Le nuove regole del volley: attacchi, sostituzioni e segnalazioni rivoluzionano il gioco
Una revisione mirata delle norme fondamentali della pallavolo è stata avviata dalla Federazione Internazionale (FIVB) con l’obiettivo di sperimentare una serie di novità durante la stagione internazionale 2026. I test si svolgeranno nelle tappe previste dal calendario internazionale: la Volleyball Nations League 2026, i Campionati Mondiali di Pallavolo Under 17 e i campionati continentali 2026.
Questo approccio rientra in una revisione normativa più ampia finalizzata a migliorare il flusso di gioco e a semplificare le regole, aumentando al contempo la comprensione da parte del pubblico e la partecipazione degli spettatori. L’iniziativa mira a rendere la pallavolo sempre più accessibile, chiara e vicina al pubblico, con l’obiettivo di ampliare notevolmente la base di appassionati, come illustrato da Fabio Azevedo, presidente FIVB.
Il quadro generale dei cambiamenti proposti prevede una fase di verifica delle norme durante i match di gara, con aggiustamenti che potrebbero emergere dal confronto sul campo. Le modifiche spaziano dalla gestione del contatto con la palla a situazioni di riscaldamento, sostituzioni, roster e nuove regole di attacco, fino a procedure di contestazione e all’uso del fischietto da parte degli arbitri.
Nel dettaglio, le aree principali interessate includono chiarimenti sull’interpretazione del doppio contatto, nuove condizioni per l’ordinamento e la posizione del libero durante la rotazione, e un incremento del numero di sostituzioni ammesse per set. Sarà introdotta una possibilità di gestione del roster che riguarda la dimensione del gruppo di giocatori tra 12 e 14 elementi, con obbligo di includere almeno un libero e la possibilità di nominare due liberi dal roster. Le squadre avranno tempo fino a un’ora prima della partita per definire tali nomine.
regole in test per la pallavolo 2026: dettagli delle novità
regole: interpretazione del doppio contatto
Il contatto doppio durante l’impostazione del gioco resta ammesso a condizione che la palla resti sullo stesso lato del campo, senza richiedere modifiche regolamentari sostanziali.
regole: errore di rotazione e posizionamento del libero
La squadra ricevente è tenuta al rispetto dell’ordine di rotazione al fischio, ma può spostarsi subito all’avvio dell’azione di servizio. I giocatori possono lasciare la posizione di rotazione durante il movimento di battuta, includendo un piccolo passo o un movimento delle braccia o delle gambe nel primo contatto di servizio.
regole: sostituzioni e roster
Il numero di sostituzioni per set passa da sei a otto. Per le competizioni FIVB, le squadre possono iscrivere tra 12 e 14 giocatori, includendo almeno un libero; è possibile nominare due liberi dal roster iscritto, con definizione entro un’ora dall’inizio della partita.
regole: palla che tocca il soffitto
Se la prima o la seconda palla tocca le strutture del palazzetto sopra il campo e resta giocabile sullo stesso lato, lo scambio prosegue. Se invece la palla tocca il soffitto e rimbalza nel campo avversario, si verificano falli. Il contatto con la spider cam o la crane cam all’interno dell’area di gioco comporta la ripetizione dell’azione.
regole: attacco e contatti
L’azione di attacco guidata da contatti non conformi alle norme sarà soggetta a applicazione rigorosa della regola 9.2.2: la palla non deve essere presa o lanciata, e non saranno consentite azioni di attacco che prevedano cambi di direzione, spinte o trasporti. Sarà consentita solo una deviazione di breve contatto.
regole: segnalazioni a metà scambio
Le squadre possono segnalare azioni durante uno scambio che potrebbero essere contestate, ma solo una volta concluso lo scambio la squadra perdente potrà perseguire uno dei rilievi identificati. In caso di segnalazioni multiple nello stesso scambio, la revisione prenderà in considerazione la prima infrazione osservata. Il sistema di segnalazione sarà collegato al pulsante di inizio rally per velocizzare l’esame video.
regole: tocchi in difesa e ricezione del servizio
Questi tocchi saranno inclusi nel regolamento delle contestazioni. Per ribaltare una decisione, è necessario dimostrare un contatto chiaro e visibile nel video; in assenza di prove video, la decisione originale resta valida.
regole: riduzione delle interruzioni
Dopo la comunicazione dell’esito di una contestazione, la squadra che ha richiesto la verifica non può chiedere un time-out prima dell’inizio del rally successivo; la squadra che non ha contestato mantiene tale diritto. La norma si applica sia alle contestazioni finali che a quelle intermedie.
regole: fischietto e arbitraggio
Il direttore di gara non utilizzerà il fischietto per palle chiaramente dentro o fuori, servizi che non superano la rete, o mani visibilmente sbagliate che mandano la palla fuori dal campo.
regole: protocollo di riscaldamento: servizio
Il protocollo di riscaldamento prevede un periodo separato di 90 secondi dedicato al servizio. Le due squadre condivideranno la rete per la fase di riscaldo all’attacco, ma per il servizio la squadra A disporrà dei primi 90 secondi sul campo, seguito dalla squadra B per lo stesso lasso di tempo, con l’obiettivo di salvaguardare la sicurezza degli atleti.
regole: rapporto allenatore-arbitro
Il capo allenatore ha la possibilità di avvicinarsi e dialogare con il primo arbitro per chiarire o confermare il tipo di contestazione o richiedere chiarimenti su una decisione, restando vietati ulteriori commenti o proteste formali.
Queste modifiche hanno come scopo quello di rendere il gioco più fluido, comprensibile e coinvolgente per gli appassionati, mantenendo un livello di controllo e di sicurezza adeguato alle competizioni di alto livello.
A supporto di questa direzione normativa, la figura di Fabio Azevedo – presidente FIVB – è stata citata come fautore di una pallavolo sempre più accessibile a un pubblico globale.
- Fabio Azevedo – presidente FIVB
