Live giro di romandia 2026 oggi col de mollendruz in diretta: può fare selezione?
La terza tappa del Giro di Romandia 2026 si presenta come un banco di prova tecnico e tattico, capace di indirizzare rapidamente la corsa verso scenari differenti. Partenza e arrivo a Orbe, un tracciato da 176,5 km con oltre 2.000 metri di dislivello e una sequenza di salite e selezioni lungo tutto il percorso rendono ogni scelta decisiva: attacco degli uomini di classifica o spazio alle formazioni in fuga, con la salita del Col du Mollendruz che può diventare il punto di svolta.
giro di romandia 2026 terza tappa: percorso e chilometraggi chiave
La tappa si apre con un’immediata fase di salita grazie all’ascesa di Suchy, indicata con una pendenza media del 2,1% fino al 5,9% e classificata come 3ª categoria. Dopo questa prima selezione, il tracciato prosegue per circa 100 km senza asperità rilevanti, pur mantenendo molti saliscendi che possono spezzare ritmo e collaborazione tra i gruppi.
A 59 km dal traguardo compare il traguardo volante di Bavois, collocato prima delle rampe di Oulens-sur-Echallens. Qui la salita è riportata con 4,2 km al 3,3% medio e ancora una volta in 3ª categoria. Dallo scollinamento, si entra in una fase che porta fino al secondo sprint intermedio della giornata: Moiry, posto dopo 13 km.
col du mollendruz e sprint intermedi: la sequenza che può decidere
Il punto di maggior intensità coincide con l’inizio della salita del Col du Mollendruz. Moiry, oltre ad assegnare punti, coincide infatti con l’avvio dell’ascesa: 9 km al 6,1% medio con classificazione 2ª categoria. La corsa può risultare definita qui, anche perché, dalla cima, restano ancora 32 km fino al traguardo di Orbe.
La possibilità di un attacco si lega anche alla lunga discesa successiva, elemento che può ampliare i margini per chi prova a imporre un ritmo selettivo. Per questo motivo la tappa viene descritta come di difficile interpretazione: la vittoria può nascere dalla superiorità del gruppo di testa oppure da una gestione più aggressiva del tentativo di fuga.
giro di romandia 2026: scenario di classifica e favoriti per la vittoria
Uno degli snodi principali riguarda la strategia degli uomini di classifica. Se il gruppo scelga di giocarsi la vittoria con una marcatura serrata nel finale, Tadej Pogacar viene indicato come favorito assoluto. Il corridore classe 1998 ha già dimostrato dominanza nella corsa svizzera: dopo il prologo, ha conquistato la prima e la seconda frazione del Giro di Romandia 2026, senza lasciare spazio agli avversari.
Il campione del mondo ha ottenuto entrambi i successi allo sprint e l’ipotesi più concreta, in caso di controllo della corsa, porta a un possibile primo trionfo in solitaria con l’obiettivo di consolidare la classifica generale. Viene inoltre sottolineato che è la prima volta per il corridore della UAE alla corsa elvetica, con l’intenzione di puntare alla vittoria finale.
florian lipowitz e martinez: alternative nella gestione del podio
Dietro al riferimento principale compare Florian Lipowitz. Il ciclista della Red Bull BORA – hansgroe arriva con il compito di dividere le responsabilità di capitano insieme a Roglic, che però ha già accumulato molto terreno nelle prime giornate. Per Lipowitz si prospetta una prova di sostanza per confermare il podio.
Lenny Martinez ( Bahrain Victorious ) è citato come possibile pedina pericolosa se riuscisse a confermare il passo in salita mostrato nella prima frazione. In parallelo, l’attenzione si sposta anche su giovani atleti desiderosi di farsi notare già nella terza tappa, con Albert Withen Philipsen ( Lidl Trek ) e Jørden Nordhagen ( Team Visma | Lease a Bike ) indicati tra i nomi da monitorare.
giro di romandia 2026: chi può fare la differenza dalla fuga
Nel caso in cui si aprisse una finestra per la fuga, l’elenco dei possibili protagonisti cambia forma. Bauke Mollema ( Lidl Trek ) viene indicato come uno dei corridori più pericolosi, grazie all’esperienza e a un buon passo in salita che può trasformare il tentativo in una reale minaccia.
Possibili elementi offensivi vengono individuati anche tra i corridori dell’EF Education EasyPost, con i nomi di Georg Steinhauser e Samuele Battistella citati come opportunità credibili. La corsa potrebbe inoltre offrire spazio a Luke Plapp ( Jayco AlUla ), Marco Frigo ( NSN Cycling Team ) e Nairo Quintana ( Movistar Team ), con il potenziale di diventare determinanti a seconda della risposta del gruppo.
finale e sprint: attenzione ai velocisti resistenti
Qualora la tappa tornasse nelle mani del gruppo, lo sbocco più probabile sarebbe uno scenario da sprint. In tale contesto, viene indicata particolare attenzione verso Dorian Godon ( INEOS Grenadiers ), descritto come velocista molto resistente e quindi potenzialmente efficace nel caso di arrivo del plotone.
start e arrivo a orbe: quando prende il via la terza tappa
La diretta testuale della terza tappa del Giro di Romandia 2026 con partenza e arrivo a Orbe è programmata con inizio alle 13.35, offrendo il quadro completo di una giornata che può essere decisa tanto dalla superiorità del gruppo di classifica quanto da una gestione audace della fuga.
Nom i da tenere d’occhio in base allo sviluppo tattico previsto:
- Tadej Pogacar
- Florian Lipowitz
- Lenny Martinez
- Albert Withen Philipsen
- Jørden Nordhagen
- Bauke Mollema
- Georg Steinhauser
- Samuele Battistella
- Luke Plapp
- Marco Frigo
- Nairo Quintana
- Dorian Godon
