Finale scudetto superlega gara 2 perugia vince in rimonta e porta la serie sul 2-0
La Sir Susa Scai Perugia ferma la spinta della Cucine Lube Civitanova e conquista una vittoria piena in rimonta, piegando i Block Devils con il punteggio 1-3. La serie di Finale Scudetto di Superlega si allunga con il vantaggio dei Block Devils sull’altra sponda: dopo il successo odierno, Perugia porta il conto della sfida sul due a zero, con Gara3 in programma mercoledì 6 maggio alle 20.30 al PalaBarton.
Perugia batte la Lube 1-3 e va sul 2-0 nella finale scudetto
La Lube parte con slancio e si aggiudica il primo set meritatamente, poi però perde il controllo e lascia spazio a una risposta progressiva di Perugia. Il secondo e il terzo parziale seguono un filo conduttore: dopo un avvio in equilibrio, la squadra di Lorenzetti accelera dopo il 20 pari e chiude con lo stesso risultato, 22-25. Nel quarto set, la dinamica si ribalta: Perugia trova continuità e mette la Lube alle corde fino alla chiusura del match.
risultati dei set: 25-21, 22-25, 22-25, 23-25
Il punteggio finale racconta una serie di scelte e momenti chiave: la Lube si porta avanti sul 25-21 nel primo gioco, mentre Perugia reagisce con due parziali consecutivi identici e poi sigilla il quarto con 23-25. Il risultato complessivo certifica l’andamento altalenante di Civitanova, capace di lanciare la sfida ma non di mantenerne l’urto negli ultimi passaggi.
come ha deciso la partita: muri, ace e accelerazioni decisive
La Lube esce forte nel primo set: pur perdendo poi la fase centrale dell’incontro, mette in campo numeri rilevanti. Nel set d’apertura i dati evidenziano una ricezione del 62%, un rendimento offensivo del 48% e un bottino di 5 ace e 4 muri. Nonostante il vantaggio iniziale, i Block Devils non riescono a trasformare la supremazia in continuità.
perugia avanti nel finale grazie all’inerzia dopo 19 punti
Perugia mantiene la lucidità anche quando scivola sotto. Nel secondo set, la squadra insegue fino a ridosso della soglia dei 19 punti, quindi inserisce una accelerazione netta che cambia l’esito della frazione e porta al 22-25. Nel terzo parziale il copione resta combattuto, fino alla volata che premia ancora Lorenzetti: dopo il 20 pari arriva la accelerazione che consente alla Sir di chiudere 22-25.
nel quarto set la lube cede negli ultimi scambi
Il quarto set segna il punto di rottura. La Sir prende ritmo con continuità: resiste fino ai 13, poi scivola sul -3 (15-18). In seguito torna a riavvicinarsi fino al 22 con Bottolo e prova a scrivere un finale diverso, ma Loser e Plotnytskyi mettono giù i punti decisivi, chiudendo con le ultime fasi che portano Perugia al 1-3.
prestazioni individuali: ben tara trascina, giannelli guida l’equilibrio
La partita prende forma anche dai singoli. In casa Perugia, Ben Tara si posiziona come miglior realizzatore con 23 punti e un attacco al 56%, aggiungendo 4 muri e 1 ace. Plotnytskyi lo segue a distanza con 18 punti, mentre Semeniuk porta altri 13 punti.
giannelli e la regia: poco al centro ma conduzione efficace
Con una ricezione che non supera il 39%, Giannelli alza poco al centro. Nel complesso, gestisce 19 palloni tra Russo, Solé e Loser e mantiene l’ordine della fase offensiva. Anche con percentuali non sempre alte sul fondamentale di copertura centrale, la squadra riesce a costruire i passaggi che portano all’esito finale.
lube sotto pressione: nikolov alterna, boninfante prova ad accendere
Per la Lube, la costruzione offensiva risente dell’andamento della squadra e del rendimento di Nikolov. Il bomber non raggiunge la solita efficacia: si ferma al 34% in attacco con 14 punti totali, di cui 11 in attacco su 32 palloni con 4 errori e 5 murate subite. Con il bulgaro non al massimo della vena, Boninfante prova a dare impulso, trovando un supporto da Bottolo con 16 punti e Loeppky con 14.
attacco al centro e alzate: ritmo insufficiente nei passaggi chiave
Dal lato perugino vengono limitati i momenti di costruzione. A livello di ricezione e alzate, i numeri raccontano una partita in cui le opportunità non si trasformano con continuità: i palloni al centro sono pochi, con 6 a disposizione per Podrascanin e 9 per Gargiulo, nonostante un 58% in ricezione. Il margine, soprattutto negli ultimi scambi, si assottiglia e la Lube non riesce a completare l’opera.
tabellino essenziale: formazioni e numeri principali
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 8, Loeppky 14, Nikolov 14, Podrascanin 6, Bisotto (L), D’Heer 4, Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 1, Duflos-Rossi 1.
Allenatore: Medei.
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 3, Plotnytskyi 18, Solé 5, Ben Tara 23, Semeniuk 13, Russo 5, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 3, Colaci (L).
Allenatore: Lorenzetti.
arbitri e durata complessiva
Arbitri: Zavater, Piana. Durata set: 30′, 31′, 30′, 38′. Totale: 129′.
i passaggi decisivi nei set: dal break iniziale alla chiusura di Perugia
primo set: lube a muro e battute efficaci
Nel primo set le squadre viaggiano a braccetto fino al giro di boa, con punteggi 5-7 e 12-11. Poi emergono i muri della Lube e le battute che incidono: arrivano 3 ace e la forbice si allarga fino al 18-13. Perugia prova a recuperare nel finale, ma la frazione si chiude 25-21. Unico dato stonato per la squadra di Medei: Nikolov realizza solo 2 punti con 17% in attacco, mentre Bottolo mette a segno 8 punti con 75%.
secondo set: Loeppky spinge, poi arriva la rimonta di Perugia
Nel secondo set la Lube cerca subito i punti in controllo, sfruttando muro e break per tenere a distanza i Block Devils con un avvio 5-9. Lorenzetti interviene per aumentare lucidità e favorire il “toccare” a muro sulle pipe, ma la Lube deve fronteggiare Loeppky scatenato, capace di incidere sia da posto 2 sia dai nove metri (7-12). La svolta avviene quando Perugia entra in temperatura: si porta ai 19, supera l’avversario negli ultimi scambi e chiude 22-25.
terzo set: equilibrio lungo e finale per 22-25
Anche il terzo parziale mantiene un livello alto di equilibrio fino alla volata finale. La Lube resta in partita punto dopo punto, ma la chiusura premia ancora Perugia, che si impone ancora una volta con 22-25. La Sir resta incisiva a muro con altri 5 vincenti, mentre la Lube paga una serata non brillante del suo bomber Alex Nikolov, fermo a 5 punti nel set con 29% in attacco.
quarto set: Perugia sente l’occasione e chiude 23-25
La situazione cambia: Perugia si porta avanti e gestisce l’inerzia con decisione. Tiene fino al 13, scivola sul 15-18 e poi torna in linea fino al 22 grazie a Bottolo. A quel punto Loser e Plotnytskyi segnano i punti che spezzano la rimonta e fanno precipitare la Lube verso la chiusura: gli ultimi due blocchi decisivi portano Perugia al 23-25 e al 1-3.
Personaggi citati:
- Giannelli
- Plotnytskyi
- Solé
- Ben Tara
- Semeniuk
- Russo
- Loser
- Medei
- Lorenzetti
- Nikolov
- Boninfante
- Bottolo
- Loeppky
- Gargiulo
- Podrascanin
- Gaggini
- Colaci
- Arbitri: Zavater, Piana
