John L. Sullivan contro Jake Kilrain: difesa del titolo dei pesi massimi in 75 round

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John L. Sullivan contro Jake Kilrain: difesa del titolo dei pesi massimi in 75 round

Il 8 luglio 1889, vicino a Richburg, Mississippi, John L. Sullivan difese il titolo mondiale dei pesi massimi contro Jake Kilrain in un match destinato a rimanere negli annali della boxe. L’incontro si svolse in un momento di passaggio decisivo: fu l’ultima sfida per il mondiale dei pesi massimi disputata secondo le London Prize Ring Rules, prima che l’uso dei guant e delle Marquess of Queensberry Rules diventasse lo standard accettato.

john l. sullivan vs jake kilrain: l’evento decisivo del 1889

Il contesto storico rendeva l’appuntamento ancora più delicato. Nel periodo, il pugilato era illegale negli Stati Uniti, perciò gli organizzatori dovettero mantenere nascita la sede, non rivelandola fino all’ultimo possibile momento. Malgrado le cautele, l’evento attirò un pubblico straordinario: quasi 3.000 spettatori, includendo anche inviati e giornalisti provenienti da varie parti del Paese, raggiunsero Richburg tramite treni speciali partiti da New Orleans.

Le aspettative erano altissime perché i contendenti si giocavano un premio economico enorme e un simbolo prestigioso. In palio c’era una disputa winner-take-all basata su un side bet da 20.000 dollari e sulla possessione della cintura di campione decorata con diamanti. Per Sullivan, la posta in gioco significava difendere la propria pretesa di campione dei pesi massimi; per Kilrain, l’obiettivo era ribaltare lo status quo davanti a un’attenzione mediatica ampia e costante.

regole londra e struttura del match: 80 round senza tempi fissi

Il confronto si disputò seguendo le London Prize Ring Rules, con caratteristiche sensibilmente diverse dalla boxe moderna. Non esistevano round di durata fissa di tre minuti: ogni round terminava quando un pugile veniva messo a terra o veniva lanciato. A quel punto seguivano 30 secondi per riprendersi e poi il ritorno alla scratch line per ripartire dal round successivo.

Il match era programmato fino a un massimo di 80 round. L’atmosfera e le condizioni di gara contribuirono a rendere tutto ancora più estremo: il ring in erba, esposto al sole del Mississippi, venne descritto come un luogo con temperature che superavano i 100 gradi Fahrenheit, con un caldo soffocante che condizionò l’andamento del combattimento.

svolgimento del match: dominio progressivo di sullivan e resistenza di kilrain

Kilrain partì con grande impatto. Nel primo sviluppo dell’incontro ottenne la prima caduta grazie a una rapida azione, dopo aver trovato Sullivan con una mano sinistra. Nei round iniziali, Kilrain mise in difficoltà il campione alternando jab, clinch e trip wrestling, evitando spesso lo scambio al centro del ring.

La svolta più importante sul piano dei segni arrivò nel settimo round, quando Kilrain provocò il primo sangue strappando l’orecchio di Sullivan tramite un gancio. Da lì, l’equilibrio iniziò a cambiare: Sullivan impose gradualmente la propria forza fisica, e a partire dall’ottavo round cominciò a ottenere risultati decisivi colpendo con duri colpi al corpo e con punch pesanti al mento, che più volte fecero cadere Kilrain.

Man mano che il combattimento avanzava, Kilrain subì un deterioramento crescente. Verso la metà dei round, il suo stato fisico era già compromesso: naso rotto, labbra spaccate e un occhio gonfio fino a chiudersi.

momenti critici: malore di sullivan e svolta nel 68° round

La fase centrale del match rischiò di cambiare direzione quando Sullivan fu colpito da un malessere violento. Secondo quanto riportato, l’estremo caldo e gli effetti di pasti pesanti e alcol consumati prima e durante il combattimento contribuirono alla crisi: vicino al 44° round Sullivan vomitò ripetutamente.

Per Kilrain si aprì una finestra di opportunità. Nel corso di quei passaggi, Kilrain suggerì che il combattimento venisse dichiarato pari. Sullivan non accettò l’esito: riprese le condizioni e, con un attacco distruttivo al corpo, mise Kilrain a terra. Da quel punto, continuò a consumare l’avversario sui round rimanenti.

Uno dei momenti simbolo arrivò nel 68° round, quando Sullivan realizzò un uppercut destro devastante, descritto come in grado di sollevare Kilrain da terra. Dopo quel colpo, Kilrain proseguì quasi solo con forza di volontà. Continuò a rispondere alla scratch nonostante subisse colpi estremi: spesso cadde rapidamente anche per guadagnare secondi di recupero tra un round e l’altro.

finale dopo 75 round: intervento del medico e sponge di mike donovan

Il match si concluse dopo 75 round, con un tempo totale indicato in circa 2 ore e 16 minuti. Alla fine Kilrain era in condizioni precarie: coperto di sangue e con scarsa capacità di continuare. Venne esaminato da un medico, che avvertì il suo angolo che farlo proseguire avrebbe potuto essere fatale.

Prima dell’avvio del 76° round, il secondo di Kilrain, Mike Donovan, gettò la sponge, consegnando a Sullivan la vittoria.

conseguenze immediate: arresti e fine dell’era london prize ring

Entrambi i pugili lasciarono il ring stremati. Sullivan riportò un orecchio gonfio e un occhio nero, ma il sanguinamento visibile sul suo corpo apparteneva in gran parte a Kilrain. Le autorità intervennero rapidamente: sia il campo di Sullivan sia quello di Kilrain vennero arrestati per aver partecipato a un incontro di pugilato considerato illegale.

Questo duello chiuse un capitolo importante: terminò la stagione dei campionati pesi massimi realizzati secondo le London Prize Ring Rules. Sullivan riuscì a difendere il titolo nel match contro Kilrain, ma tre anni più tardi fu sconfitto da “Gentleman Jim” Corbett con le Marquess of Queensberry Rules, confermando la transizione dalla lotta a mani nude verso una competizione basata sui guant.

Nel tempo, la rivalità tra Sullivan e Kilrain si spense. Alla morte di Sullivan nel 1918, Kilrain prese parte alle cerimonie come uno dei portatori (pallbearer) al suo funerale. Più di un secolo dopo, la battaglia da 75 round continua a rappresentare una delle storie più durevoli dell’era del pugilato senza guanti, oltre a costituire un riferimento storico per lo sport.

figure coinvolte nel match

Al centro della contesa si trovarono i principali protagonisti e il supporto tecnico decisivo negli ultimi istanti:

  • John L. Sullivan
  • Jake Kilrain
  • Mike Donovan (secondo di Kilrain)
Image: John L. Sullivan Retained His Heavyweight Championship Against Jake Kilrain In A 75-Round Classic

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