sta rivedendo le priorità di lavoro per avvicinarsi a mercedes, sfruttando la finestra di aprile per riorganizzare lo sviluppo della sf-26 e ridurre il gap rispetto alla vettura dominante w17. l’obiettivo è accelerare l’evoluzione della monoposto, potenziando i punti di forza sul fronte telaio e aerodinamico, mantenendo l’attenzione su un pacchetto che possa migliorare la trazione e la stabilità complessiva senza compromettere l’efficienza in rettilineo. la gestione delle risorse e la programmazione dei test vengono calibrate sulla base dei nuovi scenari di calendario, con l’intento di massimizzare le opportunità di sviluppo in parallelo con le verifiche in pista.

ferrari sf-26: sviluppo e obiettivi

l’attuale strategia di sviluppo prevede un potenziamento globale della sf-26, focalizzato su due aree principali: la gestione del retrotreno e l’aerodinamica globale. si punta a ridurre il peso del carico residuo, migliorando l’assetto posteriore e la risposta in accelerazione, per contenere l’effetto di compressione sui pneumatici durante le fasi di giri rapidi. in parallelo, si investe nell’analisi delle prestazioni complessive per contenere il consumo di energia e aumentare la capacità di erogazione della potenza elettrica quando necessario, mantenendo una presenza competitiva sui lunghi rettilinei.

sf-26: retrotreno e sistema stm

in maranello si sta lavorando sull’stm e sull’ala rovesciabile: il flap verticale consente di convogliare i gas di scarico per modulare l’aria nella zona deformabile, migliorando l’efficienza dell’ala posteriore e l’estrazione dell’aria dal diffusore. l’aumento del carico aerodinamico avviene senza peggiorare la resistenza all’avanzamento, offrendo una risposta più stabile in fase di accelerazione.

sf-26: evoluzione dell’ala macarena

la soluzione nota come macarena, temporaneamente ferma in cina, richiede uno sviluppo approfondito che va oltre la questione dei tempi di apertura. è necessaria una sincronizzazione migliorata con l’ala anteriore per evitare sbilanciamenti improvvisi, insieme a una revisione della meccanica coinvolta, non limitata ai soli test in galleria del vento.

sf-26: obiettivi di stabilità del posteriore

lo staff tecnico guidato da loic serra lavora per garantire una vettura dal posteriore molto stabile: una base solida facilita risposte adeguate in condizioni di guida complesse, contribuendo a una potenziale ricaduta positiva nelle prestazioni dei piloti. è prevista una sessione di test aggiuntiva presso l’autodromo nazionale di monza, programmata per la seconda parte di aprile, ritenuta cruciale per valutare la ricarica dell’ibrido e per comprendere l’impatto delle nuove configurazioni.

ferrari sf-26: motore e gestione dell’energia

un’attenzione particolare è rivolta al motore endotermico e alla gestione dell’energia. il propulsore 067/6 viene riconfigurato sul piano elettronico per contenere l’effetto del cosiddetto “super clipping” esercitato dalla concorrente principale, con l’obiettivo di limitare l’uso intensivo dell’ibrido e preservare la coppia disponibile. la strategia prevede un miglior bilanciamento tra potenza massima e affidabilità, con interventi mirati anche sull’impianto turbo per adattarsi alle condizioni di percorrenza e alle esigenze di ricarica.

la messa a punto del turbo e la gestione della curva di coppia del motore endotermico mirano a evitare pattinamenti nocivi degli pneumatici posteriori, offrendo un surplus di potenza durante l’accelerazione in determinate condizioni. si valuta un incremento controllato dell’energia elettrica disponibile senza compromettere la velocità sui rettilinei, mantenendo la macchina competitiva anche in assenza di un favorevole set di curve.

parallelamente si considerate modifiche all’assetto del turbo: si è optato per conservare la concezione turbo originale, ma con una diversa alettatura della chiocciola che possa fornire risposte differenti alle situazioni di guida, contribuendo a un incremento complessivo delle prestazioni in linea con l’obiettivo di ridurre il divario dalla rivale.

ferrari sf-26: piani di sviluppo e test futuri

si continua a pianificare attività di sviluppo orientate alle piste più complesse e alle condizioni che richiedono una gestione più efficiente dell’ibrido. la direzione tecnica valuta interventi mirati sul motore e sul sistema di ricarica, pensando a eventi supplementari e a verifiche in pista, per rafforzare la competitività sul lungo periodo e adattarsi ai rifinimenti normativi.

tra i nomi chiave coinvolti nelle attività di sviluppo, rientrano figure tecniche e responsabili di progetto che collaborano strettamente per affinare soluzioni e strategie operative.

personaggi e protagonisti

  • loic serra
  • enrico gualtieri
  • charles leclerc
  • lewis hamilton
Charles Leclerc, Ferrari, Lewis Hamilton, Ferrari
Categorie: Formula 1Motori

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