MotecGP honda punta a sei moto nella prossima stagione

• Pubblicato il • 4 min
MotecGP honda punta a sei moto nella prossima stagione

Tra il 2014 e il 2019, Honda ha attraversato un cambiamento netto nella MotoGP, passando dall’impiego di otto moto in griglia alla gestione di sole quattro, pari alla metà. L’equilibrio attuale, però, potrebbe essere già destinato a evolvere: secondo indiscrezioni raccolte, il costruttore giapponese starebbe lavorando alla possibilità di aumentare la propria dotazione nella prossima stagione, con effetti diretti su sviluppo tecnico e scelte di squadra.

honda motoGP: da quattro moto a sei prototipi nella prossima stagione

Nel quadro attuale, Honda utilizza quattro moto, ma l’ipotesi in discussione porterebbe a introdurne altre due. In questo modo la struttura tornerebbe su un livello vicino a quello del 2018, anno in cui la gestione arrivava a sei moto: quelle del team ufficiale e le unità dei suoi due clienti legati a LCR e Marc VDS.

Un ampliamento della gamma operativa permetterebbe, in particolare, di estendere le possibilità legate a sviluppo della moto, oltre a rafforzare i margini decisionali su gestione e selezione dei piloti.

trattative e contatti con i team: trackhouse e gresini nel radar honda

Negli ultimi mesi la dirigenza Honda avrebbe mantenuto canali di dialogo con diversi potenziali interlocutori, anche se le dinamiche di mercato avrebbero ridotto in modo significativo lo spazio di manovra.

Le valutazioni avrebbero incluso la possibilità di una partnership con Trackhouse e con Gresini. In base a quanto riportato, Motorsport.com considera che Trackhouse non intenderebbe recidere il proprio legame con Aprilia.

Parallelamente, in casa Gresini si starebbero definendo i dettagli del rinnovo con Ducati, nonostante le ricadute derivanti dalla perdita di Alex Marquez e Fermín Aldeguer in vista del 2027. Alex Marquez sarebbe orientato verso KTM, mentre Fermín Aldeguer correrebbe con la VR46, riconducibile a un ruolo factory supported per Ducati.

gresini e Nadia Padovani: ricerca di partner dopo le perdite del 2027

La combinazione di queste partenze avrebbe spinto Nadia Padovani, proprietaria di Gresini, a esplorare partner alternativi prima di accettare nuovamente proposte provenienti da Borgo Panigale. Sullo sfondo resterebbe la possibilità di costruire una formazione competitiva con l’arrivo di Dani Holgado.

impostazione strategica e obiettivi nel 2027

Nel contesto appena descritto, la ricerca di equilibri e sostituzioni renderebbe più complessa la pianificazione, soprattutto in vista del 2027 e delle scelte relative a contratti e affiliazioni tecniche.

honda e tech3: strada verso Tech3 sempre più interessante

Con gli scenari sopra delineati, Motorsport.com valuta che la pista verso Tech3 stia diventando sempre più interessante per Honda. Tech3, ex team di Hervé Poncharal, sarebbe stato venduto alcuni mesi fa a un gruppo di investitori, con Guenther Steiner indicato come figura di riferimento.

Il team avrebbe preso in considerazione da tempo un possibile cambio di fornitore moto, anche alla luce dell’incertezza legata ai piani futuri per KTM da parte di Bajaj, gruppo indiano che ha acquisito l’azienda austriaca.

sei moto per ampliare la rosa piloti honda

La prospettiva di passare da quattro a sei moto permetterebbe a Honda di gestire la propria rosa con maggiore libertà rispetto alla situazione attuale. Secondo Motorsport.com, l’unico pilota che avrebbe già una posizione assicurata sarebbe Fabio Quartararo, destinato a occupare uno dei due posti della scuderia ufficiale.

In tale scenario, Joan Mir o Luca Marini, oppure persino entrambi, dovrebbero lasciare la loro collocazione attuale.

contratti piloti honda: quartararo, mir, marini, moreira e zarco

Oltre a “El Diablo”, i soli piloti sotto contratto con Honda oltre il 2026 risulterebbero Diogo Moreira e Johann Zarco, in coppia nel Team LCR. Moreira, brasiliano, sarebbe indicato come esordiente nella categoria nel 2026: il contratto scadrebbe nel 2028. Per Johann Zarco, invece, la scadenza sarebbe fissata al 2027.

La descrizione dei contratti evidenzia come l’eventuale aumento del numero di moto possa incidere in modo diretto sulla disponibilità complessiva e sulle decisioni di ingaggio.

honda riders e piano giovani: david alonso dalla moto2 alla struttura ufficiale

All’interno della pianificazione Honda, l’attenzione sarebbe rivolta a David Alonso, previsto in promozione dalla Moto2. L’HRC valuterebbe se affiancarlo a Quartararo nella struttura ufficiale oppure, in alternativa, farlo maturare in una satellite per completare il salto di livello.

In parallelo, un numero maggiore di moto amplierebbe la gamma di opzioni: Honda potrebbe considerare anche l’idea di mantenere uno dei piloti già presenti. L’ipotesi più probabile riguarderebbe Marini, che avrebbe avuto un colloquio con Yamaha e risulterebbe più orientato ad accettare un ruolo in una scuderia non ufficiale rispetto a Mir.

punti chiave della strategia piloti

La combinazione tra aumento delle moto, scadenze contrattuali e percorso del possibile profilo Moto2 delineerebbe un ventaglio di scelte più ampio per la HRC, con un impatto diretto sia sulla composizione della squadra sia sulle strategie di crescita.

Personaggi citati:

  • Nadia Padovani
  • Hervé Poncharal
  • Guenther Steiner
  • Fabio Quartararo
  • Joan Mir
  • Luca Marini
  • Diogo Moreira
  • Johann Zarco
  • Alex Marquez
  • Fermín Aldeguer
  • Dani Holgado
  • David Alonso
Joan Mir, Honda HRC

Per te