Haas svela la VF-26 con scarico soffiato, frutto della sinergia con Ferrari
Nel contesto della stagione 2026, le soluzioni aerodinamiche posteriori si presentano come elementi chiave per migliorare l’efficienza globale delle vetture. L’attenzione si concentra sull’interpretazione di un concetto noto come FTM, che agisce sull’orientamento dei gas di scarico per influire sull’azione dell’ala e sull’estrattore. Queste modifiche mirano a garantire maggiore deportanza e migliore estrazione dell’aria, restando entro i limiti imposti dalle nuove norme.
ftm: contesto regolamentare e principio di funzionamento
Le norme della stagione 2026 consentono l’inserimento di un elemento aerodinamico nella zona della struttura deformabile posteriore, a condizione che lo sbalzo dall’asse posteriore non superi 60 mm. In questa cornice, la Ferrari ha disegnato il retrotreno in modo da ospitare l’uscita del differenziale e del semiasse all’interno della scatola del cambio, consentendo l’adozione del sistema FTM senza violare tali vincoli. L’obiettivo è incrementare l’efficienza dell’ala posteriore e potenziare l’effetto estrattivo dell’estrattore.
ftm: implementazione sulle vetture della stagione 2026
La Ferrari SF-26 introduce una configurazione che facilita l’utilizzo del sistema, mentre Haas ha sviluppato una versione propria, con una realizzazione affidata a uno staff interno. La realizzazione curata dallo staff di Andrea De Zordo propone un’interpretazione meno esterna ma diretta, mantenendo gli elementi essenziali per sfruttare la regola dei 60 mm e ottenere benefici simili.
ftm: sviluppo tecnico e differenze tra ferrari e haas
La parte superiore della struttura deformabile posteriore, in prossimità dello scarico unico centrale, è rivestita con un materiale metallico. Proprio al bordo d’uscita del terminale, inclinato verso l’alto, è presente una semi cornice che carena lo scarico e introduce due piccoli profili alari orientati verso l’alto. L’obiettivo è chiaro: aumentare l’efficienza dell’ala posteriore e l’effetto estrattivo dell’aria dall’estrattore. Ferrari e Haas mostrano una linea di sviluppo comune, con Haas che prova una soluzione che potrebbe risultare meno accessibile agli avversari.
ftm: prospettive e sviluppi
La versione introdotta dalla casa di Maranello ha fornito indicazioni molto positive, e Haas continua a esplorare una via che resta sostanzialmente allineata a quei principi. La collaborazione tra i gruppi di progettazione ha l’obiettivo di mantenere una posizione avanzata rispetto ai possessori di dati e modelli, cercando di consolidare i benefici di questa interpretazione entro i limiti normativi. In questo contesto, lo sviluppo del FTM viene monitorato come elemento di equilibrio tra conformità regolamentare e innovazione aerodinamica, con potenziali riflessi sull’andamento delle prestazioni complessive della vettura.
figure chiave coinvolte nel progetto:
- Andrea De Zordo
- Diego Tondi
- Loic Serra
- Oliver Bearman
