Jonathan milan sconsolato pochi margini nel grande giro testa a milano

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Jonathan milan sconsolato pochi margini nel grande giro testa a milano

Il Giro d’Italia 2026 sta mettendo alla prova le ambizioni di Jonathan Milan, considerato tra i velocisti più accreditati. Dopo sei tappe, con tre arrivi decisi in volata, non è ancora riuscito a portare a casa la vittoria e non è riuscito ad alzare le braccia al cielo, nonostante i traguardi sembrassero potenzialmente favorevoli.

jonathan milan al giro d’italia 2026: sprint che non bastano

All’appuntamento con il traguardo di Burgas, il velocista friulano puntava a conquistare la prima maglia rosa. Lo sprint, però, è stato condizionato da una caduta in Bulgaria: Milan si è ritrovato da solo, ha provato a lanciarsi per rientrare e per imporsi, ma ha dovuto accontentarsi della quarta posizione. A precederlo è stato il francese Paul Magnier.

sfida con magnier a sofia: volata impostata male e sorpasso

A Sòfia l’esito non è stato quello sperato. La dinamica tattica non ha aiutato: Milan si è ritrovato ancora una volta isolato, a causa di un lavoro non ottimale della squadra. Nel momento della volata, ha lanciato l’attacco in anticipo, uscendo velocemente da una semicurva, poi sul rettilineo in pavé è mancato qualcosa. Il risultato è stato il sorpasso da Magnier e la chiusura al secondo posto.

tappa di napoli: caduta nel finale e gruppo spezzato

Nella frazione di Napoli, lo scenario faceva immaginare un nuovo confronto con il transalpino. L’andamento, però, è stato interrotto da un episodio determinante: una caduta in una curva a U nel finale ha spezzato il gruppo. A sfruttare la situazione è stato Davide Ballerini, riuscendo a portare a casa il successo.

tappa odierna a novi ligure: gpm e movistar eliminano la corsa dei velocisti

La tappa con arrivo a Novi Ligure poteva rientrare tra quelle adatte ai velocisti, ma sul percorso erano presenti due gpm nella parte centrale. Il forcing della Movistar ha avuto un impatto decisivo: l’azzurro e le altre ruote veloci sono stati estromessi dalla lotta per la vittoria. Il gruppo ha finito per spezzarsi, con la differenza sulle due salite che ha preso forma e ha portato la Movistar a gestire la situazione.

Per Milan si chiudono così i margini per un colpo di scena oggi e, di conseguenza, i piani guardano alle prossime occasioni: addio ai sogni di gloria sulla giornata attuale, con l’obiettivo di inseguire il colpaccio nelle due tappe completamente pianeggianti di Milano (domenica 24 maggio) e Roma (domenica 31 maggio).

analisi di jonathan milan ai microfoni rai: collaborazione, ritardo e appuntamento con domenica

Jonathan Milan ha analizzato la propria prestazione ai microfoni della Rai. Ha spiegato che si aspettava una tappa competitiva e che il gruppo ha cercato di tenere duro. Nel racconto, un passaggio centrale riguarda la collaborazione con Magnier: sono stati definiti i massimi sforzi e la presenza in avvicinamento descritta come “siamo arrivati a 50”. Poi, l’impossibilità di rientrare: “non siamo riusciti a rientrare”, con la ripartenza dopo un rialzo a 15 km dall’arrivo. Milan ha concluso concentrandosi sull’immediato futuro: “ora testa a domenica”.

frammenti chiave del commento di milan

  • tappa competitiva e tentativo di tenere duro
  • collaborazione con magnier e lavoro al massimo
  • arrivo a 50 e successiva mancata rimonta
  • rialzo a 15 km e chiusura con focus su domenica

Personaggi citati:

  • Jonathan Milan
  • Paul Magnier
  • Davide Ballerini
Jonathan Milan
Categorie: Ciclismo

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