Giro d'Italia 2026: ritiri della seconda tappa, Yates saluta i sogni e sfilza di caduti

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Giro d'Italia 2026: ritiri della seconda tappa, Yates saluta i sogni e sfilza di caduti

La seconda tappa del Giro d’Italia 2026 ha preso una piega improvvisa nelle fasi decisive, quando a 23 chilometri dal traguardo di Veliko Tarnovo (Bulgaria) una caduta ha spezzato il ritmo della corsa. Condizioni difficili, con asfalto bagnato e alta velocità, hanno favorito un maxi incidente proprio nel momento in cui il gruppo stava entrando nel vivo dell’itinerario. L’episodio si è verificato in avvicinamento al Chilometro Red Bull e prima dell’imbocco della salita Lyaskovets Monastery Pass, affrontata su 3,9 km con punteggio medio del 6,6%, rivelatasi poi un passaggio cruciale per la selezione.

seconda tappa giro d’italia 2026: maxi incidente a 23 km dal traguardo

Il protagonista dell’episodio è stato lo spagnolo Marc Soler, scivolato in una curva verso destra, presa sull’esterno. La dinamica ha innescato un capitombolo che ha coinvolto una trentina di corridori, creando subito una situazione di grande confusione e rallentamenti in un tratto dove la corsa stava accelerando.

caduta marc soler e coinvolgimento della trentina di atleti

Nel concitato momento dell’incidente, la caduta avvenuta subito prima dei punti chiave della tappa ha avuto conseguenze immediate sull’andamento complessivo. Tra i corridori coinvolti sono emersi diversi ritiri, con atleti che non hanno potuto proseguire dopo l’impatto con l’asfalto bagnato e la velocità della fase di gara.

ritiri nella seconda tappa: soler, vine e altri atleti

Dopo la caduta, cinque atleti hanno deciso di ritirarsi. Tra questi figurano Marc Soler e Jay Vine, insieme a Adne Holter, Aleksandr Vlasov e Santiago Buitrago. Tra i nomi che interrompono la propria gara spicca anche Santiago Buitrago, indicato come uno dei pretendenti alle posizioni nobili della classifica generale.

adam yates e i big: perdita di contatto e uscita dai sogni di gloria

Tra i corridori più accreditati per il podio, il britannico Adam Yates ha vissuto una caduta pesante. Il corridore, che arriva con pedigree e ruoli rilevanti nel gruppo, è riuscito comunque a rialzarsi e a raggiungere il traguardo con un ritardo di 13’46” rispetto ai migliori. L’esito della giornata ha però compromesso le prospettive in ottica classifica generale, chiudendo di fatto l’obiettivo per le posizioni di vertice.

La stessa sequenza di conseguenze ha colpito altri protagonisti: Giulio Pellizzari ha dovuto salutare un gregario importante come Aleksandr Vlasov. Anche Derek Gee, canadese e quarto nella precedente edizione, ha accusato un distacco significativo, con 1’01” di ritardo dagli altri big.

caduti nella seconda tappa: elenco completo

Oltre ai ritirati, la tappa ha registrato numerosi caduti, riconducibili alle stesse criticità del tratto e alla dinamica dell’incidente. L’elenco dei corridori coinvolti include: Corbin Strong, Edoardo Zambanini, Derek Gee-West, Dries van Gestel, Santiago Buitrago, Tim Naberman, Mattia Bais, Antonio Morgado, Jardi Christiaan van der Lee, Wilco Kelderman, Rémi Cavagna, Adam Yaates, Filippo Turconi, Dion Smith, James Shaw, Chris Hamilton, Fabian Lienhard, Adne Holter, Sean Flynn, Jay Vine, Andrea Vendrame, Marc Soler, Jhonatan Narvaez, Tim Rex, Samuele Battistella, Frank van den Broek, Max Walscheid, Rémy Rochas.

ritirati seconda tappa giro d’italia 2026: elenco completo

I corridori che hanno interrotto la propria prestazione nella seconda tappa risultano: Jay Vine (UAE Emirates XRG), Marc Soler (UAE Emirates XRG), Aleksandr Vlasov (Red Bull-BORA-hansgrohe), Adne Holter (Uno-X Mobility), Santiago Buitrago (Bahrain-Victorious).

personaggi coinvolti nell’episodio e conseguenze in classifica

L’incidente ha avuto riflessi diretti su alcuni dei nomi più rilevanti della giornata, influenzando la corsa e la tenuta dei corridori di punta.

  • Marc Soler (ritiro)
  • Jay Vine (ritiro)
  • Adne Holter (ritiro)
  • Aleksandr Vlasov (ritiro)
  • Santiago Buitrago (ritiro)
  • Adam Yates (caduta e traguardo con 13’46” di ritardo)
  • Derek Gee (ritardo di 1’01” dagli altri big)
  • Giulio Pellizzari (citato per la perdita di Vlasov come gregario)
Adam Yates
Categorie: Ciclismo

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