Giro d'italia 2026 diretta tappa di oggi fuga bidone o sprint ristretto con gli uomini di classifica
La seconda tappa del Giro d’Italia 2026 accende i motori in Bulgaria con una frazione di 221 km tra Burgas e Veliko Tarnovo. Una giornata che alterna tratti scorrevoli e momenti più tecnici, inserendo nel percorso più salite di terza categoria con tratti capaci di creare selezione, fino al finale caratterizzato da uno strappo decisivo a ridosso del traguardo.
giro d’italia 2026: seconda tappa burgas-veliko tarnovo, programma e quadro generale
La frazione si sviluppa da Burgas con partenza ufficiale alle 10.50 e arrivo previsto a cavallo delle 16.00. Il tracciato copre 221 km dopo una partenza senza difficoltà altimetriche rilevanti, impostata su circa 100 km prevalentemente pianeggianti.
percorso della tappa 2: da sliven al monastero di lyasjivets
La tappa entra nel vivo con il traguardo volante di Sliven, momento in cui i corridori si preparano ad affrontare le salite di giornata. La prima parte del lavoro climber della giornata inizia con il Byala Pass, seguito dal Vratnik Pass, entrambi indicati come GPM e con pendenze medie in grado di mettere in difficoltà il gruppo.
byala pass e vratnik pass: gpm e pendenze decisive
Al Byala Pass la lunghezza è di 7.7 km con una pendenza media del 4.6%. Il tratto include anche segmenti con pendenze in grado di incidere sull’andatura complessiva. Subito dopo arriva il Vratnik Pass, lungo 9.1 km con pendenza media del 4.4%, anch’esso con passaggi dove le pendenze possono arrivare in doppia cifra.
Conclusi i due GPM, restano circa 87 km all’arrivo. A seguire si inserisce una veloce discesa seguita da un tratto più mosso, descritto come un lungo susseguirsi di saliscendi fino al punto chiave della frazione.
passo del monastero di lyasjivets: attacco ai -15 e ultimi 10 km
Il momento decisivo arriva ai -15 dall’arrivo, quando si attende il GPM del Passo del Monastero di Lyasjivets. Si tratta di una salita di terza categoria lunga 3.9 km con pendenza media del 6.8%, con punte al 14%. Dallo scollinamento mancano poco più di 10 km, con un ultimo strappo a circa 2000 metri dal traguardo.
favoriti e attaccanti: possibili uomini chiave della tappa
Pronosticare un favorito netto risulta complesso, perché il tracciato propone più momenti utili ad anticipare la corsa. Tra i corridori citati come potenziali attaccanti emergono gli azzurri Christian Scaroni (XDS Astana Team), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious) e Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla). L’attenzione resta anche su Jan Christen (UAA Team Emirates – XRG) e Corbin Strong (NSN Cycling Team).
Nel quadro della giornata vengono inoltre considerati il belga Frank van den Broek (Team Picnic PostNL) e l’uruguaiano Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). In caso di schermaglie tra i big, i nomi indicati includono Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike), Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), Egan Bernal (INEOS – Grenadiers) e Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG).
nomi citati per la tappa 2 del giro d’italia 2026
- Christian Scaroni (XDS Astana Team)
- Giulio Ciccone (Lidl-Trek)
- Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious)
- Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla)
- Jan Christen (UAA Team Emirates – XRG)
- Corbin Strong (NSN Cycling Team)
- Frank van den Broek (Team Picnic PostNL)
- Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team)
- Jonas Vingegaard (Team Visma – Lease a Bike)
- Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe)
- Egan Bernal (INEOS – Grenadiers)
- Adam Yates (UAE Team Emirates – XRG)
