Giro d'Italia 2026: percorso e tappe della seconda settimana
La seconda giornata di riposo segna una pausa netta nella crescita del Giro d’Italia 2026, preparando l’avvio di una fase in cui la corsa verso il successo finale entra nel vivo. Le prime tappe hanno già delineato un quadro chiaro, ma il disegno complessivo resta ancora da definire: adesso l’attenzione si sposta sulle frazioni che seguiranno, con tracciati capaci di accendere cambi di ritmo e selezioni importanti lungo tutto l’arco della settimana.
giro d’italia 2026: decima tappa viareggio-marina di massa e cronometro da 42 km
La decima tappa si svolge domani con Viareggio-Marina di Massa. La frazione, unica prova contro il tempo in programma, misura 42 km e si sviluppa su un percorso totalmente pianeggiante, impostato in modo da favorire gli specialisti. I rilevamenti intermedi sono collocati a Viale Regina Margherita, Forte dei Marmi e Rinchiostra, punti in cui si misura l’equilibrio tra velocità e gestione dello sforzo.
porcari-chiavari: undicesima tappa da 195 km con tre salite decisive
La undicesima tappa porta da Porcari a Chiavari con una distanza di 195 km. L’arrivo in Liguria si accompagna a 2.850 metri di dislivello, con una prima parte pianeggiante seguita da una seconda frazione più impegnativa, in cui salite e strappi si alternano a ritmo serrato.
Negli ultimi ottanta chilometri si entra nel cuore della selezione: vengono affrontati Passo del Termine (terza categoria, 7,4 km al 4,9%), Colle di Guaitarola (seconda categoria, 9,9 km con pendenza media del 6,2% e punte dell’11%) e Colla dei Scioli (terza categoria, 5,7 km al 6,4% di pendenza media). A completare il quadro si inseriscono il chilometro Red Bull di Cogorno e lo strappo in città a Chiavari, elementi capaci di spezzare l’inerzia e mettere pressione sul gruppo.
giro d’italia 2026: dodicesima tappa imperia-novi ligure con gpm e discesa finale
Giovedì 21 si corre la dodicesima frazione, Imperia-Novi Ligure, con una lunghezza di 175 chilometri. Dopo un avvio su tracciato con assenza di difficoltà altimetriche, la gara raggiunge il traguardo intermedio di Stella e prosegue verso Colle Giovo, terza categoria: 11,4 km al 4,2% di pendenza media.
L’ultima difficoltà del giorno è il GPM di Bric Breton, terza categoria, su 5,5 km al 5,9% di pendenza media. Dallo scollinamento la traccia entra in una fase di discesa e pianura fino al traguardo di Novi Ligure.
alessandria-verbania: tredicesima tappa da 189 km quasi tutta in pianura
La tredicesima tappa collega Alessandria a Verbania con una distanza di 189 km. La frazione è descritta come quasi totalmente pianeggiante; nel finale arrivano gli elementi capaci di cambiare la classifica.
Prima di giungere a Verbania vengono scalati GPM di Bieno (quarta categoria, 2,4 km al 5,8%), la salita di Ungiasca (terza categoria, 4,7 km al 7%) e gli ultimi 2 chilometri con pendenza costantemente al 9%. Dopo lo scollinamento è prevista una lunga picchiata che accompagna fino al traguardo.
giro d’italia 2026: quattordicesima tappa aosta-pila tra continui saliscendi
La settimana entra nella fase alpina con un’impostazione decisa: la parte delle Alpi prevede cinque GPM e un totale di 4350 metri di dislivello. Si corre la quattordicesima frazione, Aosta-Pila, lunga 133 chilometri, con un costante saliscendi e nessuna possibilità di alleggerire la fatica.
aosta-pila: prime rampe e gpm su più categorie
Il percorso comincia con Saint-Barthélémy, prima categoria: 15,8 km con pendenza media del 6,5% e punte del 13%. Seguono Doues, terza categoria, 5,8 km al 6,2% di pendenza media; poi Lin Noir, prima categoria, 7,4 km al 7,9% e punte del 12%; infine Verrogne, seconda categoria, 5,6 km al 6,9% con punte del 12%.
aosta-pila: scalata finale verso pila
La scalata finale conduce verso Pila, prima categoria su 16 km con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%, con la salita descritta come il momento determinante del profilo della giornata.
giro d’italia 2026: quindicesima tappa voghera-milano e sprint su gruppo compatto
La seconda settimana della Corsa Rosa si chiude con una giornata di tranquillità dopo gli impegni precedenti. La quindicesima frazione è Voghera-Milano, con 157 chilometri. Il tracciato non presenta difficoltà altimetrica e il finale appare predisposto per la conclusione allo sprint, con arrivo del gruppo a ranghi compatti.
