Giro d'italia 2026 diciottesima tappa fai della paganella-pieve di soligo penultima occasione per i velocisti

• Pubblicato il • 3 min
Giro d'italia 2026 diciottesima tappa fai della paganella-pieve di soligo penultima occasione per i velocisti

Un’edizione attesa con grande intensità, pronta a fare da ponte tra apertura all’estero e chiusura sul palcoscenico storico italiano. Il Giro d’Italia numero 109 si appresta a partire con una fase iniziale in Bulgaria e a proseguire poi sul territorio nazionale, fino all’ultima tappa fissata come di consueto a Roma, ambita dai velocisti e determinante per la definizione degli equilibri in classifica.

Nel percorso verso la conclusione, un passaggio chiave si colloca prima dell’arrivo nella città laziale: la diciottesima tappa si presenta con caratteristiche favorevoli a chi punta alle volate, offrendo una penultima opportunità cruciale per gli sprinter.

giro d’italia 109: diciottesima tappa tra saliscendi e volata

La tappa 18 non include difficoltà altimetriche rilevanti e, per conformazione del tracciato, appare orientata a un arrivo in volata. L’impostazione della frazione parte da Fai della Paganella e si conclude a Pieve di Soligo, con una distanza complessiva di 171 chilometri e un dislivello di 2050 metri.

distanza e dislivello: 171 km e 2050 metri verso pieve di soligo

Il percorso disegna una successione di elementi tali da mantenere la gara viva fino alle fasi finali. La frazione, infatti, propone una prima parte con saliscendi, seguita da un tratto più selettivo che porta verso un traguardo in salita.

fastro e gpm di terza categoria: Fastro come punto di passaggio

Dopo i primi movimenti altimetrici, il tracciato include un lungo tratto leggermente in salita che conduce sul GPM di terza categoria di Fastro. Questo passaggio rappresenta un riferimento tecnico della giornata: attorno ad esso la corsa può riorganizzarsi e preparare il successivo ritorno verso una maggiore fluidità di ritmo.

muro del ca’ del poggio: l’ultimo scoglio a 10 km dalla fine

Con il superamento del punto montano, il tracciato riprende con un profilo nuovamente mosso, mantenendo l’attenzione alta fino alla parte decisiva. Sono previsti anche elementi di giornata come un Chilometro Red Bull, segnale di un tratto destinato ad accendere ulteriormente l’energia in corsa.

A 10 chilometri dal traguardo si entra nel segmento conclusivo che può cambiare l’andamento del finale: il percorso affronta il Muro del Ca’ del Poggio, con 1,1 km di salita e una pendenza massima del 19%. È l’ultimo test prima della linea d’arrivo, definendo lo scenario per la penultima volata potenzialmente decisiva del Giro.

arrivo compatto verso la volata: condizione per puntare allo sprint

Se il gruppo riesce a superare insieme l’ultimo scoglio, la frazione può chiudersi con una formazione più compatta in vista della volata. In tale contesto, la diciottesima tappa assume il valore di penultima occasione per gli sprinter, utile a consolidare strategie e tempistiche in vista delle battute finali dell’evento.

Giro d'italia 2026 diciottesima tappa fai della paganella-pieve di soligo penultima occasione per i velocisti
Categorie: Ciclismo

Per te