Live tour of the alps 2026: tappa di oggi in diretta, arrivo in salita in val martello

• Pubblicato il • 3 min
Live tour of the alps 2026: tappa di oggi in diretta, arrivo in salita in val martello

Una frazione che sa di selezione e stoccate, con una salita finale capace di ribaltare gli equilibri e trasformare la corsa in un vero banco di prova per scalatori e ambizioni di classifica. Il Tour of the Alps 2026 affronta la seconda tappa con un tracciato di 144,6 km da Telfs fino alla Val Martello, caratterizzato dall’arrivo in salita e da una sequenza di asperità pensata per favorire attacchi decisi nell’ultima parte di gara.

La partenza ufficiale è prevista alle 11.35, con una frazione leggermente accorciata di 2 km per via di lavori urgenti lungo il percorso originario. Da subito l’impostazione mette in primo piano la capacità di restare lucidi quando la fatica cresce, fino alla parte decisiva che condurrà al traguardo.

seconda tappa tour of the alps 2026: percorso telfs-val martello

La giornata prende avvio dall’Austria, con il primo riferimento altimetrico rappresentato dal GPM di Piller Hohe, in programma nella fase iniziale della corsa. La salita si sviluppa su 9,2 km con una pendenza media del 6%, impostando ritmi e distanze in modo progressivo.

Al GPM segue una rapida discesa e poi un tratto di oltre 25 km di falsopiano che accompagna il gruppo verso il successivo ostacolo: il GPM di Passo Resia. Qui la salita copre 15,8 km con pendenza media del 3,4%, con l’effetto di allungare ulteriormente la corsa prima di rientrare nel territorio italiano.

ultimi 55 km e salita finale verso la val martello

La salita successiva è indicata come quella capace di proiettare il plotone nel territorio italiano e di portare la corsa a 55 km dall’arrivo. Dopo questa fase, il percorso alterna tanta discesa e fondovalle fino a circa 7 km dal traguardo.

In avvicinamento al finale avviene il passaggio sul traguardo volante di Coldrano. Da quel punto la corsa cambia volto: resta una sola direzione, con l’ultima salita descritta come decisiva, lunga 6300 metri e con pendenza media del 7,9%. È in questa parte che il tracciato si presta a attacchi decisi, grazie a una pendenza abbastanza sostenuta da spezzare la resistenza del gruppo.

favoriti e protagonisti: chi può incidere

La seconda tappa presenta diversi corridori indicati come favoriti per gestire i momenti chiave e provare a fare la differenza nel finale. Tra i nomi in evidenza spiccano Giulio Pellizzari e Tom Pidcock, con una corsa che potrebbe dipendere in modo rilevante dall’andamento della forma del britannico.

Per Tom Pidcock viene sottolineata la condizione legata al rientro dopo una bruttissima caduta al Giro di Catalogna, oltre al dato che lo vede già secondo nella prima tappa. Giulio Pellizzari, invece, potrà contare su un supporto di squadra di alto livello: tra i riferimenti disponibili figurano Vlasov e il giovane connazionale Finn.

Attenzione anche alla coppia australiana composta da Michael Storer e Ben O’ Connor, rispettivamente per Tudor Pro Cycling Team e Team Jayco AlUla. Sul versante di INEOS Grenadiers la squadra mette in evidenza Thymen Arensman, mentre il capitano della Lidl-Trek viene indicato in Derek Gee.

corridori menzionati come possibili protagonisti

  • Giulio Pellizzari
  • Tom Pidcock
  • Vlasov
  • Finn
  • Michael Storer
  • Ben O’ Connor
  • Thymen Arensman
  • Derek Gee
Giulio Pellizzari
Categorie: Ciclismo

Per te