MotoGP Alex Marquez quasi una vittoria attenzione anche a Ogura

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MotoGP Alex Marquez quasi una vittoria attenzione anche a Ogura

Allo Sachsenring, nel contesto della Sprint del Gran Premio di Germania MotoGP, Alex Marquez ha sfiorato l’impresa: per 15 giri ha dato l’impressione di poter agganciare Marc Marquez e inserirsi nella lotta per la vittoria. A distanza di pochi dettagli, però, il risultato finale ha premiato la solidità complessiva del gruppo Ducati, con un podio che ha riconfermato gerarchie e dinamiche viste in precedenza.

doppio podio per alex marquez nella sprint al sachsenring

Nel corso della Sprint al Sachsenring, sede del Gran Premio di Germania di MotoGP, Alex Marquez ha chiuso al secondo posto. La sua posizione è arrivata alle spalle di Marc Marquez, mentre in terza piazza si è piazzato Fabio Di Giannantonio, autore di una rimonta e di un finale molto aggressivo.

La gara ha quindi prodotto una tripletta Ducati, in grado di rispondere al dominio Aprilia emerso due settimane prima ad Assen.

strategie gomme e gestione finale decisiva

L’avvio della Sprint ha mostrato un Alex Marquez particolarmente determinato. In pista ha dato l’impressione di cercare linee differenti rispetto a Marc Marquez, con l’intenzione di provare a superarlo già nelle fasi iniziali.

Il piano ha incontrato presto una variabile cruciale: la gestione delle gomme. Una volta entrato nella fase di controllo, Marquez ha cambiato prospettiva e ha trovato un alleato imprevisto. La necessità di preservare il pneumatico gli ha permesso, di fatto, di difendersi dagli attacchi di Fabio Di Giannantonio nel tratto finale, con Di Giannantonio che ha chiuso a pochi centesimi sotto la bandiera a scacchi.

alex marquez: fiducia in ricostruzione dopo l’incidente di barcellona

Al termine della gara corta, il pilota del team Gresini ha spiegato il senso della propria performance all’interno di un percorso di recupero. Il riferimento è all’infortunio subito al Gran Premio di Catalogna sul tracciato del Montmelò di Barcellona, che ha condizionato la guida nelle percentuali migliori. Secondo Marquez, la gara ha rappresentato un passo importante per ritrovare fiducia e ritmo.

Ha sottolineato che la gestione tattica è stata soprattutto personale, più che legata al confronto diretto con avversari specifici. In virtù della condizione post-incidente, il pilota ha indicato di non essere ancora al 100% della guida e di avere ancora margini per consolidare la confidenza in sella.

marquez e il cambio di stile quando marc ha iniziato a gestire

Nel racconto della gara, Marquez ha indicato un passaggio determinante: a partire dal giro 6, quando Marc Marquez ha cominciato a gestire le gomme, anche Alex ha ritenuto opportuno adottare un approccio analogo. La decisione si è rivelata utile per arrivare alla parte conclusiva con abbastanza benzina di prestazione per spingere e difendere la seconda posizione dagli attacchi di Di Giannantonio.

punti di sorpasso e limiti negli spazi di attacco

Alex Marquez ha descritto anche la ricerca di opportunità reali per superare Marc Marquez. Nella parte iniziale, l’idea era sfruttare maggiormente la gomma e tentare un attacco potenzialmente in corrispondenza di determinate zone del tracciato, valutando la curva 11 e soprattutto i punti in cui l’avversario poteva concedere spazio alla frenata e alla traiettoria.

Secondo la ricostruzione di Alex Marquez, gli elementi che rendono possibile il sorpasso sul Sachsenring si concentrano in pochi punti specifici. In particolare, l’attenzione si è spostata sulla difficoltà di attacco tra staccata della curva 12 e l’uscita dall’ultima curva, oltre a eventuali opportunità anche nella parte iniziale del giro. Il punto chiave, tuttavia, è che in quelle sezioni Marc Marquez non avrebbe concesso l’occasione di attaccare in modo efficace.

Quando Marc ha iniziato la gestione gomme, Marquez ha quindi modificato la propria impostazione: cambiare stile di guida è diventato il modo per arrivare al traguardo senza problemi e poter mantenere la capacità di accelerare nell’ultima tornata.

cambio impostazione all’ultimo tratto per arrivare con più passo

Nel finale, Marquez ha indicato un dato significativo: nel girone conclusivo avrebbe avuto più passo rispetto a Marc. Questo aspetto, unito alla gestione adottata dopo la fase di giro 6, ha supportato la difesa del secondo posto dall’assalto finale.

sguardo alla gara di domani: più sorpassi e maggiore calo gomme

Conclusa la Sprint, l’attenzione si è spostata sulla gara di domani. Secondo Alex Marquez, la competizione sarà diversa: la distanza maggiore porterà un calo delle gomme più marcato rispetto a quanto visto oggi. Questo scenario, a suo avviso, dovrebbe favorire un aumento delle occasioni di sorpasso.

partenza pulita e gestione errori nella lunga distanza

Marquez ha evidenziato l’importanza della partenza: mantenere una buona posizione fin dai primi giri richiede assenza di errori. Con le nuove distanze tra le file della griglia, secondo la valutazione del pilota, diventa più difficile attaccare e guadagnare terreno in corsa.

Ha inoltre collegato il valore della qualifica alla struttura della partenza: già la sessione di qualifica si era dimostrata significativa, ma con la configurazione attuale tra le file diventa ancora più determinante.

Nel confronto iniziale, la situazione appare sostanzialmente equivalente per tutti: tutti hanno Ducati e la partenza avviene con potenziale simile. Di conseguenza, se non si commettono errori all’avvio, la possibilità di sorpasso si restringe.

ducaati in evidenza al sachsenring e possibile rientro di ai ogura

Il Sachsenring sembra offrirsi come terreno favorevole per la Ducati. La tripletta odierna, arrivata con un margine sugli altri anche considerando la lunghezza ridotta della pista, rafforza questa impressione. Alex Marquez, però, mantiene l’attenzione su possibili contromosse del resto del gruppo.

ai ogura come aprilia più in grado di contrastare le ducati

Tra i piloti Aprilia, il nome indicato da Marquez è Ai Ogura. Secondo la sua valutazione, Ogura rappresenta l’unico elemento in grado di mettere in difficoltà le Ducati nel momento in cui la gomma inizia a calare. La previsione è che, proprio nel frangente di deterioramento, Ogura possa esprimere un passo ottimo e diventare la variabile principale capace di dare fastidio.

piloti citati

  • Alex Marquez
  • Marc Marquez
  • Fabio Di Giannantonio
  • Ai Ogura
Alex Marquez, Gresini Racing
Categorie: Motori

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