Indagine arbitri, fascicolo Procura di Milano: altri due fischietti nel mirino

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Indagine arbitri, fascicolo Procura di Milano: altri due fischietti nel mirino

L’inchiesta della Procura di Milano sui vertici arbitrali del calcio italiano continua a muoversi e potrebbe ampliare ulteriormente il perimetro delle verifiche. Le notizie riportate da organi di stampa indicano la possibile estensione dell’attenzione anche ad altri direttori di gara, con riferimenti a episodi collocati in diverse stagioni e connessi a interventi VAR e a presunte procedure di revisione.

inchiesta procura milano vertici arbitrali: possibili nuovi indagati

Secondo quanto riportato, l’indagine che vede già coinvolti Gianluca Rocchi e Andrea Gervasoni potrebbe interessare ulteriormente altri due arbitri: Rodolfo Di Vuolo e Luigi Nasca. La ricostruzione giornalistica collega in particolare il nome di Nasca a un episodio specifico, mentre ulteriori riferimenti riguardano eventi verificatisi in partite diverse. Ogni elemento richiamato resta legato a ipotesi investigative da accertare nelle sedi competenti.

luigi nasca var e salernitana-modena: episodio dell’8 marzo 2025

Nel quadro riportato, l’attenzione si concentra su Salernitana-Modena, disputata l’8 marzo 2025. In quella circostanza, il VAR avrebbe invitato il direttore di gara a rivedere la decisione iniziale relativa a un rigore assegnato agli emiliani. La dinamica descritta rappresenta un punto d’interesse per le verifiche in corso, pur mantenendo il carattere di contestazione ancora non confermata come fatto accertato.

luigi nasca di vuolo var e inter-verona: denuncia del 6 gennaio 2024

Le ricostruzioni richiamano anche l’evento Inter-Verona del 6 gennaio 2024, in relazione alla presenza al VAR di Di Vuolo e Nasca. Il riferimento è legato a una denuncia presentata il giorno successivo dall’avvocato e tifoso dell’Hellas Verona Michele Croce. Nella versione riportata, l’esposto sosteneva che il VAR avrebbe dovuto richiamare l’arbitro all’on field review per un presunto fallo di Bastoni su Duda nell’azione che avrebbe portato al gol decisivo dell’Inter.

La ricostruzione aggiunge che, secondo quanto dichiarato da Croce, l’avvocato avrebbe ritenuto l’episodio fin dall’inizio meritevole di ulteriori valutazioni e di aver ricevuto un ascolto da parte del pm prima dell’estate 2025. Anche in questo caso, il contenuto descritto viene presentato come quadro accusatorio da verificare e non come verità accertata.

var room “gioca jouer”: segnali e gesti tra esterno e interno

Un ulteriore elemento richiamato dal quotidiano riguarda un presunto sistema di segnali e gesti tra l’esterno e l’interno della VAR Room, indicato con l’espressione ironica “Gioca Jouer”. La segnalazione si riferisce a movimenti delle mani e a pugni chiusi, con significati associati. Su questo punto, al momento, non risultano accertamenti definitivi pubblici e la ricostruzione rimane collegata a verifiche in corso.

effetti della vicenda: autosospensione rochhi e gervasoni, convocazione aia

Dal punto di vista degli sviluppi immediati, il caso produce già conseguenze operative. Rocchi e Gervasoni si sarebbero autosospesi e l’AIA avrebbe convocato il Comitato Nazionale per individuare un sostituto ad interim. Questo passaggio viene presentato come risposta organizzativa alla situazione, mentre sullo sfondo resta aperto il dibattito più ampio sul piano istituzionale.

ipotesi commissariamento figc e nome marco mezzaroma

Tra i temi che continuano a circolare compare anche l’ipotesi di un possibile commissariamento FIGC. Nel dibattito politico-mediatico viene evocato Marco Mezzaroma, attuale presidente di Sport e Salute. La circostanza secondo cui Mezzaroma ricopre oggi quel ruolo è indicata come supportata da fonti ufficiali.

persone coinvolte e citate nelle ricostruzioni

  • Gianluca Rocchi
  • Andrea Gervasoni
  • Rodolfo Di Vuolo
  • Luigi Nasca
  • Michele Croce
  • Marco Mezzaroma
Cartellino rosso

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