Milano-Sanremo 2026: analisi del percorso, partenza al Poggio. La Cipressa sarà la chiave della vittoria?

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Milano-Sanremo 2026: analisi del percorso,  partenza al Poggio. La Cipressa sarà la chiave della vittoria?

La Milano-Sanremo resta una delle corse più iconiche del panorama ciclistico, capace di mettere in luce resistenza, tattica e una gestione impeccabile delle fasi di gruppo. L’edizione numero centodiciassette mantiene questa identità consolidata, offrendo una prova di lunghezza notevole e sequenze di salita che, nel corso degli anni, hanno spesso deciso l’esito finale.

milano-sanremo: percorso e tratti salienti

La Classicissima prende avvio da Pavia e si conclude in via Roma a Sanremo, per una distanza complessiva di 298 chilometri. La partenza è fissata per le ore 10:10, con una percorrenza che conserva la traccia tradizionale pur introducendo una piccola deviazione iniziale che aggiunge 9 chilometri al tracciato. La formula resta invariata nei principali punti chiave, con i tratti di salita e i tratti pianeggianti che scandiscono il ritmo della corsa.

La partenza ufficiale resta da Pavia, dove i corridori si dirigono verso nord fino a raggiungere la Certosa, per poi rientrare sul percorso classico. Dopo un secondo passaggio in prossimità di Pavia e l’attraversamento del Ticino, il percorso si discosta leggermente dal tracciato consueto prima di rientrare a Tortona. L’itinerario prosegue verso nord‑ovest, transitando per Novi Ligure e Ovada, con un progressivo avvicinamento alle regioni del ponente ligure.

Grazie a una progressiva elevazione, i corridori incontrano la salita del Passo del Turchino, che si presenta come una prima soglia significativa: 5600 metri al 2,9%, con punte che possono toccare 7% nelle rampe finali. Superato questo tratto, la corsa si dirige verso la costa, sull’Aurelia, per un tratto di circa 80 chilometri di andamento sostanzialmente pianeggiante e con minime variabilità altimetriche.

Prima di addentrarsi negli ultimi 50 chilometri, si affaccia la serie di tre capi: Capo Mele, Capo Cervo e Capo Berta. Queste asperità, pur non particolarmente lunghe, possono incidere sui rapporti di gruppo e favorire una selezione, soprattutto se affrontate a ritmo sostenuto. Il Capo Berta presenta 2 chilometri al 6,3% di pendenza, contribuendo a scremare la formazione.

Dopo la salita di Capo Berta, la discesa verso Imperia introduce ulteriori tratti di pianura che preparano all’inizio della fase finale. La successiva sezione pianeggiante di una decina di chilometri conduce verso la Cipressa, la prima delle due grandi salite finali. La Cipressa è lunga 5,65 chilometri con una pendenza media di 4,1% e una punta massima attorno al 9%, condizioni che possono spezzare il gruppo se il ritmo resta elevato.

In vetta mancano circa 21,7 chilometri al traguardo. La discesa tecnica che segue riporta i corridori sull’Aurelia, dove i nove chilometri di pianura accompagnano l’ingresso al Poggio. Il Poggio, lungo 3,7 chilometri con una media prossima al 3,7% e punte fino all’8%, rappresenta il passaggio decisivo per chi punta alla volata o cerca di lanciare una fuga nelle battute finali. Affrontarlo con quasi 300 chilometri alle spalle può rivelarsi fatale per chi non ha più riserve, ma offre anche opportunità di sorpasso per chi gestisce al meglio le energie residuali.

finali e interpretazione tattica

La combinazione di Cipressa e Poggio costruisce una cornice finale particolarmente selettiva, dove le accelerazioni e le repliche sull’ultimo tratto di salita possono cambiare le dinamiche della volata a Sanremo. La distanza relativamente breve rispetto ad altre classiche, insieme alle curve e alle variazioni di ritmo, invita a una gestione attenta delle energie e a scelte strategiche precise nei passaggi chiave.

quadro dei protagonisti e riferimenti storici

Il percorso resta fedele al canone classico: una prova che premia chi combina resistenza, gestione della fatica e prontezza nelle fasi di scatto, specialmente nelle finali.

Tra i riferimenti citati in passato, la Classicissima conserva nel proprio palmarès una figura di rilievo: Mathieu Van Der Poel.

  • Mathieu Van Der Poel
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