Giro dei Paesi Baschi 2026 oggi in diretta: fuga o big protagonisti nella tappa di oggi?
La terza tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026 prende il via a Basauri e termina nella stessa località, dopo 152,8 chilometri di corsa. Il quadro tattico si concentra su due strade: una fuga da lontano oppure un nuovo confronto diretto tra i big della classifica generale. Con una giornata capace di accendere la dinamica fin dalle fasi iniziali, l’attenzione resta alta su chi saprà trasformare le difficoltà in vantaggio concreto.
giro dei paesi baschi 2026: terza tappa basauri-basauri e scenari di corsa
La frazione misura 152,8 km e propone un percorso con dislivello poco inferiore ai tremila metri, alternando tratti che alimentano cambiamenti di ritmo e passaggi più impegnativi. Nelle prime porzioni il tracciato presenta un profilo irregolare, elemento che può favorire l’azione di gruppi ridotti o l’avvio di tentativi prolungati.
Le possibilità più accreditate restano due: l’apertura di una fuga di lunga durata oppure il consolidamento di un duello tra i leader, soprattutto se il ritmo imposto nella parte centrale riuscirà a selezionare senza lasciare margini di recupero ai contendenti.
classifica generale: pauls seixas guida il giro con margini importanti
Un segnale inequivocabile arriva dal rendimento di Paul Seixas. La corsa precedente ha consegnato un dominio netto sulla salita di San Miguel de Aralar: il corridore francese, classe 2006, ha staccato gli avversari e ha chiuso in solitaria con distacchi molto significativi. Il risultato lo ha proiettato al comando della graduatoria generale.
La leadership di Seixas risulta solida: il divario è di 1’59” su Primoz Roglic e di 2’08” su Florian Lipowitz, entrambi in rappresentanza della Red Bull – BORA – hansgrohe.
profilo altimetrico e strappi del tracciato: barrerilla, bikotx-gane e sarasola
Il percorso della terza tappa insiste su una sequenza di salite capaci di spezzare la continuità. Dopo l’avvio con andamento spezzato, la corsa entra nel vivo con i seguenti tratti:
- Barrerilla (5 km al 6,6%).
- Bikotx-Gane (8 km al 4,9%).
- Sarasola (2 km al 5,6%).
Il finale mantiene un carattere ondulato e include tre brevi strappi negli otto chilometri conclusivi. L’ultimo strappo coincide con il traguardo, dettaglio che può incidere sull’ordine d’arrivo e sulla capacità di incidere negli ultimi metri.
fuga da lontano o attacco dei big: chi può far valere le caratteristiche
La configurazione del tracciato e l’impostazione delle prime due giornate rendono credibile l’ipotesi di una frazione in cui possa svilupparsi una fuga da lontano. In tale contesto, tra i nomi più indicati emerge Ben Healy dell’EF Education-EasyPost, considerato adatto alle sollecitazioni del percorso. Rimane però un punto da verificare: le condizioni dopo la caduta subita nella ricognizione della cronometro inaugurale.
Oltre a Healy, altri candidati messi in evidenza per un’eventuale giornata di rimpianto o di grande spinta includono corridori capaci di esprimersi al meglio su salite più brevi e pronti a sfruttare l’occasione in vista delle Ardenne. Tra i riferimenti principali figurano:
- Alex Aranburu (Cofidis), profilo orientato a mettersi in evidenza sulle strade di casa.
- Quinn Simmons (Lidl-Trek), indicato tra coloro che possono trasformare i momenti chiave in vantaggio.
- Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), citato tra i corridori adatti alle accelerazioni su tratti impegnativi.
- Christian Scaroni (XDS Astana Team), con possibilità di incidere sulle difficoltà ravvicinate.
Non si esaurisce però lo spettro delle alternative. In caso di evoluzione della corsa verso un nuovo confronto tra i big, il riferimento centrale diventa Paul Seixas, capace di dominare le tappe precedenti e potenzialmente pronto a un’ulteriore offensiva per chiudere definitivamente i conti.
favoriti per la classifica e il finale: seixas, del toro, roglic e skjelmose
Il finale della tappa viene indicato come favorevole anche per chi punta a rimescolare la classifica negli ultimi tratti, grazie a strappi ravvicinati e a un’ultima parte capace di incidere sulla resa dei singoli. Nel caso di una gara più controllata e orientata ai leader, entrano direttamente in scena diversi nomi: Isaac Del Toro (UAE Team Emirates-XRG), Primoz Roglic (Red Bull-Bora-hansgrohe) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek).
La domanda principale resta aperta: quale scenario prenderà forma e come varierà la graduatoria generale al termine della frazione.
programma e attesa per la terza frazione
La partenza della terza tappa è prevista alle 13:28. La corsa si sviluppa fino al traguardo di Basauri, in un contesto in cui fuga e duello tra leader rappresentano due strade realistiche, con Paul Seixas al centro dell’attenzione per la posizione di classifica e per il rendimento mostrato nelle tappe precedenti.
Corridori citati come protagonisti e possibili protagonisti nella terza tappa:
- Paul Seixas
- Primoz Roglic
- Florian Lipowitz
- Ben Healy
- Alex Aranburu
- Quinn Simmons
- Julian Alaphilippe
- Christian Scaroni
- Isaac Del Toro
- Mattias Skjelmose
