Giro delle fiandre 2026 tadej pogacar per la storia van der poel ci prova attenzione anche a evenepoel

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Giro delle fiandre 2026 tadej pogacar per la storia van der poel ci prova attenzione anche a evenepoel

Sull’antivigilia di uno degli appuntamenti più attesi del calendario, la Seconda Classica Monumento del 2026 porta domenica al Giro delle Fiandre. Il fascino della prova nasce da un percorso costruito per mettere alla prova gambe e tenuta mentale, tra chilometri di assestamento e un susseguirsi serrato di muri e tratti di pavé. Attorno alla corsa si concentra anche una sfida generazionale: chi punta alla storia oggi cerca la miglior finestra per incidere, mentre altri provano a trasformare condizioni e forma in un risultato pesante.

percorso giro delle fiandre 2026: anversa-oudenaarde e spettacolo sul pavé

La corsa si sviluppa su 278,2 chilometri, con partenza da Anversa e arrivo a Oudenaarde. Il ritmo iniziale prevede i primi 100 chilometri di assestamento, utili a sistemare posizionamento e strategie prima dell’ingresso nella parte più dura.

Dopo la fase iniziale, il confronto con il pavé si fa via via più diretto: i tratti chiave iniziano con Lippenhovestraat e Paddestraat. A circa 135 chilometri dal traguardo arriva la prima vera prova, con l’Oude Kwaremont, indicata come la salita più celebre del Fiandre. Da quel momento prende forma una sequenza rapida di difficoltà, tra cui:

  • Eikenberg
  • pavé di Holleweg
  • Wolvenberg
  • pavé con Kerkgate e Jagerij
  • Molenberg
  • nuovo muro di Marlboroughstraat
  • Berendries

La parte centrale non chiude la partita: mancano ancora un centinaio di chilometri e il percorso continua a proporre escalation. Seguono Valkenberg, Berg Ten Houte e Nieuwe Kruisberg/Hotond in serie, prima della prima accoppiata Oude Kwaremont-Paterberg.

Il gran finale entra poi nel vivo: Koppenberg, pavé di Mariaborrestraat, Taaienberg e ancora Oude Kruisberg/Hotond, prima della seconda accoppiata Oude Kwaremont-Paterberg. Dopo questo tratto decisivo, restano soltanto pianura fino al traguardo.

favoriti Giro delle Fiandre 2026: caccia alla storia e pressione sui big

La corsa si presenta con ruoli chiari tra i pretendenti al successo. Il punto centrale del pronostico è Tadej Pogacar, chiamato a misurarsi con un obiettivo storico: lo sloveno, dopo il successo alla Milano-Sanremo, punta a vincere tutte e cinque le Monumento in una stagione. In questa prospettiva, la Ronde viene considerata un tassello importante, anche perché appare più semplice rispetto alla Classicissima, alla luce dei risultati ottenuti nel 2023 e nel 2025.

Ad affrontarlo c’è Mathieu van der Poel: il neerlandese mira a diventare l’uomo con più vittorie alla Ronde, dichiarandosi a quota tre e puntando a superare gli altri. Secondo la valutazione riportata, la sfida non sarà però lineare, perché il campione del mondo rappresenta un ostacolo concreto.

Tra i nomi che possono inserirsi nella decisione viene indicato anche Wout van Aert, descritto come possibile terzo incomodo grazie a una condizione eccellente, pur con la considerazione che gli manca “sempre qualcosa”. Più lontano viene posizionato Mads Pedersen, non ancora considerato nella top dopo l’infortunio di inizio stagione.

La partita include un’incognita decisiva legata al debutto di Remco Evenepoel: il belga viene presentato come elemento da monitorare per capire come si destreggerà sulle pietre lungo la giornata più iconica per pavé e muri.

italiani Giro delle Fiandre 2026: gestione delle energie e ricerca di un risultato pesante

La presenza italiana viene inquadrata con una scelta strategica: Filippo Ganna non partecipa alla corsa dopo il successo alla Dwars. La decisione viene collegata all’obiettivo Roubaix, con la considerazione che l’azzurro non sarebbe stato della partita per la vittoria.

In gara figura Alberto Bettiol, descritto come ultimo vincitore italiano dell’evento, ma con un limite indicato nella distanza dalla condizione del 2019. Per costruire un piazzamento, il riferimento resta su Matteo Trentin, indicato come sempre performante in queste corse, e su Luca Mozzato, citato per il risultato del 2024, quando realizzò la gara migliore della carriera chiudendo secondo.

nomi chiave e possibili protagonisti del giro delle fiandre 2026

La corsa ruota attorno a una serie di protagonisti capaci di impattare sulle fasi più decisive: tra chi rincorre una stagione da record, chi lavora per consolidare la leadership nella Ronde e chi può emergere grazie a forma e gestione delle difficoltà.

  • Tadej Pogacar
  • Mathieu van der Poel
  • Wout van Aert
  • Mads Pedersen
  • Remco Evenepoel
  • Filippo Ganna
  • Alberto Bettiol
  • Matteo Trentin
  • Luca Mozzato
Tadej Pogacar
Categorie: Ciclismo

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